Un’altra giornata trionfale per l’Italia ai Mondiali di nuoto paralimpico di Manchester.

Gli azzurri chiudono la giornata con 3 ori, 1 argento e 3 bronzi confermandosi al primo posto del medagliere (9 ori, 2 argenti, 4 bronzi).

Oro e record del mondo per Antonio Fantin (GS FF.OO./SS Lazio nuoto) nei 100 stile libero maschili S6. L’atleta veneto, dopo aver eguagliato il record nelle batterie del mattino con 1:03.65, abbatte il muro del minuto e 3″ fermando il crono a 1:02.98. Secondo e terzo posto per i due brasiliani Talisson Glock e Daniel Xavier Mendes.

“Non è mai solo merito mio. Ringrazio tutti coloro che quest’anno mi hanno letteralmente salvato la vita: ho affrontato un delicatissimo intervento chirurgico che ha messo a rischio il mio percorso sportivo. È un traguardo straordinario impreziosito dal WR sotto 1.03. Vorrei ricordare la mia grande amica Alessia della Lazio Nuoto che oggi mi ha incitato da lassù”, ha dichiarato Antonio Fantin.

La prima medaglia azzurra della giornata è arrivata grazie a Federico Bicelli (GS Fiamme Azzurre/Bresciana no frontiere) che vince la finale dei 400 stile libero maschili S7 con il tempo di 4:40.55 con un vantaggio di 41 centesimi sull’argentino Inaki Basiloff. Terzo posto per l’ucraino Andrii Trusov. “La giornata di ieri è stata emozionante e mi ha dato carica ed energia – ha dichiarato Bicelli al termine della gara – Avevo studiato bene la tattica di gara, un passaggio prudente per dare tutto nei secondi 200 metri e ha funzionato”.

Oro anche per Stefano Raimondi (GS FF.OO.) che domina la finale dei 200 misti maschili SM10 con il tempo di 2:10.41, davanti agli australiani Col Pearse e Alex Saffy. “Spero di continuare così. È stata una gara difficile dopo la delusione dei 50, speravo in un tempo migliore ma va bene così”. Quarto posto per Riccardo Menciotti a soli decimi dal bronzo in 2:16.27: “Ho provato a fare la mia gara, purtroppo non è andata bene. Ci riproveremo”.

Argento, invece, per Xenia Francesca Palazzo (GS Fiamme Azzurre/Verona swimming team) nei 100 dorso femminili S8 in 1:19.40. L’atleta azzurra, in una gara tiratissima, conquista il secondo gradino del podio davanti alla neozelandese Tupou Neiufi 1:20.35. Gara vinta dalla britannica Alice Tai 1:12.11.

“Non ci credo, non so cosa dire. Il dorso non è la mia gara, ma ho dato tutto quello che avevo ed è arrivata questa bellissima medaglia. Sono felicissima.”

Fatti di nuoto Weekly: 10 Nomi da Riccione 2026

Non solo i soliti… dai che lo sapete!Jacopo BarbottiIl netto miglioramento dell’atleta dell’Aniene, classe 2006, è una delle note migliori dell’intera edizione degli Assoluti. Qualcosa si era intravisto già agli Assoluti invernali, in vasca corta, ma il salto di...

Riccione… End of Beginning

Da qualche giorno, sono assolutamente in fissa con questa canzone...Intanto ammetto il colpevole ritardo del mio interesse, sia rispetto alla sua reale pubblicazione, quattro anni fa, ma anche rispetto al suo ritorno in circolazione virale sui social, dovuto al fatto...

Grandi ritorni e sorprese ai Campionati Britannici 2026

Mentre in Italia andavano in scena gl Italiani Assoluti, in Gran Bretagna, direttamente dall’Acquatics Centre di Londra si son visti i Campionati Britannici validi per le qualificazioni agli Europei di Parigi. Positive le risposte dai sudditi della casa reale, con...

Swim Stats, tutti i numeri degli Assoluti 2026

Che edizione è stata, quella degli Assoluti 2026 appena conclusa a Riccione? Sulla strada della qualificazione per gli Europei di Parigi, e per le altre manifestazioni estive del 2026, la cinque giorni di Riccione doveva dare le indicazioni necessarie al DT Butini per...

Nuoto, Assoluti 2026: tris Quadarella, volano Curtis e Cerasuolo. Paltrinieri, una garanzia

L’ultima giornata di batterie degli Assoluti 2026 è una sintesi perfetta di quello che è stata la settimana di gare a Riccione e anche di quello che il nuoto italiano ha dimostrato. Da una parte gare di alto livello, con ottime prestazioni dei big già il mattino, e...

Nuoto, Assoluti 2026: bene Del Signore e Borrelli. Curtis record nei 50 stile

Le gare senza un padrone dominante, in cerca di un’identità a livello nazionale, sono di sicuro le più interessanti di questo Assoluto 2026. In questa quarta giornata ce ne sono alcune che, in questo senso, vale la pena seguire. Batterie day 4 I 100 metri,...

Passiamo ai bronzi: Emmanuele Marigliano (CC Portici) nei 150 misti SM3 con 3.29:03 conquista la seconda medaglia iridata: “Un bel replay di bronzo. Una medaglia non completamente inaspettata ma che è comunque una sorpresa. Oggi ero più libero di testa, sapevo che davanti avrebbero spinto forte, ho pensato solo a divertirmi e dare il meglio di me. Ha funzionato”. Finale vinta dall’australiano Ahmed Kelly con il nuovo record continentale di 2:58.59 e l’argento del messicano Marcos Zarate Rodriguez in 3:19.28

Terzo gradino del podio anche per Alessia Berra nei 100 farfalla femminili S12 con il tempo 1:06.98: “Non è facile iniziare con una finale diretta, ero molto tesa e mi sono lasciata soffiare per un nonnulla l’argento. Lo prendo come uno stimolo per allenarmi di più e migliorare. Sono fiduciosa per le prossime gare”. Finale vinta dalla brasiliana Maria Gomes Santiago in 1:05.68 davanti alla spagnola Maria Delgado Nadal in 1:06.87.

La 15ª medaglia per l’Italia ce la regala, in rimonta, Federico Morlacchi (GS Fiamme Azzurre/Polha Varese) nella finale dei 200 misti SM9 con il crono di 2:21.26. “Ho fatto i calcoli prima della finale, il più vecchio a parte me, ha otto primavere in meno. È stato bellissimo, avevo timore dello spagnolo in corsia 8, ma poi mi sono detto testa bassa e dritti verso l’obiettivo“. Vittoria con record dei campionati per l’australiano Timothy Hodge in 2:12.74 davanti al francese Ugo Didier in 2:17.15.

Nei 100 stile libero S4 vinti dall’israeliano Ami Omer Dadaon con il record del mondo di 1:18.94, chiude in quinta posizione Luigi Beggiato in 1:28.59: “Non ero nelle migliori condizioni, più di così questa sera non ero in grado di fare, adesso guardo avanti“.

Finale chiusa all’ottavo posto per Monica Boggioni nei 50 dorso S5 in 47.49, mentre la staffetta 4×50 stile libero 20P composta da Luigi Beggiato, Monica Boggioni, Arianna Talamona e Francesco Bocciardo chiude al quinto posto in 2:31.56 nella gara vinta dalla Cina con il record dei campionati in 2:18.58 .

“Un Mondiale con il fiato sospeso. Ci sono Nazioni molto forti, siamo al secondo giorno di gare e siamo ancora nella prima posizione. Sarà molto dura e difficile mantenere questi livelli. I ragazzi però stanno bene, sono molto preparati, il clima è quello giusto. Andiamo avanti così, speriamo di far bene“, è il commento di Roberto Valori, Presidente della Federazione Italiana Nuoto Paralimpico.

Foto: Bizzi | FINP