In un Aquatic Complex finalmente tutto esaurito va in scena la penultima giornata dei Campionati Europei in vasca corta. Vediamo come sono andate le finali del day5 ad Otopeni.

100 dorso femmine

Nessuna storia nella prima finale di giornata, con Kira Touissant che domina dal primo all’ultimo metro, con subacquee perfette e ritmo elevatissimo, e chiude in 55.88, quasi un secondo meglio dell’inglese Harris e della francese Moluh. Margherita Panziera non entra mai in gara in una distanza che non le è completamente congeniale, soprattutto quando non è in forma perfetta: per lei un ottavo posto con il tempo di 58.25. 

PODIO: Touissant (NED), Harris (GBR), Moluh (FRA)


200 stile libero maschi

Una delle gare più belle dell’Europeo, nella quale il padrone ed idolo di casa Popovici ha tentato di contrastare la concorrenza degli inglesi, specialisti e favoriti della finale in un bellissimo testa a testa. A spuntarla è Mathew Richards, che con un ultimo 25 da 12.55 chiude in 1.41.01 1 supera  per 11 centesimi la concorrenza del connazionale Guy e per 14 quella del lituano Rapsys, a lungo in testa come sua abitudine. Popovici non riesce a salire sul podio e si ferma al quarto posto con 1.41.52. Ancora un ottavo posto per l’Italia, con Matteo Ciampi che chiude in 1.43.16.

PODIO: Richards (GBR), Guy (GBR), Rapsys (LTU)


100 farfalla femmine

Louise Hansson rappresenta bene la Svezia in una gara che, storicamente, è di Sarah Sjoestroem, e vince in 55.37, bruciando al tocco finale la tedesca Kohler e la greca Ntountounaki. Giulia D’Innocenzo rinuncia alla finale per concentrarsi sui 200 stile. 

PODIO: Hansson (SWE), Kohler (GER), Ntountounaki (GRE) 

200 rana maschi

Finale molto combattuta e spettacolare, con Caspar Corbeau che tenta la fuga iniziale ma non riesce a scrollarsi di dosso né il connazionale Arno Kamminga né l’islandese McKee. Quest’ultimo prova a risalire nell’ultimo 50, ma il belga non molla e vince in 2.02.41, 33 centesimi meglio dell’islandese. Il bronzo va a Kamminga in 2.03.32. Altra finale senza italiani a causa della rinuncia di Nicolò Martinenghi. 

PODIO: Corbeau (NED), McKee (ISL), Kamminga (NED)


200 stile libero femmine – semi

Nella prima semifinale parte forte Barbora Seemanova, che stacca tutte fin dall’inizio salvo poi rallentare nella seconda parte e lasciare spazio all’ungherese Nicoletta Padar, che tocca per prima con il record europeo junior in 1.53.51. La seconda semifinale vede le azzurre grandi protagoniste ed entrambe autrici del record personale. Parte forte Sofia Morini, che a metà gara è nettamente in testa, viene ripresa solo nel finale da Freya Anderson (miglior tempo in 1.53.10) e chiude con il quarto tempo delle semifinali in 1.54.20. Bene anche Giulia D’Innocenzo, sesto crono generale in 1.54.32.

FINALE: Anderson (GBR), Padar (HUN), Seemanova (CZE), Morini (ITA), Jorunnardottir (ISL), D’Innocenzo (ITA), Colbert (GBR), Dumont (BEL)


200 misti femmine

Dominio totale dell’inglese Abbie Wood, che dopo il trionfo nei 400 si porta a casa anche i 200 misti, grazie ad una gara condotta in testa fin dal primo 50 e chiusa in 2.05.58. un secondo dietro lei la francese Charlotte Bonnet, che recupera nella seconda parte di gara e batte l’austriaca Kreundl.

PODIO: Wood (GBR), Bonnet (FRA), Kreundl (AUT)

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50 farfalla maschi

Che sparata di Noè Ponti! Lo svizzero firma il suo personale hattrick nel delfino con una virata pazzesca ed un ritorno fulminante, chiudendo con un 21.79 vicinissimo al record mondiale (21.75). Niente da fare per l’ungherese Szabo, che passa in 9.85 ma sbaglia la virata e chiude al secondo posto in 21.96; bronzo per Grousset, 22.06.

Podio: Ponti (SUI), Szabo (HUN), Grousset (FRA)


100 misti maschi – semi

Joe Litchfield si aggiudica con il tempo di 52.16 la prima semifinale, davanti a  un reattivo anche se impreciso Giovanni Izzo, che agguanta così la qualifica per la finale in 52.48. Scende in vasca nella seconda semi Thomas Ceccon, che tira tre vasche su quattro e chiude con il miglior tempo di 52.14, salvo poi venire nuovamente squalificato (disallinemaneto delle gambe nell’apnea a rana). Niente finale per lui e molta amarezza per tutti. (Noè Ponti va in finale dopo lo spareggio con il tedesco Klenk).

Finale: Litchfield (GBR), Reitshammer (GER), Gigler (AUT), Izzo (ITA), Brannkarr FIN), Vazaios (GRE), Knedla (CZE), Ponti (SUI)


50 rana femmine – semi

Jasmine Nocentini battaglia con Eneli Efimova nella prima semi, con l’estone che nuota 29.10 e l’italiana che la segue in 29.31, qualificandosi per la finale. Risponde subito Benedetta Pilato, che abbassa il record dei campionati e nuota 28.98, dando un bel segnale per la finale di domani.

FINALE: Pilato (ITA), Efimova (EST), Nocentini (ITA), Clark (GBR), Kivirinta (FIN), Slyngstadli (NOR), Podmanikova (SVK), Petkova (BUL)

50 rana maschi – semi

Nella prima semifinale il turco primatista mondiale Emre Sakci vince in 25.83, battendo al tocco finale Simone Cerasuolo, ottimo secondo in 25.94. Risponde presente anche Nicolò Martinenghi, che spara il miglior crono in assoluto nella seconda semi, con un 25.72 poderoso e ben augurante per la finale di domani. 

FINALE: Martinenghi (ITA), Sakci (TUR), Cerasuolo (ITA), Corbeau (NED), De Grot (NED), Goodburn (GBR), Lia Nas (NOR), Ogretir (TUR)


100 stile libero maschi – semi

In finale nella gara regina tutti e due gli italiani, Miressi con il secondo tempo in 45.76 e Deplano settimo in 46.91. Sarà una gara incerta e combattuta, con Grousset che ha il miglior tempo (45.63), la coppia di inglesi moltompericolosa e Popovici alla caccia di una vittoria che sembra però lontana. 

FINALE: Grousset (FRA), Miressi (ITA), Richards (GBR), Whittle (GBR), Nemeth (HUN), Popovici (ROU), Deplano (ITA), Ribeiro (POR)


50 farfalla femmine – semi

Juvenik (25.28), Hansson e Ntountounaki racchiuse in 4 centesimi si giocheranno la vittoria europea, ma va applaudita l’ennesima finale internazionale di Silvia Di Pietro, quarta generale in 25.45 e non così lontana da un podio che sarebbe l’ennesimo premio di una carriera straordinaria. 

FINALE: Juvenik SWE), Hansson (SWE), Ntountounaki (GRE), Di Pietro (ITA), Jensen (DEN), Klancar (SLO), Beckmann DEN), Giele (NED)

200 dorso maschi – semi

Ci proverà anche Lorenzo Mora, nella giornata di domani, a portasi a casa un titolo che non sembra impossibile. Oggi secondo tempo per lui, 1.50.06, dietro solo all’inglese Greenbank ma davanti alla coppia di francesi Tomac e Ndoye-Brouard.

FINALE: Greenbank (GBR), Mora (ITA), Tomac (FRA), Ndoye-Brouard (FRA), Brooker (GBR), Zheltiakov (UKR), Braunschweig (GER), Siskos (GRE)


4×50 stile libero mista

Gli inglesi scappano via subito con Proud e si involano verso una vittoria mai in discussione, mentre gli azzurri battagliano caparbiamente coni francesi prendendo l’ennesimo argento della nostra spedizione romena. Questi i parziali del record italiano, 1.28.28: Miressi 20.87, Zazzeri 20.48, 23.39, Nocentini, Di Pietro 23.54.

PODIO: GBR, ITA, FRA 

Foto: Fabio Cetti | Corsia4