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Autore: Arturo Mugnai

EuroSwim 2017, Azzurri ok. Kolesnikov ancora devastante

Le batterie dei 50 stile libero femmine danno l’ultimo buongiorno a questo campionato europeo in vasca corta. Sarah Sjöström ha il primo tempo in vista della semifinale di oggi pomeriggio (23.84), seguita a ruota dalla padrona di casa Blume, poi Kromovidjojo e così via. Erika Ferraioli e Aglaia Pezzato conquistano la semifinale con il 10° e 16° piazzamento. Fuori la terza azzurra in gara, Lucrezia Raco. L’appuntamento è per la doppia sfida di oggi pomeriggio. Kolesnikov non si ferma più e stampa il record mondiale juniores nelle batterie dei 50 dorso (23.10). Il giovanissimo russo precede Stravious (23.36) e...

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EuroSwim2017, Scozzoli sul tetto d’Europa con record. 4×50 maschi argento

Dalla gara più tirata arriva la miglior notizia di questa prima giornata di Campionato Europeo in vasca corta: Fabio Scozzoli si mangia la concorrenza, sia quella di Prigoda, sia soprattutto quella di Peaty e si incorona campione d’Europa nei 50 rana con il nuovo record europeo. Dopo le semifinali in apertura del pomeriggio scommettere su chi avrebbe vinto i 50 rana sembrava difficile quanto pronunciare correttamente Schwingenschlögl, ma alla fine Fabio Scozzoli, grazie anche all’aver aggiustato la lunghezza della seconda subacquea, stampa il 25”62 che gli vale il trono europeo. Sono molto contento. Dalla semifinale ho aggiustato qualcosa, ho accorciato un po’ la virata e sono arrivato perfetto sulla piastra. Dedico a Mattia questo oro, mancato questa estate, è stata una persona importante per me. Lo dedico a lui”. Resta il rammarico per l’ottavo posto di Martinenghi in finale. Un po’ di rammarico anche per la prova in finale di Arianna Castiglioni nella stessa gara al femminile, alla fine sesta. Rimane il buonissimo crono nuotato in semifinale, 30”01, nonché nuovo record italiano. L’abbattimento del muro è solo rimandato. Rūta Meilutytė (29”36) si prende l’oro davanti alla finlandese Jenna Laukkanen e alla svedese Sophie Hannson. La prima medaglia d’oro della manifestazione se l’aggiudica un millenial (anno di nascita 2000) che nuota con la collanina al collo: il russo Kliment Kolesnikov nuota i 200 dorso in 1.48.02. Significa record del mondo juniores e record...

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Cosa resterà dell’era del costume gommato?

Lentamente, molto lentamente, cadono i record del mondo. L’Olimpiade brasiliana ha sancito la caduta di sei WR, quattro nell’ambito femminile, solo due in campo maschile. Considerando l’intero anno corrente i record caduti diventano 7: si aggiungono quello dei 100 stile libero di Cate Campbell battuto in un meeting preolimpico a Brisbane. Ma cosa rimane dei record del mondo nuotati con i costumi in poliuretano? Ancora molto. Dal 1° gennaio 2010 ad oggi, ovvero dal momento in cui la FINA pose il divieto all’utilizzo dei costumoni gommati, il nuovo primato mondiale è stato nuotato in 16 gare, solo 4 di queste in campo...

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Top & Flop del nuoto alle Olimpiadi di Rio 2016

Il tabellone è completo. Ogni metro è stato nuotato, ogni medaglia assegnata. L’olimpiade in vasca è finita e si porta con sé delusioni, sorprese, nuovi personaggi, rarissime conferme. Proviamo a tracciare una linea netta tra coloro che hanno spaccato l’acqua in due, e coloro che invece hanno disatteso le aspettative. I top di Rio 2016 Adam Peaty: 57”13 nei 100 rana è davvero un tempo esagerato. Il britannico lentigginoso ha probabilmente dato avvio ad un nuovo corso di vittorie in questa distanza, e chissà come se la cava nei 50. La sua progressione di recupero della bracciata da guardare...

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Rio 2016, giorno 3: Shaninka Hosszup e altre creature mitologiche

Federica c’è! Ledecky e Sjöström sono avvisate! Il cinese Sun torna a illuminarsi nei 200 stile, mentre gli australiani del dorso favoriti alla vigilia si arrendono all’americano Murphy e all’IronLady che fa doppietta. La rana ha una nuova regina, la 19enne Lilly King che ci risparmia l’inno russo! 200 stile libero femmine Consapevoli del predominio della Ledecky, il sorriso di Federica Pellegrini ci consola e ci fa stare tranquilli. Non tanto perché precursore di metalli pregiatissimi, quanto per il confronto con il resto delle prestazioni degli atleti azzurri in piscina. (Foto Gioia.it) 1’56”37 in batteria (57”26 a metà gara) e 1’55”42 (56”25) nella...

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