Si è conclusa una seconda edizione della Palmaria Island, che ha registrato gare di alto livello, non solo per la presenza dei campioni della Nazionale di Fondo ma anche nelle categorie Master con podi di alto valore.

Il tempo un po’ imbronciato del mattino ha lasciato spazio nel pomeriggio ad un bel sole: mare calmo e assenza di vento hanno permesso il regolare svolgimento della gara. Tre ondate di partenza per i 302 concorrenti iscritti, che hanno percorso i circa 3 km nel magnifico specchio d’acqua che divide l’isola Palmaria dalla terra ferma con le sue imprevedibili correnti.

Nella classifica generale vince allo sprint Dario Verani (DLF N Livorno) in 34’21.50, secondo Simone Ercoli (GS Fiamme Oro) a +0,75, terzo Francesco Ghettini (RN Spezia) a +2.60, leggermente più distaccati Edoardo Stochino a +12 quarto e Andrea Bianchi quinto a +12.20.

Vince nettamente la classifica femminile Laura Adorni (N Genovesi) con il tempo di 36’56.60 al 9° posto nella generale, seconda Giulia Macchiavello (Genova N) con il tempo di 38’19″70, terza Sofia Oliveri (N Genovesi) a +4.40 dall’argento, quarta Diletta Zini e quinta Chiara De Pascale.

Training Lab, Ottimizzazione della Tecnica Quinto Stile

Le quattro nuotate riconosciute da tutte le federazioni mondiali hanno un po’ come punto in comune l’idea di dominare l’acqua, nel senso che l’obiettivo di ogni nuotatore è riposto nel ricercare una posizione che gli permetta un avanzamento ottimale. Tale situazione...

Allenamento indoor e alimentazione ai tempi del coronavirus

Per gli atleti è un momento strano. L’allenamento all’aperto è “congelato”. Piscine e palestre chiuse. In questo periodo anomalo ci vengono in soccorso Ivan Risti e Elena Casiraghi. Marito e moglie, Ivan è triatleta Aqua Sphere e coach, mentre Elena è specialista in...

Il Nuotatore Master ai tempi della quarantena

Non esiste pesce fuor d’acqua più fuor d’acqua del nuotatore master al tempo della quarantena. La chiusura delle piscine penalizza significativamente un pubblico vasto e variegato: i teneri infanti dei corsi di avviamento all’acquaticità, gli scalpitanti ragazzini...

Tokyo 2020ne, parlano i CT di nuoto e atletica Butini e La Torre

Il coronavirus ha cambiato la vita di ognuno di noi. Da più di un mese ci troviamo alle prese con piccoli e grandi problemi di riorganizzazione, di riadattamento, di ricalcolo delle nostre esistenze. Il lavoro, la scuola, lo sport, le relazioni, non sono - e...

L’International Swimming League avvia un programma di Solidarietà

L'International Swimming League ha scritto a tutte le società e atleti ISL in merito all'avvio del suo programma di solidarietà. Saranno previsti per tutti gli atleti ISL - o che firmeranno un contratto con essa - degli aiuti economici al fine di aiutare i nuotatori a...

SwimStats Tokyo2020 Special | i 400 Misti

Stesso posto, stesse date, ma nel 2021! I Giochi della XXXII Olimpiade di Tokyo2020 - si esatto si continueranno a chiamare così! - si terranno un anno dopo quanto precedentemente schedulato cioè dal 23 luglio all'8 agosto 2021. L'edizione speciale della nostra...

Tris della Genova Nuoto fra i Master primo all’arrivo è Andrea Ottaviani (Genova N) 14° nella generale e oro M30 in 37’43.70, vince gli M35 Andrea Imperiale che chiude con il 17° crono di 38’19.70 mentre Marco Re chiude 18° e si aggiudica gli M40 in 38’22.25.

Bella sfida negli M45 con Riccardo Barbanti (Lerici N) che si prende la vittoria in 38’58.55 lasciando a +3.1 Michele Barbuscia (Flaminio SC), mentre negli M55 Roberto Olmi (Sp N Grosseto) vince in 41’03.70 davanti a Paolo Perrotti (Genova N) a +5.55.

Vediamo le altre vittorie Master: Stefano Argiolas è oro negli M50 in 39’11.10, Jacopo Chiti (N Pistoia) M25 44’06.70, Guido Baroni (N genovesi) M60 45’56.30, Salvatore Deiana (Rapallo N) M70 48’50.15, Bruno Richieri (Rapallo N) M65 49’42.90 e Alessandro Clerici 1h06’45.90.

In campo femminile il tris Master è della Nuotatori Genovesi con Gaia Naldini (N genovesi) che chiude la sua prova in 40’50.70 prendendosi la vittoria nelle M40 (31° posto generale), seguono le due M25 Claudia Pastorino (N genovesi) con 43’57.10 e Alice Torre in 45’05.45.

Grande prova per la M50 Isabella Toti (Pol Am Prato) che con 45’43.80 chiude al 18° posto della classifica femminile, le altre vincitrici di categoria sono: Elena Desideri (Sp N Grosseto) M45 45’47.15, Giulia Ghiretti (Genova N) M35 46’31.55, Veronica Magistrati (Genova N) M30 47’41.80, Grazia Gavoglio (N rivarolesi) M60 51’31.95, Anna Ismail (Sea sub MO) M55 59’29.10 e Giuliana Polizzy (N Piombino) 1h08’18.35.

Foto: Facebook Palmaria Island