​I francesi anticipano i tempi e a pochi giorni dai Campionati Mondiali in vasca corta puntano già a quelli di lunga di Fukuoka 2022, con i Campionati Nazionali di Francia Invernali a Montpellier (9-12 dicembre)

Primo passo in vista della nuova stagione, dato che l’appuntamento francese era sì valido come qualifica per i Mondiali futuri, ma non era l’appuntamento principale dato che saranno i Campionati Nazionali Primaverili a decretare chi volerà in Giappone in estate.

Nel frattempo qualche big e diversi giovani hanno stampato il tempo limite, pronti a rimettersi in gioco fra qualche mese.

Manca Florent Manaudou ma si rivede Beryl Gastaldello: la velocista vince i 50 farfalla in 26’’15 e i 100 in 54’’58 mentre è seconda nei 50 stile in 24’’95 nuotando il tempo limite alle spalle di Marie Wattel prima in 24’’74 e davanti a tutte anche nei 100 farfalla in 58’’50.

Lontana dalla forma migliore Charlotte Bonnet, che è ancora in fase di lavoro e si vede: vince i 200 stile in 1’59’’57 davanti alla Egorova, ed è seconda nei 400 proprio alle spalle della russa prima in 4’09’’09. Bonnet in scena anche nei 400 misti, ancora troppo lontana però dai tempi che contano.

​Presenza straniera che si implementa anche con la firma della tre volta campionessa europea di vasca corta, Anastassia Kirpitchnikova vince 800 e 1500 rispettivamente in 8’26’’48 e 15’59’’15. C’è anche un po’ di Canada, con Mary-Sophie Harvey, protagonista nei 200 misti in 2’12’’33, 200 dorso in 2’10’’60 e 100 dorso, dove tocca seconda alle spalle di Analia Pigree, che timbra la doppietta vincendo 100 e 50 con due tempi limite in 27’’41 e 59’’88.

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Se in campo femminile le migliori, anche se in forma modesta erano presenti, il settore maschile è povero di nomi grossi e su tutti si confermano Maxime Grousset e i dorsisti. Il velocista francese vince con i momentanei tempi di qualifica 50 e 100 in 22’’09 e 48’’45 ma anche i 50 farfalla in 23’’39.

Tre nomi diversi per il dorso d’oltralpe: i 100 li vince Yohann Ndoye Brouard in 53’’44 con tempo limite e pochi dubbi sull’esserci a Fukuoka. La mezza distanza va a Mewen Tomac in 25’’19 di pochi centesimi lontano dal tempo limite così come nei 100 dove è secondo. Nome nuovo quello che vince i 200, ovvero Antoine Harlem classe 1999 che la spunta in 1’58’’01.

Anche al maschile spicca qualche nome da fuori Francia: il solito Jeremy Desplanches fa l’accoppiata 200 e 400 misti con 1’59’’41 e 4’15’’12 mentre la nuova generazione avanza grazie al fondista tutto made in France classe 2005 Sacha Velly che stampa due nuovi primati U17 negli 800 vinti in 7’54’’92 e nei 1500 con 15’01’’86 che gli vale anche il momentaneo pass mondiale.

Ma il Mondiale che conta, almeno adesso, è quello che inizia domani ad Abu Dabhi! Restate sintonizzati!

Foto: Fabio Cetti | Corsia4