Quarta giornata di gare al Marine Messe di Fukuoka dove ci sono in palio cinque titoli iridati.

Quattro gli azzurri in gara: Gregorio Paltrinieri impegnato nelle finali degli 800 e Nicolò Martineghi nei 50 rana, Alessandro Miressi e Alberto Razzetti cercano il passaggio in finale rispettivamente nei 100 stile e 200 misti.

Vediamo com’è andata nel nostro recap.

800 stile libero uomini

Una gara tiratissima apre il programma del quarto giorno con il centro vasca formato da Hafnaoui, Short e Martens che parte subito forte, mentre cercano di non perdere il contatto Wiffen e Fink. Nella seconda parte di gara risalgono l’americano e l’irlandese che mettono in atto un ultimo 100 di gara entusiasmante: la spunta il tunisino e campione olimpico Hafnaoui in 7.37 netti, argento per l’australiano Short con il record dell’Oceania in 7.37.76 e bronzo per Bobby Finke che si prende il record americano in 7.38.67. Rimane ai piedi del podio l’irlandese Daniel Wiffen che però si prende il record europeo che apparteneva a Greg nuotando in 7.39.48.

Purtroppo rimane subito fuori dai giochi il nostro Gregorio Paltrinieri che chiude la finale in 7.53.68: “Sono partito e al primo 50 era già stanco, in vasca se non ne hai non puoi inventare niente. Adesso cercherò di giocarmi l’entrata in finale nei 1500, farò del mio meglio”.

Podio: Ahmed Hafnaoui (TUN) – Samuel Short (AUS) – Bobby Finke (USA)


200 stile libero donne

Un record tira l’altro e dopo quattordici anni cade anche quello della divina per mano di una spettacolare Mollie O’Callaghan che fa condurre la gara alla compagna di squadra e vincitrice dei 400 Ariarne Titmus per poi infilarla nell’ultimo 50 (28.11!) e vincere con il nuovo record del mondo di 1.52.85. Argento per la Titmus in 1.53.01 a completare il podio la canadese Summer McIntosh con il nuovo record mondiale junior di 1.53.65.

Podio: Mollie O’Callaghan (AUS) – Ariarne Titmus (AUS) – Summer McIntosh (CAN)

100 stile libero uomini semifinale

Nella prima semi conduce l’ungherese Nemeth che con 47.62 rifila 4 centesimi al detentore del record del mondo David Popovici e 9 a Jordan Crooks dalle Cayman.
Seconda semi decisamente più veloce con un buon spunto del nostro Miressi che passa in 22.78 ma accusa negli metri scivolando al sesto posto in 48.21. Vince il campione dei 200 Matthew Richards in 47.47, Chalmers a 5 centesimi, Pan a 14. Una finale racchiusa in poco più di mezzo secondo alla portata dell’azzurro (ultimo tempo utile 48.06).

Miressi: “Sono molto deluso perchè stavo bene, la finale era alla portata, sono passato giusto ma non sono riuscito a tornare come dovevo”

Finale: Matthew Richards GBR, Kyle Chalmers AUS, Pan Zhale CHN, Nandor Nemeth HUN, David Popovici ROU, Jordan crooks CAY, Maxime Grousset FRA, Jack Alexy USA


50 dorso donne semifinale

Nella vasca secca a dorso Kaylee McKeown si aggiudica la prima semi in 27.26 sulla canadese Kylie Masse 27.49, nella seconda fa la voce grossa Regan Smith che nuota il nuovo record americano in 27.10 trascinandosi la britannica Lauren Cox a 27.29. Sarà lo spareggio fra le due atlete cinesi Wang e Wan ad assegnare l’utlimo posto in finale (27.74 in semi)*.

Finale: Regan Smith USA, Kaylee McKeown AUS, Lauren Cox GBR, Kylie Masse CAN, Katharine Berkoff USA, Analia Pigree FRA, Ingrid Wilm CAN, *Wang CHN

*Wang vince spareggio 27.78 vs Wan 27.90

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200 farfalla uomini

Si prende il comando nella seconda vasca e archivia la pratica Leon Marchand che nuota la terza prestazione all-time in 1.52.43, secondo posto a sorpresa per il polacco Chmielewski che rientra nell’ultima vasca chiudendo in 1.53.62, agguanta il podio l’atleta di casa Tomoru Honda in 1.53.66 che lascia a 16 centesimi duo Heilman-Kharun.

Podio: Leon Marchand FRA – Krzysztof Chmielewski POL – Tomoru Honda JPN


50 rana uomini

La rana veloce conferma la nuova stella cinese Qin Haiyang oro indiscusso in 26.29, è bagarre per il podio con un Martinenghi in gioco fino agli ultimi metri. La spunta l’americano Nic Fink argento in 26.59, chiude il podio la’ltro cinese Sun Jiajun in 26.79. Solo quinto Nicolò Martinenghi in 26.84: “Mi sono mancati gli appoggi alla fine, mi sentivo pesante diverso dal solito. Mi dispiace molto, la medaglia era abbordabile oggi, ora penso alla staffetta”.

Podio: Qin Haiyang CHN – Nic Fink USA – Sun Jiajun CHN

200 farfalla donne semifinali

Nella prima semi si conquista la finale Elizabeth Dekkers vincendo in 2.07.11 davanti a Stephens (2.07.47) e Mitsui (2.07.51). Seconda semi decisamente più veloce fanno a sportellate Pudar, Smith e McItnosh, la spunta la più giovane (e riposata) Pudar in 2.06.60, la Smith dopo il 50 dorso chiude in 2.06.83 mentre accusa le fatiche dei 200 stile la McItnosh in 2.06.85, domani si vedrà!

Finale: Lana Pudar BIH, Regan Smith USA, Summer McIntosh CAN, Elizabeth Dekkers AUS, Helena Back DEN, LAura Stephnes GBR, Airi Mitsui JPN, Linsday Looney USA


200 misti uomini semifinali

Non ha problemi Hugo Gonzalez a prendersi la prima semi in 1.56.58, secondo crono per l’idolo di casa Daiya Seto in 1.57.15 che precede di 3 centesimi Tom Dean. Decisamente più combattuta la seconda con il nostro Razzetti al via, metta la mano davtni Leon Marchand in 1.56.34 seguito dal britannico Scott e dall’americano Foster (1.56.50 e 1.56.55).
Un altro nono posto per Alberto Razzetti che chiude in 1.57.39: “la mia migliore gara dei Campionati, non posso dire nulla. È mancata un po’ della mia personalità in queste gare, ma testa bassa e si lavora per il prossimo anno”.

Finale: Leon Marchand FRA, Duncan Scott GBR, Carson Foster USA, Hugo Gonzalez ESP, So Ogata JPN, Daiya Seto JPN, Tom Dean GBR, Shaine Casas USA


4×100 misti mista 

Ci provano gli USA con le prime due frazioni maschili di Murphy e Fink, ma una disastrosa frazione di Torri Huske (58.19) lascia il comando alla Cina che vince in 3.38.57 – Xu, Qin, Zhang, Cheng – l’Australia ne aproffitta e si prende l’argento in 3.39.03, terzi gli USA in 3.40.19.

Podio: Cina – Australia – USA

Foto: Fabio Cetti | Corsia4