Nell’ultimo giorno dei Mondiali di Melbourne ci sono ben dieci finali ed altrettanti titoli da conquistare. Anche per i nostri azzurri ci sono diverse chance di finire in bellezza un 2022 da incorniciare.

Vediamo come sono andate nel nostro recap.

100 farfalla donne

Pronti, via subito un record del mondo! Maggie MacNeil stravince in 54.05, demolendo la concorrenza di Torri Huske e Louise Hansson e cancellando Kelsi Dahlia dall’albo dei record. 


100 farfalla uomini

Chad le Clos! Il sudafricano fa doppietta e vince anche i 100 farfalla, dominando la finale come ai vecchi tempi. 48.59 il suo tempo, davanti al 49.03 del canadese Kharun che stacca anche il world record junior. Bronzo per il tedesco Kusch, quarto Noè Ponti e quinto Matteo Rivolta, purtroppo mai in gara per il titolo, che chiude in 49.32.

50 rana donne

Niente world record in finale per Ruta Meilutyte , che vince in 28,50 staccando nettamente la concorrenza, guidata da Lara van Niekerk (record africano in 29.09) e Lilly King, 29.11. Solo settima Benedetta Pilato, 29.48, che era a Melbourne in condizioni non ottimali. 

Pilato: “Mi aspettavo al massimo un terzo posto ma sono andate tutte forte. Spero da gennaio di riprendere ed andare meglio”.


50 rana uomini

Sportellate incredibili per la vittoria dello sprint a rana, con Nic Fink che si conferma eroe della corta e fa doppietta in 25.38. Solo 4 centesimi dietro Nicolò Martinenghi, che perde il titolo al tocco finale. Bellissimo bronzo per Simone Cerasuolo, che sale sul podio mondiale in 25.68, coronamento di una stagione incredibile . Solo sesto Adam Peaty, 25.99. 

Martinenghi: “Sono tranquillo, un po’ di rammarico ma lo metterò in acqua per la Staffetta. complimenti a Simone che ha saputo dimostrare la maturità per gareggiare con i grandi.”

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200 dorso donne

La star di casa Kaylee McKeown domina la gara scendendo sotto i 2 minuti, 1.59.26, e lasciando la concorrenza di Claire Curzan a più di un secondo. Bronzo per la sempre presente Kylie Masse, quinto posto per Margherita Panziera, 2.02.18, purtomai in gioco per i posti sul podio. 

Panziera: “Sono contenta della mia gara. L’obiettivo di questa manifestazione era riuscire a gestire l’emotività e sono contenta di come è andata. Il Mondiale in lunga è l’appuntamento di questa stagione.”


200 dorso uomini

Bis di Ryan Murphy, che si aggiudica i 200 dorso in 1.47.41, domando la concorrenza del compagno di squadra Shaine Casas, argento, in 1.48.01. Bellissimo bronzo per Lorenzo Mora, che in 1.48.45 mette a segno anche il nuovo record italiano e si guadagna l’ennesima medaglia di un Mondiale con i fiocchi.

Mora: “Ho provato a gestire come a Genova, forse un po’ lento il primo 100, sono contento perché sono stanchissimo.”

200 stile libero donne

Siobhan Haughey si conferma al top del mondo nei 200 stile, vincendo di nuovo il titolo mondiale in 1.51.65. Molto lontane le rivali guidate da Rebecca Smith, 1.52.24, e Merrit Steenbergen, 1.52.28.


200 stile libero uomini 

Consacrazione mondiale per Hwang Sunwoo, classe 2003, che si va a prendere il titolo dalla corsia 8 conducendo una gara arrembante e sempre in testa. Il coreano vince con un tempo incredibile, 1.39.72, record asiatico e dei campionati, non così lontano dal world record di Biedermann (1.39.37). David Popovici si accontenta dell’argento in 1.40.79, mentre il campione Olimpico Tom Dean è bronzo in 1.40.86.

4×100 mista donne

Ingrid Wilm lancia il Canada e cambia in testa con un’ottima partenza in 55.36. Lilly King riprende Sydney Pickrem con una frazione interna da 1.02.88 e da un minimo vantaggio agli USA. Torri Huske combatte con Emma McKeon (53.93) e Maggie MacNeil, con USA, Australia e Canada che cambiano praticamente alla pari. Ci pensa Kate Douglass a chiudere i conti in 50.47, confermandosi protagonista di questi mondiali e regalando agli USA la vittoria in 3.44.35, nuovo world record. Argento Australia, bronzo Canada.


4×100 mista uomini

USA virano in testa con Ryan Murphy a lanciarli in 48.96, l’Italia è lì in terza posizione grazie all’ottima frazione di Lorenzo Mora (49.48). Nic Fink è scatenato (54.88) ed allunga su l’Italia di Martineghi (55.52), ma ci pensa Matteo Rivolta a riportarci sotto, con una frazione interna da 48.50. Alessandro Miressi (45.56) sembra volare sull’acqua e porta l’Italia davanti a tutti, ma nell’ultima vasca c’è il rientro di Australia, con Kyle Chalmers in 44.63, e Stati Uniti, con Kieran Smith. Sono tutti insieme, solamente i centesimi decidono la classifica: Australia e USA vincono a parimerito con il nuovo record del mondo, l’Italia è terza a 8 centesimi, con 3.19.06 sotto il precedente world record.

Che finale ragazzi!

Foto: Fabio Cetti | Corsia4