Medaglie ed emozioni per gli azzurrini nelle acque olandesi di Hoorn che hanno ospitato dal 16 al 18 luglio i Campionati Mondiali Junior di nuoto in acque libere.

Dopo i successi europei dell’ItalFondo sono i giovani a scendere in acqua per contedersi i titoli iridati. L’Italia chiude al comando sia nel medagliere, unica Nazione con quattro medaglie – 1 oro, 2 argenti e 1 bronzo – sia nella classifica vinta con 118 punti davanti a Ungheria (96 p) e Cina (72 p).

Nella giornata di esordio arriva un argento nella 5 km grazie a Giulia Berton (categoria 14-15 anni) che chiude la sua prova in in 1h03’50″9 a soli +2″9 dalla cinese Liu Xhiaohan autrice di una tenace rimonta nella seconda parte di gara. Sul gradino più basso del podio è salita la spagnola Maria Romero a +5″6, mentre l’altra azzurra Ludovica Lugli è sesta a +9″5.

Nella 5 km maschile sfiora la medaglia Samuele De Rinaldi che chiude a due soli centesimi dal britannico Hector Pardoe bronzo in 59’55″0. La gara dopo una prima parte in gruppo, viene dominata dal russo Danil Orolov che termina in 59’27″9 lasciando a +26″6 largento dello spagnolo Eric Vilaregut, mentre Andrea Filadelli chiude sesto a +29″3.

Nel pomeriggio si disputa la 7.5 km (categoria 16-17 anni), il miglior risultato è di Sophie Cavagnola che con 1h32’41″5 è quarta a poco più di 6 secondi dal podio e dal bronzo della cinese Dong Fuwei. Non ha rivali la spagnola Paula Ruiz che con 1h29’55″7 rifila più di 2 minuti e mezzo all’argento della transalpina Cassignol, Carlotta De Mattia chiude 14ª in 1h33’40″3.

Nella prova maschile, vinta dal francese Logan Fontaine in 1h25’06″8, rimangono più distaccati gli azzurri: Emanuele Russo è 11° in 1h27’44″3 e Nicola Roberto 16° in 1h29’20″2. Sul podio i due americani Michael Brinegar e Simon Lamar rispettivamente a +1’47″4 e +1’49″3 dall’oro transalpino.

Domani ci sarà bel tempo, il libro di Federico Vanelli

E allora bisogna risalire e, se serve, calarsi nuovamente in quell’acqua amica dalla quale si è stati lontani per troppo tempo. È così che un campione torna a essere tale, stringendo al petto non una medaglia, bensì un’altra vita. Domani ci sarà bel tempo è...

Speciale Master, ai Regionali Emilia Romagna 2026 vince la Coopernuoto

Archiviati i Campionati Regionali Emilia Romagna che si sono svolti sabato 21 e domenica 22 febbraio 2026 presso lo Stadio del Nuoto di Riccione che si conferma uno dei migliori impianti natatori a livello di ospitalità e logistica per le manifestazioni natatorie. Sei...

Fatti di nuoto Weekly: Phelps o Klæbo

Phelps o Klæbo: una delle domande più stuzzicanti che ci ha lasciato in eredità Milano-Cortina. E chi siamo noi di Fatti di nuoto per esimerci dal dare una risposta tanto definitiva quanto aleatoria?Con le sei medaglie d’oro vinte su sei competizioni disputate ai...

Olimpic Race Napoli 2026, dal 12 al 14 giugno alla piscina Scandone

La piscina Felice Scandone ospiterà, dal 12 al 14 giugno, la terza edizione dell’Olimpic Race Napoli, una gara di nuoto di carattere nazionale riservata alle categorie Ragazzi, Juniores e Assoluti organizzata dalla società sportiva Olimpic Nuoto Napoli in...

Fatti di nuoto Weekly: Risultati sparsi di un weekend sparso

Se siete sommersi dalle notizie Olimpiche, dalla pioggia di medaglie che l’Italia sta portando a casa da Milano-Cortina, forse avete perso di vista i risultati del weekend di gare di nuoto. Nessun problema: Fatti di nuoto Weekly vi viene in aiuto, con un bel listone...

Nuoto in Acque Gelide, successo per gli Europei Open 2026 di Molveno

Se sulle nevi di Milano-Cortina è super Italia, anche nelle acque gelide degli IISA Ice Swimming European Championships i colori azzurri hanno brillato incredibilmente. Molveno ha ospitato questa seconda edizione europea dopo i Mondiali dello scorso anno, e il...

Fatti di nuoto Weekly: Atmosfera Olimpica

Finché la sacra fiamma di Olimpia arde in Italia, lo spirito di tutti gli appassionati di nuoto è acceso insieme a lei, caldo come i bracieri di Milano-Cortina. Ma la domanda è: c’è spazio per il nuoto, e per Fatti di nuoto, in tutto ciò?Si gareggia? Partiamo dal...

Fatti di nuoto Weekly: Milano-Cortina, dolce-amaro

Con la cerimonia d’apertura a sole 24 ore di distanza, gli occhi di tutto il mondo sportivo sono rivolti verso l’Italia, che vent’anni dopo Torino 2006 torna a ospitare le Olimpiadi invernali sul proprio territorio. Ma che c’entra, voi direte, Milano-Cortina 2026 con...

Euro Meet 2026, Italia pigliatutto in Lussemburgo

Dopo gli States, anche in Europa si riprende con i grandi appuntamenti del nuoto in vasca lunga in vista della nuova stagione. Evento clou del periodo è senza dubbio l’Euro Meet di Lussemburgo, che in passato ha ospitato big internazionali e da sempre è tappa gradita...

Fatti di nuoto Weekly: Scoprire le carte

Forse è un pò presto, visto che gennaio non è ancora finito, ma nel nuoto mondiale si incominciano a scoprire alcune carte importanti. Forse non è ancora il momento dei temponi, ma a scuotere le acque c’è altro. Fatti di nuoto Weekly ve lo riporta, come sempre...

Il programma della seconda giornata prevede la prova dei 10 km per la categoria 18-19 anni, l’Italia conquista la seconda medaglia grazie al bronzo di Andrea Manzi che chiude la sua prova in 1h53’36″9 a +35″2 dall’oro dell’ungherese Kristof Rasovszky e circa 5″ dall’argento del cinese Qiao Zhongyi. Pierandrea Titta chiude 22° in 1h58’38″8.

Nella gara femminile Alisia Tettamanzi è nel gruppo di testa per buona parte della gara transitando addirittura in prima posizione alla boa dei 7.5 km. Nell’ultimo split vanno in fuga le tre atlete che si giocano il podio mentre l’azzurra chiude 4ª in 2h04’31″9 a +6″8 dell’oro della britannica Alice Dearing che sopravanza la magiara Nikoletta Kiss (+0″5) e la russa Ermakova (+1″9). Squalificata Rebecca Talanti.

L’ultima giornata è dedicata ai Team event, nella prima prova a staffetta 4×1.25 km – categoria 14-16 anni – arriva la medaglia d’oro. Emanuele Russo, Andrea Filadelli, Ludovica Lugli e Giulia Berton chiudono la prova in 58’06″4 conducendo la gara fina dalla prima frazione mentre le inseguitrici si alternavano. Sul podio con gli azzurri Ungheria (+2″7) e Gran Bretagna (+6″2) con la Cina, una delle pretendenti al podio, squalificata.

In chiusura la staffetta 4×1.25 km categoria Under19, Nicola Roberto, Andrea Manzi, Alisia Tettamanzi e Sophie Cavagnola si mettono al collo l’argento in 56’07″4. Una gara al comando nelle prime due frazioni maschili, nella terza Tettamanzi subisce il rientro della Germania che schiera invece la punta maschile Bermel, in ultima Cavagnola tenta il recupero guadagnando oltre 10″ alla Spiwoks ma non bastano e chiudiamo a +1″2 dalla Germania. Sul gradino più basso del podio la Francia con +13″6 di distacco.

(Foto: Simone Menoni)

Nazionale e Staff

Atleti
Giulia Berton (Team Veneto)
Sophie Cavagnola (Andrea Doria)
Carlotta De Mattia (Aurelia Unicusano)
Ludovica Lugli (Padova Nuoto)
Rebecca Talanti (Hidron Firenze)
Alisia Tettamanzi (Marina Militare/Nuotatori Milanesi)

Samuele De Rinaldi (Robertozeno Posillipo)
Andrea Filadelli (Andrea Doria)
Andrea Manzi (Fiamme Oro Napoli/CC Napoli)
Nicola Roberto (CN Le Bandie)
Emanuele Russo (Robertozeno Posillipo)
Pierandrea Titta (Radici Nuoto)

Staff
Tecnico federale responsabile del settore giovanile: Roberto Marinelli
Tecnici: Luca Piscopo e Simone Menoni
Preparatore atletico: Gianluca Maiello