Azzurre, e cristalline, le acque dell’Oceano Indiano che baciano questo arcipelago paradisiaco, sebbene gli alisei in forza abbiano portato qualche temporale burrascoso sul campo gara di Beau Vallon.

Azzurre, e anche prepotentemente tricolori, queste World Series della FINA che vedono l’Italfondo sempre una costante protagonista.

In questa seconda tappa della ex World Cup di nuoto in acque libere che si è svolta domenica 20 maggio nel bellissimo arcipelago nel mezzo dell’Oceano Indiano, la nazionale italiana di nuoto di fondo non ha mancato un solo obiettivo. Due primi posti tutti italiani, azzurrissimi appunto. La Bridi nel campo femminile e Ruffini in quello maschile.

La gara femminile:

Arianna Bridi, la campionessa uscente, tesserata per Esercito e RN Trento, tocca per prima in 1h58’32”3, lasciando dietro di sé in volata finale la brasiliana la brasiliana Ana Marcela Cunha, seconda in 1h58’32”4. L’Italia torna poi sul podio con una fantastica Martina De Memme, al primo podio in carriera nel circuito: terza con il tempo di 1h58”33’4.

Ottime posizioni anche per le altre azzurre in gara; Rachele Bruni è sesta con il tempo di 1h58’35”6 mentre è nona Giulia Gabbrielleschi in 1h58”38’0.

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La gara maschile:

La certezza, inossidabile, del nuoto di fondo italiano è Simone Ruffini. Per il campione delle Fiamme Oro/Canottieri Aniene è un trionfo in solitaria, rimanendo nel gruppo fino all’ultimo giro per poi iniziare a scappare nell’ultimo chilometro. Chiude con con il tempo di 1h49’41”9.

Alle spalle dell’italiano il britannico Jack Brunell in 1h49’44”0 e terzo il tedesco Rob Frederick Muffels con il crono di 1h49’46”3.

Anche tra i maschi sono ottime le postazioni degli altri italiani.

Andrea Manzi è quarto a un solo centesimo dal podio, Matteo Furlan tocca invece sesto in 1h49’47”0 mentre Mario Sanzullo è settimo son il tempo di 1h49’47”1.

IL CIRCUITO:

Undici sono le tappe. L’apertura è stata a Doha lo scorso 17 marzo, mentre si chiuderà chiusura ad Abu Dhabi, negli Emirati, il 24 novembre. La Prossima tappa è Setubal, in Portogallo il 9 giugno.