Terza sessione di finali dei Giochi della XXXII Olimpiade estiva.

Il programma di questa notte mette in palio quattro titoli individuali si parte con i 200 stile libero uomini, per proseguire con i 100 dorso prima femminili e poi maschili, si chiude con i 100 rana femminili.

A completare la sessione le semifinali dei 200 stile e 200 misti donne, oltre ai 200 farfalla uomini.

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200 STILE LIBERO DONNE – SEMIFINALE

Parte forte Siobhan Haughey (55.62) ma nel finale subisce il rientro di Ariarne Titmus, che chiude con un ottimo 1.54.82. Haughey seconda, 1.55.16, Yang 1.55.98. Fugge via Katie Ledecky che non vuole rischiare e va a vincere in 1.55.34.

Dietro sono tutte abbastanza lente, e lo sprint viene vinto da Barbora Seemanova (1.56.14), davanti proprio a Federica Pellegrini (1.56.44).

La storia è scritta: quinta finale olimpica nei 200 stile libero!

FINALE: Titmus, Haughey, Ledecky, Yang, Seemanova, Oleksiak, PELLEGRINI, Wilson


200 STIE LIBERO UOMINI – FINALE

Sunwoo Hwang spaventa tutti con un passaggio incredibile (49.78), forse esagerato, che lo lascia senza forze nell’ultima vasca. Risalgono gli inglesi, che si involano ad una storica doppietta. Tom Dean precede Duncan Scott ed un sorprendente Fernando Scheffer, che si prende il bronzo. Quarto Popovici, solo settimo Hwang.

PODIO: Dean (1.44.22), Scott (1.44.26), Scheffer (1.44.66)


100 DORSO DONNE – FINALE

La sfida stellare tra le tre campionesse si apre con una partenza perfetta di Kylie Masse, che al passaggio è nettamente in testa (27.91). Nella seconda vasca rientrano le avversarie ed è Kaylee McKewon ad averne di più: arriva l’oro, il record olimpico ma non il record del mondo, che sfugge per 2 centesimi. Vittoria netta per l’australiana, argento alla canadese e bronzo ad una delusa Regan Smith.

PODIO: McKeown (57.47), Masse (57.72), Smith (58.05)


100 DORSO UOMINI – FINALE

Una gara stellare che parte come da pronostico con un passaggio veloce di Kolesnikov (24.90), che sembra dominare la gara fino agli ultimi metri. Lo sprint, però, premia il rientro di Evgeny Rylov, che si aggiudica un oro che era americano da Atlanta 1996. Solo secondo Kolesnikov, che fallisce l’occasione, e terzo il campione uscente Ryan Murphy. Quarto un incredibile Thomas Ceccon, che va al record italiano in 52.30.

PODIO: Rylov (51.98), Kolesnikov (52.00), Murphy (52.19)


100 RANA DONNE – FINALE

King e Schoenmaker si scornano da subito, ma l’americana non sembra essere in palla come al solito, la sua nuotata è legnosa, e la sudafricana la passa involandosi verso la vittoria, che le viene negata dall’altra americana, Lydia Jacoby, unica a scendere sotto l’1’05”. Schoenmaker si accontenta dell’argento, solo bronzo per Lilly King. Settima Martina Carraro, 1.06.19.

PODIO: Jacoby (1.04.95), Schoenmaker (1.05.22), King (1.05.54)


200 FARFALLA UOMINI – SEMIFINALE

Prova di orgoglio di Chad LeClos che si invola in una gara suicida, passando in 52.69. La vasca si fa sempre più in salita, ma il sudafricano riesce a toccare comunque primo in 1.55.06, davanti a Kenderesi (1.55.17). Settimo Giacomo Carini, 1.55.95.

Federico Burdisso resta nella scia di Kristof MIlak per 100 metri, poi l’ungherese va via e vince con agilità, in 1.55.22. Burdisso subisce la fatica della seconda parte di gara e chiude in terza posizione, 1.55.11. Quarto tempo per la finale.

FINALE: Milak, DeDeus, LeClos, BURDISSO, Kenderesi, Bentz, Chimielewski, Honda 


200 MISTI DONNE – SEMIFINALE

Alex Walsh si conferma nome nuovo della distanza e vince la prima semi in 2.09.57 con una prova solida. Seconda Yu, 2.09.72, terza Ohashi, 2.09.79. Male Katinka Hosszu, 2.10.22, sesta Sara Franceschi, 2.11.71.

La coreana Kim è la più aggressiva al passaggio ma forse esagera, e lascia spazio nel secondo 100 al centro vasca. Vince Kate Douglass, 2.09.21, su Abbie Wood, 2.09.56. Ottava Ilaria Cusinato, 2.12.10.

FINALE: Douglass, Wood, Walsh, Yu, Ohashi, Pickrem, Hosszu, 

Foto: Fabio Cetti | Corsia4

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