Mentre l’uragano Katie viaggia liscio verso la qualificazione, grosse sorprese continuano ad arrivare dai favoriti. Se ieri avevamo dei dubbi sulla 4×200 maschile americana con un Phelps che si risparmia per i 200 farfalla e un Lochte in affanno, beh, oggi ci siamo dovuti ricredere!

Nei 100 dorso a casa i campioni olimpici della specialità Grevers, Coughlin e Franklin, largo ai giovani! Nella rana femminile si conferma la King, Rūta e Yuliya – se ri-abilitata –  siete avvisate!

Questo e altro nel terzo giorno degli U.S. Olympic Team Trials di Omaha.

200 stile uomini, prestazioni da paura e da chi non ti aspetti! Lochte fuori e tempi vicinissimi con una 4×200 che, ebbene si, punta decisa all’oro di Rio.
1’45.66 Townley Haas, 1’45.67 Conor Dwyer, 1’45.77 Jack Conger, e pure il terzo sarebbe da medaglia, ma fará ‘solo’ la staffetta! Ryan Lochte finisce quarto in 1’46.62 con una chiusura da 28″ che lo ha di fatto escluso, come nei 400 misti dalla qualificazione olimpica. Sembra essere arrivato ai Trials un po’ troppo pesante, nel passato era talmente netta la sua supremazia che se lo poteva permettere, ora l’anagrafica non perdona e si trova a duellare con chi ha 5/10 anni meno di lui… e si sente!

100 dorso donne, Franklin e Coughlin fanno ciao-ciao a Rio. Le due ex campionesse olimpiche della distanza chiudono la finale nelle ultime due posizioni e rovinosamente sopra il minuto (1’00.24 e 1’00.48). Qualificate Olivia Smoliga vincente in 59.02 e Kathleen Baker con 59.29, l’altra giovane Amy Bilquist si migliora fino a 59.37, ma non abbastanza per agguantare il pass.

100 dorso uomini, era nell’aria ma abbiamo atteso il riscontro del cronometro: un altro oro olimpico fuori dai giochi. Grevers molla il colpo e chiude terzo in 52.76, fatto fuori dal coetaneo David Plummer in 52.28 e soprattutto dal 21enne Ryan Murphy che vince in 52.26. Ottimo crono anche per Jacob Pebley quarto in 52.95.

100 rana donne, c’è una nuova regina: Lilly King vince e si conferma con il miglior tempo mondiale dell’anno 1’05.20, terza americana più veloce di sempre (davanti a lei solo Hardy 1’04.45 e Soni 1’04.84). La lotta per Rio la vince anche Katie Meili seconda in 1’06.07, mentre Molly Hannis con 1’06.65 rimane a casa: la dura legge dei trials. Fuori l’ennesimo oro olimpico, anche se di staffetta, Jessica Hardy sesta in 1’07.73.

Fatti di nuoto Weekly: Sport o Agonismo

Siamo a metà ottobre, un momento in cui le competizioni veramente importanti, nel nuoto, sono o troppo indietro o troppo avanti nel tempo. Quale spazio migliore, quindi, per farsi delle domande più serie del solito? Oggi Fatti di nuoto Weekly si interroga sul vero...

Coppa Comen 2026, gli azzurrini protagonisti nel fondo

Quando sembrava ormai finita, alla stagione delle open water internazionali mancava invece un colpo di coda di livello, quello della Mediterranean Cup, cioè la Coppa Comen riservata ai ragazzi nati tra il 2009 e il 2012. Si è svolta a Malta, e ha visto l’Italia...

5 nomi dalla World Cup di Nuoto di Tashkent

Si è svolta a Tashkent, in Uzbekistan, la seconda tappa della “via della seta del nuoto”, come è stata rinominata la World Cup 2026. Una tappa assai frizzante, che ha visto cadere ben due record del mondo e diverse altre prestazioni di alto livello. Senza ripetersi...

5 Calciatori che devono molto alla piscina

Calcio e nuoto sono due sport, all’apparenza, molto distanti tra loro. Il primo è il più famoso e praticato sport a livello mondiale, e la sua diffusione capillare ha fatto sì che i calciatori siano diventate sempre di più star globali di uno spettacolo che travalica...

Fatti di nuoto Weekly: la stagione delle nuotate in acque libere

Ora che l’estate, perlomeno dal punto di vista del calendario, è ufficialmente finita, possiamo tirare una riga e parlare di un fenomeno che, negli ultimi tempi, sta sempre più prendendo popolarità: quello delle nuotate-traversate. Fatti di nuoto Weekly fa la conta...

5 nomi dalla World Cup di Nuoto di Baku

Si è svolta a Baku, Azerbaijan, la prima delle tre tappe della World Cup 2026, avvicinamento autunnale all’appuntamento clou della stagione in vasca corta, cioè i Mondiali di Pechino. I diversi big in gara, forse un pò meno degli anni scorsi, hanno già nuotato alcune...

6 Nomi dai Campionati Australiani in vasca corta

Si sono conclusi al Sydney Olympic Park Aquatic Centre i Campionati Australiani in vasca corta, validi per la qualificazione ai Mondiali di Pechino. Nonostante alcune assenze programmate - McEvoy, per esempio, impegnato in World Cup -, il livello è stato ottimo, e i...

Fatti di nuoto Weekly: 5 nomi dagli Asian Games 2026

A fine estate, quando ormai sembrava tutto finito, sono arrivati gli Asian Games, che ci hanno ricordato che, anche dall’altra parte del mondo, si nuota forte. Per chi li ha guardati distrattamente, o per chi proprio li ha stati a piedi pari, Fatti di nuoto Weekly...

2026 Golden Goggles Award, i premi del nuoto USA

Si sono svolte a Denver, il 26 settembre, le premiazioni per i  Golden Goggles, i premi del nuoto americano. Anche in un’annata che aveva come riferimento solamente i Pan Pacifici, è interessante vedere come gli USA si avvicinano all’evento clou per loro e per il...

Asian Games 2026, il recap dei 6 giorni di nuoto a Tokyo

In archivio la XX edizione dei Giochi Asiatici, la sei giorni di gare nuoto al Tokyo Aquatics Centre - dal 20 al 25 settembre 2026 - ha registrato più di un risultato notevole. Un nuovo record del mondo è stato stabilito dal 17enne Shin Ohashi nei 200 rana, mentre...

Passiamo quindi alle semifinali, si apre il pomeriggio di gare con i 200 stile donne: Katie Ledecky 1.55.10, Leah Smith 1.56.73 (prevedibile dopo il passaggio dei 400), Allison Schmitt 1.57.05 e Missy Franklin 1.57.33. In ottica 4×200 sembrano imbattibili e a meno di sorprese sappaimo già chi farà le individuali.

200 farfalla uomini, Michael Phelps è in finale con il primo crono di 1’55.17 (VIDEO), si nota la chiusura a 31.11: crollo o freno a mano tirato? Lo scopriremo domani in finale. Dietro al Kid, con il coltello fra i denti, gli altri finalisti tutti dentro un secondo scarso dal 1’56.27 di Clark all’ultimo tempo utile di 1’57.10.

200 misti donne, tutto scontato: Dirado, Margalis, Cox, Leverenz in finale con tempi fra 2.10.09 e 2.11.42. Katinka permettendo potrebbero essere tutte pretendenti al podio di Rio. Segnaliamo l’assenza di Elizabeth Beisel, seconda qualificata nei 400 misti, che si è infortunata durante il riscaldamento (NEWS da Swimswam.com)

Oggi le batterie dei 100 stile uomini con la nuova rinuncia di Phelps… il suo futuro nello stile libero è incerto, niente staffette a Rio? A seguire i 200 rana maschili e 200 farfalla femminili.

(foto copertina: USA swimming on Facebook)