COSA C’ERA PRIMA DEL BIG BANG?

Il nulla.

Dopo anni di evoluzione?

Poco.

Abbiamo perso i dinosauri ma con tutti i film non se ne avverte la mancanza.

Ma ci sono novità:

  1. il tenero Codia parla.
  2. È scaduto il tempo concesso. Mi sono consultato con il boss e conosco l’elenco dei passeggeri che voleranno in Canada.
  3. È finito il tempo delle scuse.

Chi parte per il Canada non deve fare semplicemente il turista parassita con piumino firmato, semplicemente felice di partecipare al viaggio premio.

Ehi man! Non hai ancora raggiunto il budget di vendita richiesto! È ora di tirare fuori le palle. Basta scuse, basta mattino, basta pomeriggio, basta sera. Fuori un sorriso smagliante! non esponetevi al pubblico ludibrio dopo la domanda della Caporale che (anche se non pare) è provocatoria. E mi raccomando l’inglese…

A proposito, chi si è improvvisato paladino della nuova linea è stato Luca “Iceman” Dotto. Sono certo sia sicuramente da un feedback della splendida Rossella: “scusa amore… sai… al mattino non mi viene bene”, “ ho fatto un lungo viaggio”, “ dovevo rettificare il disco di Saturno”, “l’acqua era umida”

Immagino lo sguardo.

 

In ogni caso un avvertenza per tutte le fanciulle: Darkpool è qui per voi. H24, 7su7.

Metto qui anche il volantino nel caso servisse!

Chiudo l’angolo del mollaccione che vorrei non riaprire più, e schiaccio play sui miei pensieri.

Twenty One Pilots – Fall Away Ft. Dr.Blum of MisterWives

Corpo, prestazione e potenziamento: intervista alla neo-laureata Costanza Cocconcelli

La nuotatrice della nazionale Costanza Cocconcelli si è laureata in Scienze Politiche, Sociali e Internazionali con una tesi dal titolo “Evoluzione del corpo e della prestazione nello sport contemporaneo. Dal doping agli Enhanced Games.” L’abbiamo raggiunta...

Trials USA, 6 record del mondo a Westmont

Gli americani, una volta ogni due anni, mettono il pontone della vasca a 25 metri invece che a 25 yards, e spesso saltano fuori dei tempi eccezionali. Quest’anno, per la prima volta, la selezione della nazionale per il Mondiale in vasca corta (che sarà a Pechino, la...

52° Nico Sapio, a Genova si apre la stagione del nuoto azzurro

Con la 52ª​ edizione del Trofeo Nico Sapio di Genova prende il via ufficialmente la stagione del nuoto azzurra 2026-2027! Anche se abbiam avuto modo di vedere già diversi rappresentanti del Tricolore impegnati in Coppa del Mondo, è il prestigioso trofeo ligure ad...

Fatti di nuoto Weekly: i Rivali di Thomas Ceccon

Siamo giunti a fine ottobre, tra due settimane ci sono gli Assoluti e a Riccione si parlerà di tempi e qualificazioni mondiali per Pechino 2026. Tuttavia, c’è chi è già qualificato grazie ai risultati ottenuti questa estate, e può già pensare alla prima grande...

Fatti di nuoto Weekly: inizia la Storia dei 50 alle Olimpiadi

Terminata l’edizione 2026, World Aquatics ha già ufficializzato date e modalità di svolgimento della World Cup 2027, che sarà molto più interessante per diversi motivi. Oggi, in Fatti di nuoto Weekly, trovate le notizie confermate e le opinioni che ne alimentano...

5 nomi dalla World Cup di Nuoto di Astana

Il terzo step della World Cup 2026 si è svolto ad Astana, in Kazakistan, tappa che ha concluso la “via della seta” di World Aquatics, il tour autunnale che ha fatto sia da apertura di stagione che da preambolo per i Mondiali di Pechino. Al termine delle prove, i...

Lo Schema frontale nelle nuotate simmetriche: il delfino

In questo articolo poniamo l'attenzione sullo schema frontale che caratterizza le nuotate simmetriche, quindi lo schema che viene utilizzato nel delfino, nella rana e in tutte le fasi di subacquea.Nella farfalla, l’azione degli arti inferiori è legata alle azioni...

Fatti di nuoto Weekly: Sport o Agonismo

Siamo a metà ottobre, un momento in cui le competizioni veramente importanti, nel nuoto, sono o troppo indietro o troppo avanti nel tempo. Quale spazio migliore, quindi, per farsi delle domande più serie del solito? Oggi Fatti di nuoto Weekly si interroga sul vero...

Coppa Comen 2026, gli azzurrini protagonisti nel fondo

Quando sembrava ormai finita, alla stagione delle open water internazionali mancava invece un colpo di coda di livello, quello della Mediterranean Cup, cioè la Coppa Comen riservata ai ragazzi nati tra il 2009 e il 2012. Si è svolta a Malta, e ha visto l’Italia...

5 nomi dalla World Cup di Nuoto di Tashkent

Si è svolta a Tashkent, in Uzbekistan, la seconda tappa della “via della seta del nuoto”, come è stata rinominata la World Cup 2026. Una tappa assai frizzante, che ha visto cadere ben due record del mondo e diverse altre prestazioni di alto livello. Senza ripetersi...

Piero “Goodboy” Codia finalmente si esprime anche fuori dalla vasca, gli lasciano spazio. Non è scontato, mai banale, non è inutile. E’ straordinario. Dai cazzo!!!

Più che ad un mental coach pensavo però sarebbe potuto bastare l’uso di salix triandra. Il salice. Un ramo di approssimativa lunghezza di 2 metri da agitare. Ripetutamente, sui polpacci. Che energia ti mette!

Consistente 7+

Silvia ” FastandFurious” Scalia pare più ingenua di Heidi, più timida di Sissi, più silenziosa di Marlee Matlin. Dopo il black out dello scorso anno potrebbe essere la vera novità. A lei non serve il mental coach. Piuttosto un glottologo che la sblocchi.

Eccezziunale velocemente 7/8

Giacomo “Ottobre rosso” Carini crede di replicare a ogni uscita dalla subacquea la scena del film. Queéllo lo avevamo già visto, l’avevamo già deétto che è lui il futuro della distanza.

Sciolto in vasca e sciolto con la chiacchiera, sorride e trasmette fiducia. Il record lo farà anche in un’altra specialità, ho l’occhio fino: ha la faccia come il culo. Femmine state in campana.

Sornione. 9

Simone Geni citando quel che dice DiMarzio per Verdi (sempre di Bologna si parla) “Bravo ragazzo, quasi il vicino di casa che vorresti avere. Tanta serenità, poche uscite fuori porto, nessuna voglia di fare tardi la sera, tra locali o discoteche. Zero gossip sul suo conto, parla sempre il campo. ”

L’anti-personaggio 7

A proposito di dinosauri, a Massarosa nel warm up si era creato un poco di tensione ed era stata allertata la guardia zoofila comunale temendo la presenza in vasca di un alligatore. Pericolo scongiurato. Ma le dimensioni e l’ondeggiamento facevano temere. Si è scoperta l’identità quando l’hanno tirata fuori e riconosciuta dal cartellino.

La contessina Zofkova ingombra , impressiona, ma non pompa. Intrusa in vasca quanto me in uno spogliatoio femminile occupato, viene sgamata dalle immagini presenti a ogni gara, dallo speaker che la nomina, dalla classifica che la mette in croce. Appartenente ad un corpo militare con le stimmate della vincente, rappresenta attualmente l’essenza del nichilismo 2.0, l’autodistruzione vivente, risulta semplicemente e spero soltanto per ora, inadeguata in qualsiasi gara, corsia, anche di supermercato in cui si presenta.

Sopravvalutata 3.5

Laura “Catwoman” Letrari sembra rimanere sotto l’effetto del miglior stupefacente sul mercato.

Sorridente, efficace, contenta. What else!

Fatemi conoscere il suo pusher. 8

Erika “sadness” Ferraioli e Silvia “rush” Di Pietro formano con Aglaia “la donna senz’ombra” Pezzato l’attuale team velocità.

La triste Ferraioli sembra meglio della scorsa stagione ma sconsolata come la scorsa stagione, l’esuberante Di Pietro è meglio della scorsa stagione ma più contenta della scorsa stagione, l’anonima Pezzato è meglio della scorsa stagione ma… dov’era la scorsa stagione?

Se sono fiori fioriranno, se son cachi… 6/7

Ramatelli-Quaglieri ovvero “millennial are comin’!” Che sia l’anno della Generation Y?

Girls power 7

Stanno sempre in una mano quelli che replicano i 15 metri di subacquea del dorso autorizzati dal regolamento per 3 volte. Per fortuna che tanti nuotano in corta…

“Il ritorno dei morti viventi” Lestingi e Laugeni creano scompiglio. Dureranno il tempo di un capodanno? Saranno stati fondamentali anche per loro i fonzies? Ai passeri l’ardua sentenza.

Buona la prima 6,5

“Phantom” Sabbioni è impalpabile. Depresso 5-

V per vendetta, B per Bonacchi. Redivivo 6

Fabio “the Man” Scozzoli è tornato? Mi devo rimangiare la maschera? In 15 giorni svolta da carriola a ferrarino brillante e tirato come nei giorni belli. Progredisce ad ogni gara dilettandosi in ogni specialità. Che per osmosi o per scambio di fluidi con Martina “blueeyes” Carraro abbia rivitalizzato il forlivese? Wonderful!

Ehi Martina, per la terapia mi metto in lista anche io.

The Revenant. 6/7

Dr. Jekyll e Miss Fissnaider continuano a stupirmi. Prima una, poi l’altra, poi ancora un’altra. Chi salterà fuori la prossima volta? Io aspetto Sasha Grey.

Ah, come dite? non è italiana? … peccato!

Sorprendente Allucinante Fluidificante Lubrificante 6+

«There is only one thing in the world worse than being talked about, and that is not being talked about». Oscar Wilde pensava già a Filippo Magnini?

Dei 15 secondi di notorietà teorizzati da Warhol ne ha già usufruito. Forse tutti credevano in una nuova carriera e lo aggirano. Non da modello come state pensando, piuttosto riproduttiva. Come quella di Varenne per intenderci.

Immarcescibile 6.5

Parlando di lui chiudo con chi non vi sareste mai aspettati arrivassi a considerare, ovvero Lei.

Di Federica Pellegrini non ne parlo mai, neanche in bagno. Ma sono ogni volta più stupito. Conoscevo la grande professionista, non stimavo la ragazza. Possiede una nuova maturità. La donna attuale non mi fa sangue, ma mi affascina e mi conquista di testa.

Unica 7,5

Premio Colgate to Gabriele Detti

Premio costume non protagonista goes to Edoardo Giorgetti. Figo, ma inutile come la trama in un film porno.

 

Alla prossima.

Vi saluta anche Josh Dun.

Darkpool