Budapest! 17 maggio 2021! Campionati Europei!

Non un giorno qualunque, ma che verrà ricordato non solo per l’hashtag #salviamolepiscine ma per la ripartenza dopo quasi due anni di assenza di eventi internazionali (meeting vari ed ISL esclusi).

Un’astinenza da certe emozioni che abbiamo sentito noi appassionati ma soprattutto loro atleti e che  ci siamo già in parte tolto grazie alle imprese dei nostri ragazzi e ragazze del fondo!

Orfani di Mecarozzi in telecronaca, il primo pomeriggio di finali ci auguriamo non lo sia in termini di emozioni, soprattutto a tinte azzure!

400 misti donne

Torna sul gradino più alto d’Europa Katinka Hosszú dopo il forfait del 2018: la magiara vince in 4’34’’76 , si prende la seconda prestazioni mondiale stagionale e saluta la mamma in diretta streaming. Alle sue spalle la vera sorpresa del mattino, confermata oggi, ovvero la giovanissima (2003) connazionale Viktoria Mihalyvari con 4’36’’81 mentre il bronzo va ad Aimee Willmott in 4’36’’81 che beffa nello stile libero una buona Ilaria Cusinato, quarta in 4’38’’08, mai così veloce da due anni a questa parte. Quinta piazza per Sara Franceschi in 4’40’’74, lontana da quanto visto agli italiani ma in ripresa rispetto al mattino.

Soddisfatta – racconta Ilaria Cusinato mettendo in bella mostra la mascherina con l’hashtag #salviamolepiscine” – anche se personalmente potevo andare più forte, ma sono due anni che non nuotavo così. Le sensazioni sono ottime, mi è mancato un po’ lo stile libero. Contenta perché ho nuotato molto bene!

400 stile libero uomini

Vince la tattica in questa finale che rivedeva Gabriele Detti giocarsi le medaglie europee dopo il forfait per infortunio del 2018. Con lui anche Marco De Tullio, ma per gli azzurri la gara non parte mai: l’oro lo vince il russo Martin Malyutin in 3’44’’18 davanti a Felix Auboeck con 3’44’’63 e Danas Rapsys con 3’45’’39.

Detti e De Tullio non entrano mai in gara, non riuscendo a replicare quello visto ai Campionati Italiani e chiudendo rispettivamente 4° in 3’46’’07 e 5° in 3’46’’36.

Non trova scuse il bronzo mondiale di Gwangju: “Non stavo bene come stamattina, il periodo è di carico, non pensavo di venir qui a far 3’40’’ ma speravo e pensavo un po meglio. Un po’ di passo manca ancora, ora concentriamoci sulla prossima!

50 stile libero donne SF

Prime semifinali di giornata che si aprono con una bel 50 di Pernille Blume sparato a 24’’06, primo mondiale stagionale. La risposta arriva da Ranomi Kromowidjojo che tocca nella seconda semi in 24’’14. Domani si giocheranno loro il primo gradino del podio. Occhio anche alla Wasick con 24’’34 mentre in finale si entra con il 24’’69 della ceca Seemanova.

Delusa Silvia Di Pietro, che arrivava a questi Europei carica di ben due record italiani in vasca corta nuotati di recente: “Credo un po’ che sia sulla falsa riga di questa mattina, molto dura, non ho trovato fluidità. L’obbiettivo era nuotare il tempo, forse mi è mancato questo tipo di tensione agli eventi internazionali”. Per Silvia 15° crono in 25’’14.

50 dorso uomini SF

In due sotto i 25’’ nella prima semifinale, con il Glinta a 24’’57 e Grigory Tarasevich in 24’’68. Ma tra i secondi otto c’è in vasca il primatista mondiale Kliment Kolesnikov che… RECORD DEL MONDO! Che gara per il russo che stampa un 23’’93 da paura! Gara in solitaria, e per un 50 è detto tutto! Dietro lascia le briciole ad Apostolos Christou secondo in 24’’49, che se la giocherà anche con Gonzalez de Oliveira e Conor Fersugon per le medaglie.

Ci proverà anche Simone Sabbioni, settimo in 25’’02, mentre Thomas Ceccon chiude 14° in 25’’26.

Almeno domani pomeriggio ci sarà di nuovo – sorride Sabbioni – sono più improntato per il 100, ma il 50 non riesco a farmelo venire. Ce la metterò tutta come sempre, spero di tornare sotto al 25”00.

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100 farfalla donne SF

Torna sotto i 58’’ Elena Di Liddo, lontana dal suo record italiano ma finalmente di nuovo sotto questa barriera. Nonostante l’incidente del giorno prima la pugliese dimostra ottima forma fino agli 80 metri, mollando leggermente nel finale ma chiudendo in 57’’88 alle spalle di Chimrova (57’’62) e Wattel (57’’48). Ilaria Bianchi tocca quarta, con 58’’06.

Crono che le basta per entrare in finale con l’ultimo tempo, con la Di Liddo sesta. Davanti a tutte la svedese Louise Hansson che non fa rimpiangere troppo Sarah Sjostrom nuotando in 56’’73.

Soddisfatta Elena Di Liddo: “Era importante entrare tutte e due in finale, è molto stimolante in Italia, ancora di più qui!

100 rana uomini SF

Prima semi dalla quale ci si aspetta il botto e che invece risulta più controllata del previsto: la spunta Arno Kamminga con 58’’74 davanti al turco Oegretir e al bielorusso Ilya Shymanovic pari merito in 59’’23.

Risponde presente Adam Peaty, che fa sembrare facile il 57’’67 con qui scappa via negli ultimi metri al nostro Nicolò Martinenghi, alle sue spalle in 58’’45 non lontano dal suo record nazionale. Ma se il primatista italiano è una certezza, grande prova anche di Alessandro Pinzuti che si prende una clamorosa finale con il quinto tempo in 59’’20, ovviamente personal best.

La lotta per l’oro sembra esclusiva, per le medaglie se la giocheranno in quattro. Tra di loro sicuramente Martinenghi: “Oggi tutta un’altra gara, l’ho patita meno, mi son divertito, credo che sia indice di crescita continua. So cosa sto facendo, è una cosa difficile anche se sembra scontata. Avere Peaty vicino mi ha aiutato tanto!”.

4×100 stile libero donne

Francia scalzata dal trono di campionessa europea, con la Gran Bretagna che vince in 3’34’’17 grazie alle prove di Hope (53’’89), Hopkin (53’’59), Wood (53’’90) e Anderson (52’’79). L’argento va all’Olanda in 3’34’’29 nonostante una super Heemskerk che prova nell’ultima frazione la zampata vincente con 51’’99. Bronzo alla Francia in 3’35’’92. Per l’Italia sesto posto in 3’39’’08, un secondo sopra il tempo limite richiesto per i Giochi.

Cercavamo un miglioramento – racconta Federica Pellegrini –  adesso aspetteremo cosa faranno le altre squadre.

4×100 stile libero uomini

Arriva la prima medaglia azzurra di giornata! Grande prova dei ragazzi lanciati da uno strepitoso Alessandro Miressi che apre in 47’’74, nuovo RECORD ITALIANO e terzo crono mondiale stagionale!Lorenzo Zazzeri (48’’30), Thomas Ceccon (47’’98) e Manuel Frigo (47’’85) portano l’Italia al bronzo con 4’11’’87 dietro alla Gran Bretagna, che ci beffa nel finale con Duncun Scott (47’’19) in 3’11’’56 e alla Russia, oro e troppo forte in 3’10’’41 con il 47’’10 di Kolesnikov in chiusura!

Tutte le medaglie dell'ItalNuoto a Budapest

Day 1bronzo – 4×100 sl M Italia: 3.11.87 Miressi 47.75 #RI Zazzeri 48.30 Ceccon 47.98 Frigo 47.85

Foto: Fabio Cetti | Corsia4

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