È un’Italia meravigliosa quella che continua a battere record fra le corsie dell’Aquatic Centre di Tokyo. Altri tre podi per gli azzurri che salgono a quota 23.

Anche oggi arrivano medaglie e due sono d’oro: Arjola Trimi e Carlotta Gilli si concedono il bis individuale, mentre in chiusura di gironata la staffetta 4×100 maschile conquista l’argento con Simone Barlaam, Stefano Raimondi, Simone Ciulli e Antonio Fantin.

Vediamo tutti i risultati degli azzurri in gara.

Il primo azzurro a scendere in acqua è Federico Bicelli che chiude la finale dei 100 dorso S7 al sesto posto in 1’12″25 nella prova vinta dall’ucraino Trusov con il WR di 1’08″14. Nella stessa specialità categoria S9 chiude quinto il fresco campione olimpico dei 50 stile Simone Barlaam con il crono di 1’02″92, gara vinta dal russo Mozgovoi (1’01″65).

Si passa ai 200 stile libero S4, rimane ai piedi del podio Luigi Beggiato il suo 3’00″85 vale il nuovo record italiano, vittoria con WR per l’israeliano Dadaon in 2’44″84.

Si prosegue con il quinto posto per Monica Boggioni nella finale dei 50 dorso S5 (45″46) dominata dalla cinese Lu in 37″18. Ottavo posto paralimpico per Martina Rabbolini nella finale dei 200 misti SM11 3’03″07.

Dopo il successo di ieri nei 50 dorso e l’ennesimo problema alla spalla, risanato dallo staff sanitario FINP Arjola Trimi si concede il bis e nuota la finale dei 100 stile libero S3 comandando dalla prima all’ultima bracciata.
La vittoria è netta in 1’30″22 a 15 centesimi dal WR, dietro di lei la statunitense Smith (1’37”68) e la russa Shishova (1’49”63).

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Nell’ultima finale individuale di giornata arriva un’altra vittoria per l’Italia, inarrestabile Carlotta Gilli che vince la sua quinta medaglia individuale nei 200 misti SM13 dominando dall’inizio alla fine e mettendo a segno il nuovo record del mondo in 2’21”44.

Seconda la statunitense Young in 2’26”80, terza l’uzbeka Toshpulatova in 2’27”92.

In chiusura di giornata un’altra gioia per gli azzurri nella 4×100 stile libero maschile: Simone Barlaam, Stefano Raimondi, Simone Ciulli e Antonio Fantin conquistano la piazza d’onore.

L’Australia prende il largo nelle prime due frazioni e chiudono con il record del mondo in 3’44″31. Italia seconda con il crono di 3’45”89, terzo gradino del podio per l’Ucraina, 3’47”40.

Ci tengo a ringraziare Federico Morlacchi che ha qualificato questa staffetta ed è stato un componente fondamentale della Squadra Italiana. È come se questa medaglia fosse anche sua…

Le parole di Simone Ciulli ai microfoni Rai.

Foto: Bizzi CIP/FINP