Due ori, tre argenti e un bronzo si aggiungono al medagliere azzurro in questa seconda giornata di gare dei Giochi Paralimpici di Tokyo 2020.

Francesco Bocciardo dopo i 200 stile S5 si prende l’oro Olimpico anche nei 100, nella stessa specialità e categoria bissa il bronzo Monica Boggioni.

Il secondo oro di giornata è il riscatto di Stefano Raimondi che dopo l’amaro  quarto posto di ieri si prende la vittoria nei 100 rana SB9.

Esordio paralimpico  d’argento per Luigi Beggiato nei 100 stile S4, medaglia dello stesso metallo in chiusura per la staffetta 4×50 stile mista con Giulia Terzi, Arjola Trimi, Luigi Beggiato e Antonio Fantin.

Nel secondo giorno di finali non poteva esserci inizio migliore di quanto è avvenuto: Francesco Bocciardo conquista la sua seconda medaglia d’oro in queste Paralimpiadi. Dopo l’oro di ieri nei 200 stile libero, bissa il successo nei 100. Al passaggio dei 50 il genovese era in quarta posizione, poi un recupero incredibile che lo ha portato metro dopo metro a toccare per primo la piastra (1’09”56). Alle sue spalle il cinese Wang (1’10”45) ed il brasiliano De Farias Dias (1’10”80).

Bronzo bissato nella stessa gara anche per Monica Boggioni e nuovamente con una bellissima rimonta, dopo il passaggio ai 50 metri in sesta posizione, va a chiudere la gara al terzo posto (1’22”43), secondo posto alla cinese Zhang e vittoria per la britannica Kearney, che si guadagna non solo la medaglia d’oro, ma anche il record del mondo (1’14”39).

Nella terza finale di giornata arriva l’argento di Luigi Beggiato nei 100 stile libero S4. Entrato in finale con il miglior tempo, Beggiato conduce i primi 50 metri al primo posto, al ritorno paga la stanchezza, l’emozione della prima volta e va a chiudere con il secondo posto (1’23”21). Davanti a lui solo il giapponese Suzuki (1’21”58), terzo posto per l’ucraino Zhadanov (1’26”95).

Martina Rabbolini chiude la finale dei 400 stile libero S11 all’ottavo posto in 5’47″25, gara che vede segnare il nuovo record del mondo dell’americana Pagonis in 4’54″49.

Lo Schema frontale nelle nuotate simmetriche: il delfino

In questo articolo poniamo l'attenzione sullo schema frontale che caratterizza le nuotate simmetriche, quindi lo schema che viene utilizzato nel delfino, nella rana e in tutte le fasi di subacquea.Nella farfalla, l’azione degli arti inferiori è legata alle azioni...

Fatti di nuoto Weekly: Sport o Agonismo

Siamo a metà ottobre, un momento in cui le competizioni veramente importanti, nel nuoto, sono o troppo indietro o troppo avanti nel tempo. Quale spazio migliore, quindi, per farsi delle domande più serie del solito? Oggi Fatti di nuoto Weekly si interroga sul vero...

5 nomi dalla World Cup di Nuoto di Tashkent

Si è svolta a Tashkent, in Uzbekistan, la seconda tappa della “via della seta del nuoto”, come è stata rinominata la World Cup 2026. Una tappa assai frizzante, che ha visto cadere ben due record del mondo e diverse altre prestazioni di alto livello. Senza ripetersi...

5 Calciatori che devono molto alla piscina

Calcio e nuoto sono due sport, all’apparenza, molto distanti tra loro. Il primo è il più famoso e praticato sport a livello mondiale, e la sua diffusione capillare ha fatto sì che i calciatori siano diventate sempre di più star globali di uno spettacolo che travalica...

5 nomi dalla World Cup di Nuoto di Baku

Si è svolta a Baku, Azerbaijan, la prima delle tre tappe della World Cup 2026, avvicinamento autunnale all’appuntamento clou della stagione in vasca corta, cioè i Mondiali di Pechino. I diversi big in gara, forse un pò meno degli anni scorsi, hanno già nuotato alcune...

6 Nomi dai Campionati Australiani in vasca corta

Si sono conclusi al Sydney Olympic Park Aquatic Centre i Campionati Australiani in vasca corta, validi per la qualificazione ai Mondiali di Pechino. Nonostante alcune assenze programmate - McEvoy, per esempio, impegnato in World Cup -, il livello è stato ottimo, e i...

Stefano Raimondi è il protagonista dei 100 rana SB9, l’azzurro conduce la gara sempre al primo posto e conquista la vittoria olimpica in 1’05″35 lasciando le briciole agli atleti della Federazione Russa Isaev (1’07”45) e Bartasinskii (1’08”06).

Si passa al dorso e alla seconda medaglia per Carlotta Gilli. La torinese dopo la vittoria di ieri nel delfino conquista l’argento nei 100 dorso S13 con il crono di 1’06”10, davanti a lei l’americana Pergolini che oltre all’oro in 1’04”64, toglie alla Gilli il World Record (già siglato nella batteria di qualificazione). Terzo posto per l’australiana Dedekind (1’06”49).

L’Italia torna sul podio in chiusura con la staffetta 4×50 stile libero mista composta da: Giulia Terzi, Arjola Trimi, Luigi Beggiato e Antonio Fantin. Gli azzurri con il crono di2’21”45 non solo mettono al collo la medaglia d’argento, ma siglano anche il nuovo Record Europeo. Oro e Record del Mondo alla Cina (2’15”49) e bronzo al Brasile (2’24”82).Hanno partecipato alle batterie di qualificazione Arianna Talamona e Francesco Bocciardo.

Foto: Bizzi CIP/FINP