Siamo al penultimo giorno dei Campionati Europei e nella vasca di Otopeni vanno in scena le ultime possibilità di guadagnarsi la semifinale. Pronti per il nostro recap?

50 rana maschi

L’acqua diventa subito bianca nelle batterie dei 50 rana uomini, dove per una volta sono gli italiani a doversi giocare i due posti validi per la semifinale. Il migliore di tutti è Nicolò Martinenghi, che vola già a 26.04 mettendosi in testa alla classifica provvisoria davanti al detentore del world record Emre Sakci. Quarta piazza per Simone Cerasuolo, 26.43, mentre esce di scena con l’ottavo crono Federico Poggio, 26.77. 

SEMI; Martinenghi (ITA), Sakci (TUR), Corbeau (NED), Cerasuolo (ITA), De Groot (NED), Goodburn (GBR), Reitshammet (AUT), Ruohoniemi (FIN), Zivanovic (SRB), Lia Nas (NOR), Lindholm FIN), Sidlauskas (NOR), Einarsson (ISL), Haarsaker (NOR), Butler (GBR), Ogretir (GBR)


200 stile libero femmine

Nei 200 stile donne si ritorna subito al copione standard, con le tre inglesi che si devono dar battaglia per guadagnare i due posti in semifinale. A passare sono le due Freya, Anderson con il miglior crono (1.53.72), Colbert con il terzo, 1.54.89. Tra di loro la ceca Barbora Seemanova (1.54.57) mentre è fuori con il quarto tempo Lucy Hope. Le italiane sono entrambe qualificate: Giulia D‘Innocenzo fa il sesto crono con 1.55.70 (p.b.), mentre Sofia Morini è decima in 1.56.33.

SEMI: Anderson (GBR), Seemanova (CZE), Colbert (GBR), Padar (HUN), D’Innocenzo (ITA), Dumont (BEL), Segel (SLO), Schulze (GER), Morini (ITA), Werner (GER), Tessariol (FRA), Patterson (IRL), Fain (SLO), Jorunnardottir (ISL), Martins (POR), Bro (DEN)

200 dorso maschi

Britannici in testa anche nei 200 dorso maschi, con Luke Greenbank che sembra una spanna sopra tutti sia per crono (1.49.79), che per nuotata. Secondo è il suo connazionale Brooker, terzo il tedesco Braunschweig. Passaggio del turno tranquillo per Lorenzo Mora, che nuota il dodicesimo tempo in 1.54.01. 

SEMI: Greenbank (GBR), Brooker (GBR), Braunschweig (GER), Siskos (GRE), Tomac (FRA), Törnqvist (SWE), Ndoye:brouard (FRA), Lopes (POR), Levterov (BUL), Mora (ITA), Shortt (IRL), Grigaitis (LTU), Lie (NOR), Zheltiakov (UKR), Jaszo (HUN), Popescu (ROM)


50 rana femmine

Si ritorna alla rana e ritorna anche la sfida interna tra italiane per il passaggio al turno pomeridiano. Benedetta Pilato mette subito le cose in chiaro e nuota un poderoso 29.21, meglio anche della vincitrice dei 100 Efeli Jefimova (29.46) e dell’inglese Imogen Clark (29.50). Quarto tempo per l’esordiente Jasmine Nocentini, che nuota la prima gara individuale del suo Europeo e si qualifica per la semifinale con un bel 29.63. Fuori dai giochi quindi Anita Bottazzo (30.15) e Martina Carraro (30.28). 

SEMI: Pilato (ITA), Jefimova (EST), Clark (GBR), Nocentini (ITA), Kvirinta (FIN), Slingstadli (NOR), Thormalm (SWE), Podmanikov (SVK), Vovk (SLO), Hanlon (GBR), Petkova (BUL), Romanjuk (EST), Klint (SWE), Tabor (DEN), Drasidou (GRE), Metsakonkola (FIN)


100 stile libero maschi

Alessandro Miressi conferma il suo momento di ottima condizione fisica e nuota un già molto interessante 46.49, mettendosi in testa alla classifica provvisoria davanti al padrone di casa, l’attesissimo David Popovici (46.70). Per il secondo slot italiano in semifinale, Leonardo Deplano (47.09) ha la meglio su Lorenzo Zazzeri (47.54). 

SEMI: Miressi (ITA), Popovici (ROU), Whittle (GBR), Richards (GBR), Nemeth (HUN), Ryan (IRL), Grousset (FRA), Deplano (ITA), Ribeiro (POR), Dinu (ROU), Acin (SRB), Dusa (SVK), Niewold (NED), Persson (SWE), Nascimento (POR), McCusker (IRL)

Fatti di nuoto Weekly: nel frattempo…

Per chi avesse pensato che, nel post Assoluti 2026, Fatti di nuoto Weekly avesse mollato la presa, ecco una notizia: negativo. Ci siamo solo presi una pausa di riflessione, ma il nuoto no. Eccoci quindi con le cose migliori di questo periodo, ragionate un pò a modo...

Nuoto, un accessorio fondamentale: gli occhialini, hai trovato i tuoi?

Ho iniziato a frequentare la piscina nel 1985, a tre anni, e devo dire che non è stato amore a prima vista. Oltre alla confusione, al freddo e alla fatica, la cosa che più mi ricordo, dei miei primissimi anni come nuotatore, è il bruciore degli occhi.Ricordi ... Mi...

Fatti di nuoto Weekly: 10 Nomi da Riccione 2026

Non solo i soliti… dai che lo sapete!Jacopo BarbottiIl netto miglioramento dell’atleta dell’Aniene, classe 2006, è una delle note migliori dell’intera edizione degli Assoluti. Qualcosa si era intravisto già agli Assoluti invernali, in vasca corta, ma il salto di...

Riccione… End of Beginning

Da qualche giorno, sono assolutamente in fissa con questa canzone...Intanto ammetto il colpevole ritardo del mio interesse, sia rispetto alla sua reale pubblicazione, quattro anni fa, ma anche rispetto al suo ritorno in circolazione virale sui social, dovuto al fatto...

Grandi ritorni e sorprese ai Campionati Britannici 2026

Mentre in Italia andavano in scena gl Italiani Assoluti, in Gran Bretagna, direttamente dall’Acquatics Centre di Londra si son visti i Campionati Britannici validi per le qualificazioni agli Europei di Parigi. Positive le risposte dai sudditi della casa reale, con...

Swim Stats, tutti i numeri degli Assoluti 2026

Che edizione è stata, quella degli Assoluti 2026 appena conclusa a Riccione? Sulla strada della qualificazione per gli Europei di Parigi, e per le altre manifestazioni estive del 2026, la cinque giorni di Riccione doveva dare le indicazioni necessarie al DT Butini per...

100 misti maschi

Si passa alla gara della vasca corta per eccellenza, dove il greco Andreas Vazaios nuota la miglior prestazione delle batterie in 52.19, davanti al nostro Giovanni Izzo (52.44) e all’austriaco Heiko Gigler. Passaggio del turno semplice per Thomas Ceccon, nono tempo in 53.38; dal pomeriggio le cose si faranno più interessanti. 

SEMI: Vazaios (GRE), Izzo (ITA), Gigler (AUT), Brannkarr (FIN), Ponti (SUI), Knedla (CZE), Klenz (GER), Ceccon (ITA), Litchfield (GBR), Naumenko (UKR), Ahtianen (EST), Nicusan (ROU), Gergely (ROU), Nurmi (FIN), Halas (SVK)


50 farfalla femmine

Ancora la Grecia in testa alla graduatoria, con Anna Ntountounaki (25.36) che precede di 7 centesimi Tessa Giele e di 15 Sara Junevik. In semifinale entrambe le azzurre: sesta Silvia Di Pietro con 25.67, 14esima Costanza Cocconcelli con 26.21.

SEMI: Ntountounaki (GRE), Giele (NED), Junevik (SWE), Hansson (SWE), Beckmann (DEN), Di Pietro (ITA), Nabojcenko (CZE), Kholer (GER), Klantar (SLO), Jensen (DEN), Felsner (GER), Walshe (IRL), Pavalic (CRO); Cocconcelli (ITA), Lahtinen (FIN), Slusna (SVK)

4×50 stile libero mista

Subito sfida al vertice tra Gran Bretagna ed Italia, con gli inglesi che piazzano il primo tempo delle batterie 1.30.61, 4 centesimi meglio degli azzurri e 14 dei francesi. In attesa dei cambi per la finale, ecco i parziali dei nostri: Nocentini  23.85, Deplano 21.25, Izzo 21.40, Curtis 24.15.

FINALE: GBR, ITA, FRA, HUN, NED, FIN,  SVK, SRB


800 stile libero maschi 

Daniel Wiffen è il migliore delle batterie in 7.33.38, davanti a Romanchuk e Auboeck. Qualifica anche per Luca De Tullio, settimo tempo in 7.35.64. 

FINALE: Wiffen D.(IRL), Romanchuk (UKR), Auboeck (AUT), Johansson (SWE), Wiffen N.(IRL), Aubry (FRA), De Tullio (ITA), Markos (GRE)

Foto: Fabio Cetti | Corsia4