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La dura vita del master tra lavoro, famiglia e vacanze!

La dura vita del master tra lavoro, famiglia e vacanze!

Riuscire a coltivare una passione come si vorrebbe è sempre difficile, soprattutto se si ha poco tempo libero a disposizione e si è divisi tra mille impegni, vuoi perché il lavoro ci costringe talvolta a veri e propri tour de force, vuoi perché anche la famiglia reclama, spesso non proprio a torto, i suoi spazi.

Alzi la mano chi, durante un’intera stagione, non ha mai dovuto rinunciare, per un motivo o per un altro, a un allenamento, a una gara a cui avrebbe voluto partecipare, o a una cena con la squadra.

Non c’è ombra di dubbio: il nuoto master richiede spesso sacrifici e compromessi, perché la giornata dura solo ventiquattro ore e spesso riuscire a trovare tempo per una nuotata è come cercare risolvere un puzzle. Ma fino a che punto è possibile spingersi?

Per alcuni, più abitudinari, con meno gatte da pelare, o semplicemente perché abitano a poche centinaia di metri dalla piscina, sarà un puzzle semplice da risolvere, ma per altri può essere un vero e proprio rompicapo: lo è sicuramente, ad esempio, per chi è costretto per lavoro o, per star dietro ai figli, a macinare decine e decine chilometri con la macchina lungo le strade, o per chi durante la settimana è costretto addirittura a passare fuori casa più giornate.

Per non parlare dei casi in cui toccano interminabili trasferte di lavoro,  o partecipare a fiere e eventi di settore, eccetera eccetera.

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Insomma, quel che è chiaro è che la vita del nuotatore master è spesso più dura di quanto ci si possa immaginare. Anche in vacanza, spesso, i più “secchioni” della squadra cercano di sfruttare ogni possibile occasione per cercare la piscina più vicina o per prenotare un hotel che, casualmente, è a fianco di un impianto sportivo.

E va bene: se si è nel momento clou della preparazione, forse non si è disposti a rinunciare ad una seduta se si va in ferie per una settimana, ma è davvero corretto spendere troppe energie anche quando andiamo via per un weekend e le persone che abbiamo accanto vorrebbero tutto tranne che vederci distratti e con i pensieri – quando non è possibile farlo con altro – immersi sott’acqua?

Non esiste mai una risposta giusta: ognuno ha la sua personale risposta perché ognuno ha i suoi equilibri familiari, i suoi ritmi, il suo bisogno di cercare il proprio spazio o la propria oasi di relax, prima o dopo una giornata particolarmente stressante.

Ecco perché probabilmente, esiste una sola regola: mai dimenticarsi che il nuoto master è soprattutto pura passione, a costo di risultare, a volte, incompresi.

About The Author

Enrico Lippi

Di mestiere giornalista, copywriter e consulente in comunicazione. Per passione nuotatore master (naturalmente), sportivo e salutista.

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