28-29-30 novembre 2023: saranno tre giorni intensi per il nuoto italiano a Riccione. Gli attesissimi Assoluti Invernali Open Frecciarossa potrebbero riservare diverse sorprese, stabilire già i primi qualificati per Parigi 2024 e definire la nazionale che volerà ai Mondiali di Doha a febbraio. Vediamo com’è andata la prima mattina nel nostro recap.

50 stile libero donne

Si parte con la gara più veloce al femminile e le migliori sono tutte nei primissimi posti, qualificate per la finale del pomeriggio. Agata Maria Ambler mette a segno il primo tempo (25.46) e precede Silvia Di Pietro e Sara Curtis. In finale bisognerà scendere molto per qualificarsi per Doha.

FINALE A: Ambler, Di Pietro, Curtis, Tarantino, Scotto DI Carlo, Cocconcelli, Menicucci, Stevanato


200 dorso uomini

Nelle soporifere batterie mattutine si impongono due giovani, Christian Bacico (2005) in 2.01.18 e Dylan Buonaguro (2002) in 2.02.01. Seguono a ruota Lorenzo Mora e Matteo Restivo, che nel pomeriggio dovranno necessariamente alzare il livello per portare a casa vittoria e qualificazione.

FINALE A: Bacico, Buonaguro, Mora, Restivo, De Simone, Venini, Del Signore, Lazzari


200 dorso donne

Manca Margherita Panziera, influenzata, quindi è Erika Gaetani a piazzare il tempo migliore delle batterie, 2.13.95, seguita da Elisa Maloni e Francesca Pasquino. 

FINALE A: Gaetani, Maloni, Pasquino, Velati, Scalise, Cenci, Bianchi, Toni

50 farfalla uomini

Finalmente dei tempi interessanti nella gara che vede il campione del mondo Thomas Ceccon (23.65) superato da Michele Lamberti, miglior tempo del mattino in 23.57.

FINALE A: Lamberti, Ceccon, Gargani, Izzo, Tedesco, Codia, Sansone, Miressi


200 farfalla donne

Assente l’infortunata Ilaria Cusinato, la testa delle batterie è di Alessia Polieri, 2.14.08, davanti ad Antonella Crispino e Helena Musetti.

FINALE A: Polieri, Crispino, Musetti, Piano Del Balzo, Porcari, Caruso, Festante, Demasi


200 rana uomini

Sfida vintage che si ripete da più di un decennio quella tra Luca Pizzini e Edoardo Giorgetti, ancora primo e secondo nella loro gara, con un solo centesimo a dividerli nelle batterie di questi Assoluti.

FINALE A: Pizzini, Giorgetti, Castello, Bugli, Fusco, Pierini, Cosco, Saladini

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200 rana donne

Anche tra le donne la sfida al vertice è tra due coetanee (1995), la primatista italiana Francesca Fangio (2.27.91) e Lisa Angiolini, divise stamattina da 78 centesimi. 

FINALE A: Fangio, Angiolini, Zucca, Verona, Mancini, Venturi, Cavagnoli, Pace


200 stile libero uomini

Nelle batterie dei 200 stile vanno in cinque sotto l’1.49, guidati da Filippo Megli (1.48.12) e chiusi dal giovane Alessandro Ragaini (1.48.79). Manuel Frigo, terzo tempo, rinuncia alla finale per concentrarsi sui 100 metri.

FINALE A: Megli, Di Cola, Ciampi, Ragaini, Proietti Colonna, Caserta, De Tullio, Dalla Costa


400 stile libero donne

Nuota facile e si mette subito in testa Simona Quadarella, che sembra aver iniziato la stagione Olimpica nel migliore dei modi; per lei un tranquillo 4.12.54. 

FINALE A: Quadarella, Cesarano N., Ramatelli, Mascolo, Cesarano A., Giannelli, Sbaragli, Santoni

200 misti uomini

Guida la mattinata il giovane (2005) Christian Mantegazza in 2.01.84, seguito da un Alberto Razzetti in totale controllo della situazione, atteso oggi pomeriggio a tempi decisamente più bassi.

FINALE A: Mantegazza, Razzetti, Tredici, Glessi, Matteazzi, Martellii, Sarpe, Spediacci


200 misti donne

Sono purtroppo assenti le due migliori interpreti della gara, Ilaria Cusinato per frattura del coccige e Sara Franceschi, che è alle prese con dei problemi alla spalla. Anna Pirovano e Anita Gastaldi condividono il vertice della classifica, divise solo da 44 centesimi: saranno probabilmente loro a giocarsi l’oro nel pomeriggio.

FINALE A: Pirovano, Gastaldi, Alzetta, Di Passio, Fresia, Della Corte, Pascareanu, Conti


1500 stile libero uomini – serie lenta

È Andrea Conforto a nuotare il miglior crono della serie più lenta in 15.46.74. Questa prova aprirà il pomeriggio di finali con Gregorio Paltrinieri in corsia 4 della serie più veloce affinacato dal promettente Luca De Tullio, assente Filippo Bertoni.

Foto: Fabio Cetti | Corsia4