Quella 2022 è stata un’edizione degli Assoluti che rimarrà nella memoria per la grandissima quantità di atleti che sono stati selezionati, attraverso i risultati ottenuti nella cinque giorni di Riccione, per formare le rappresentative nazionali estive.

Il formato Trials, allargato a più di una manifestazione, ha creato una particolare attenzione intorno alla manifestazione e di sicuro ha spinto i risultati verso l’alto, confermando il buon livello interno del nuoto italiano.

Scopriamo un pò di numeri.

Il primo dato è, naturalmente, quello dei qualificati per i Mondiali di Budapest, un totale di 21 atleti – 8 donne, 13 uomini – dei quali 10 in gare individuali. Questi ultimi, da regolamento, hanno guadagnato il pass anche per gli Europei di Roma, a detta di molti il vero obiettivo di questa stagione 2022.

Non ci sono dubbi sul fatto che questa squadra verrà allargata in almeno tre modi: allargando il programma gare dei qualificati (Paltrinieri negli 800, De Tullio nei 200 stile), dando la possibilità ad atleti qualificati con le staffette di disputare anche le gare individuali (Panziera nei 200 dorso ma non solo) e infine convocando altri che non si sono qualificati ma hanno fatto to sono in grado di fare empi da finale mondiale (Fangio nei 200 rana, Razzetti nei misti).

A breve, comunque, Cesare Butini comunicherà le scelte della Federazione per Budapest.

Società, Atleti e Presenze gara

Oltre ad essere stato un Assoluto finalmente in presenza di pubblico, è tornato ad essere un Campionato con un trend in crescita, con più di 1500 presenze gara ed oltre 600 atleti iscritti, i numeri più alti dal 2019.

Campioni a confronto

Nel confronto tra i Campioni italiani delle ultime 10 edizioni degli Assoluti, sono in due casi il 2022 presenta il vincitore migliore maschile, nei 100 e 200 stile.

Il 2021, con i suoi 4 migliori, resta l’anno più “forte”.

Anche tra le donne, il 2021 rimane l’anno con il maggior numero (4) di migliori prestazioni degli ultimi 10 Assoluti, mentre il 2022 ne ha ben 3, tra cui ovviamente il record italiano di Silvia Scalia nei 50 dorso, l’unico di tutta la manifestazione.

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L’Età media dei finalisti

Le età medie dei finalisti sono entrambe sotto i 23 anni, 22,7 tra gli uomini e 22,1 tra le donne, un dato che rappresenta una tendenza verso il ringiovanimento (nel 2021 erano 23,7 e 22,5).

Qualche ritiro illustre, Pellegrini su tutti, ha indubbiamente lasciato spazio a nuove leve, ma è presente anche una forte spinta dal basso dovuta al cambiamento di quadriennio Olimpico (triennio, in questo caso), e alla validità degli Assoluti come qualificazione per Mondiali ed Europei Junior.

Le gare più “vecchie”, entrambe con una media di 25,13, sono i 1500 donne e i 50 stile uomini, mentre i 50 stile donne hanno una media che sfiora i 20 anni, con 20.13.

Foto: Fabio Cetti | Corsia4