Select Page

EuroSwim2017, Scozzoli sul tetto d’Europa con record. 4×50 maschi argento

Dalla gara più tirata arriva la miglior notizia di questa prima giornata di Campionato Europeo in vasca corta: Fabio Scozzoli si mangia la concorrenza, sia quella di Prigoda, sia soprattutto quella di Peaty e si incorona campione d’Europa nei 50 rana con il nuovo record europeo.

Dopo le semifinali in apertura del pomeriggio scommettere su chi avrebbe vinto i 50 rana sembrava difficile quanto pronunciare correttamente Schwingenschlögl, ma alla fine Fabio Scozzoli, grazie anche all’aver aggiustato la lunghezza della seconda subacquea, stampa il 25”62 che gli vale il trono europeo.

Sono molto contento. Dalla semifinale ho aggiustato qualcosa, ho accorciato un po’ la virata e sono arrivato perfetto sulla piastra. Dedico a Mattia questo oro, mancato questa estate, è stata una persona importante per me. Lo dedico a lui”.

Resta il rammarico per l’ottavo posto di Martinenghi in finale.

Un po’ di rammarico anche per la prova in finale di Arianna Castiglioni nella stessa gara al femminile, alla fine sesta. Rimane il buonissimo crono nuotato in semifinale, 30”01, nonché nuovo record italiano. L’abbattimento del muro è solo rimandato. Rūta Meilutytė (29”36) si prende l’oro davanti alla finlandese Jenna Laukkanen e alla svedese Sophie Hannson.

La prima medaglia d’oro della manifestazione se l’aggiudica un millenial (anno di nascita 2000) che nuota con la collanina al collo: il russo Kliment Kolesnikov nuota i 200 dorso in 1.48.02. Significa record del mondo juniores e record dei campionati nuotando cercando di recuperare (e riuscendoci) il polacco Kawęcki, in testa per 175 metri. Secondo posto proprio per il polacco dalle belle subacquee, terzo il lituano Rapšys.

E una. La Hosszú mette in valigia il suo primo oro dell’europeo nei 400 misti: 4.24.78, un abisso tra lei e le francesi seconda e terza: Grangeon e Lasaffre. Subito fuori dal podio la nostra Ilaria Cusinato:

Ero veramente stanca alla fine, non avrei potuto far meno. Tra scuola e altri impegni non è stato facile arrivare qui pronta. Con il mio personale non sarei arrivata terza.

BodyCare, asma e nuoto… si può!

Uno dei più famosi nuotatori a sperimentarlo fu il grande Giorgio Lamberti, che nel 1989 stampò un 200 stile libero da record del mondo: per gli asmatici il nuoto è un toccasana. Non solo lui, ma tanti altri nuotatori hanno sofferto (e tuttora soffrono) di tale...

L’affondo di DARKPOOL: John Doe, i cavalieri dell’apocalisse e l’elio superfluido

Cavalco a briglia sciolta tra le letture più avvincenti dell’ultimo periodo per non pensare alla noiosa quotidianità. Sospese per un attimo anche le zingarate con gli amici in spandex, saltello tra testi che mi parlano dei superconduttori, della superfluidità e sto...

Training Lab, road to Glasgow… e non solo: analisi degli Assoluti

Ci troviamo sempre a parlare di Campionati Italiani Assoluti Primaverili prima di tutto per il momento dell’anno solare in cui sono collocati. E anche per la stagione esclusivamente natatoria possiamo sempre parlare dei fiori di primavera. Infatti in occasione del...

Pagellino SuperMaster 2017-18: Bari, Legnano, Priolo e Spresiano a confronto

Quattro manifestazioni in programma nel fine settimana di metà aprile con oltre duemila Master impegnati in vasca. Al 9° Trofeo Paolo Pinto di Bari si nuota in vasca lunga, mentre la migliore manifestazione della settimana è il 12° Trofeo Città di Legnano che fa...

Mesa TYR Pro Swim: tris per Kalisz, Andrew, Smith e Smoliga

Terza tappa del TYR Pro Swim Series direttamente da Mesa, USA. Anno tranquillo per i big americani che si godono da lontano Giochi del Commonwealth e in estate gli Europei di Glasgow e i Giochi Asiatici. Insomma un 2018 di passaggio per Ledecky & Co. che si...

Swim Stats, tutti i numeri degli Assoluti 2018

I Trials 2018 sono terminati , mandando agli archivi un’altra edizione degli Assoluti nella quale le grandi aspettative della vigilia non sono state disattese. Il metodo di selezione per gli Europei di Glasgow, per gli Eurojunior e per i Giochi del Mediterraneo ha...

A proposito di Russia, 3.35.51 è il tempo di Aleksandr Krasnykh, nuovo campione europeo in vasca corta nei 400 stile libero. Dietro di lui Peter Bernek e lo svedese Henrik Christiansen. Una gara totalmente condotta in vantaggio, sempre in presa, migliorando addirittura 6 secondi rispetto al tempo di stamani in batteria. Da qui al 2020 è lunga, ma c’è un nuovo concorrente ad inserirsi nella lotta per i metalli olimpici.

Notizie meno buone dal dorso di Silvia Scalia e Federica Pellegrini, entrambe fuori dalla finale dei 100. La Divina si dichiara comunque soddisfatta del suo 57.98:

Sono contenta per aver migliorato il mio personale, sono soddisfatta e so che è stato un passo avanti in questa gara che non ho mai fatto in questo palcoscenici. I 200 stile libero? Non ho nostalgia, li guarderò. Non farli è stata una decisione logica.

La finale sarà affare delle altre, su tutte l’olandese Toussant e la solita Katinka Hosszú.

Bene gli azzurri nei 100 farfalla: sia Piero Codia (50.62) che Matteo Rivolta (50.01) prenderanno parte alla finale di domani pomeriggio rispettivamente con il settimo e primo tempo. Auguriamo il miglior ristoro possibile a Matteo Rivolta, domani c’è da fare l’acqua bianca e vedersela con i migliori. Fuori il campione uscente Laszló Cseh che chiude 11° in 50.84.

Onde da oceano e schizzi in quantità: la 4x50 stile libero regala un argento splendido agli azzurri (1.23.67). Di rilievo le prestazioni di tutti e 4 i componenti della staffetta, su tutti il 20.92 di Dotto in prima frazione. Per un attimo sembrava che Marco Orsi potesse riuscire a prendere Vekovishcev, ma alla fine è stata la Russia a toccare per prima, trainata dal solito Morozov (20.59), ma anche dal 20.49 nuotato in terza frazione da Fesikov.

La velocità azzurra si conferma al vertice nella vasca corta e visti i nuovi giovani innesti (Zazzeri 20.83 e Miressi 21.17), non si può che essere speranzosi.

About The Author

Arturo Mugnai

Classe 1990, psicologo. Ex nuotatore, ma ancora dorsista convinto. Si occupa di giornalismo e marketing, ma il primo amore non si scorda mai.

Ultimi Tweet

?>