Il Mondiale in acque libere 2023 continua con la staffetta 4×1500, la gara a squadre composta da due maschi e due femmine che chiude questa edizione delle open water giapponesi.

Vediamo com’è andata nel nostro recap.

Il Seaside Momochi beach di Fukuoka è agitato e abbastanza sporco, in seguito all’azione del monsone che ha colpito la zona nella giornata di ieri, ed il percorso di gara presenta quindi qualche insidia in più rispetto alle prove singole.

Al via ci sono 21 Nazionali, ma il grande assente è Florian Wellbrock, il tedesco che in questa edizione Mondiale ha dominato sia la 10 che la 5 chilometri, e che ha deciso di risparmiare le energie in vista degli impegni in vasca. L’Italia è invece al completo, con la coppia Acerenza-Paltrinieri per il settore maschile e Taddeucci-Pozzobon per le donne. 

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Ogni atleta deve percorrere un giro del quadrilatero di gara, mentre l’ordine di partenza è deciso da ogni Nazionale. L’Italia adotta la tattica classica: partono prima le due donne e poi i due uomini. Barbara Pozzobon, reduce da un’ottima 5km, è la prima dei nostri, e se la deve vedere con la forte australiana Chelsea Gubecka, argento della 10km. Al cambio, Pozzobon è nona a 1’10″ dalla Spagna (che però nuota con i maschi in prima frazione) e a soli 10 secondi dall’Australia.

La seconda è Ginevra Taddeucci, che con la staffetta è stata argento Mondiale ed oro Europeo nel 2022,  che se la deve vedere con Leonie Beck, dominatrice delle prove individuali. Davanti ci sono Spagna, USA e Francia, che hanno però schierato i maschi in partenza, mentre Taddeucci conclude il suo giro in ottava posizione, con Germania ed Ungheria in scia.

La terza frazione è di Domenico Acerenza, che si trova a nuotare con l’ungherese Rasovszky e con il tedesco Muffels, sostituto di Wellbrock. Il bronzo della 5km è bravo a non mollare la scia dell’ungherese, che si invola per dare uno strappo alla gara allungando il gruppo delle nazioni favorite. All’ultimo cambio, Australia e Spagna sono in testa ma il treno Ungheria-Italia-Germania segue a pochi secondi.

Recuperata velocemente l’Australia, Gregorio Paltrinieri deve inseguire David Bethelem, e bracciata dopo bracciata il suo forcing diventa insostenibile per l’ungherese.

L’Italia conquista così il suo primo oro a questi Mondiali, e anche il primo oro iridato per una staffetta con questa modalità (in passato si premiava la squadra con la miglior somma tempi delle prove individuali). Argento all’Ungheria a +4 secondi, bronzo all’Australia che beffa la Germania allo sprint finale.

Paltrinieri: “Era la medaglia che ci mancava, ci tenevamo moltissimo a vincere come squadra perchè è la testimonianza che il progetto fondo sta funzionando. Peccato per il pass olimpico mancato, ma siamo sulla strada giusta.”

Rubaudo: “Il Mondiale è stato positivo e non solo per le medaglie. La 10km mi lascia comunque soddisfatto, perchè sia tra i maschi che tra le femmine abbiamo dimostrato di essere protagonisti, l’obiettivo rimane sempre avere quattro atleti qualificati per i Giochi Olimpici.”

Fukuoka 2023 – 4×1500 mista
 
🥇 Italia 🇮🇹 1h10’31.2
🥈 Ungheria 🇭🇺 1h10’35.3 (+4.1)
🥉 Australia 🇦🇺 1h11’26.7 (+55.5)
Foto: Fabio Cetti | Corsia4