Sulla strada verso Melbourne, e verso la conclusione di un 2022 strano ma bellissimo, si parla di guai, speranze ed imprese.

Come sempre puntuali, come sempre il mercoledì, come sempre “sulle colonne” di Fatti di nuoto Weekly.

Golden Goggles

I premi del nuoto USA sono, naturalmente, tra i più attesi e visti nel mondo, anche per la capacità degli statunitensi di creare uno show intorno a qualsiasi avvenimento (c’è sempre qualcosa da imparare).

Non mancano mai i grandi nomi, e anche quest’anno Katie Ledecky si è confermata la miglior atleta femminile, grazie soprattutto ai quattro ori conquistati ai Mondiali di Budapest. Tra gli uomini ha vinto Bobby Finke, iridato negli 800, mentre l’allenatore dell’anno è Anthony Nesty, che guida il super team con Ledecky, Dressel, Finke, Smith e Hinds. Il premio per il miglior giovane va a Leah Hayes, bronzo nei 200 misti a Budapest.

Thorpe e le regole sugli atleti transgender

Ian Thorpe si è espresso riguardo le decisioni della FINA sugli atleti trangender (ne abbiamo spesso parlato per il caso Lia Thomas), e il suo parere non è stato dei più dolci.

“Questo è un problema molto complicato, non posso negarlo, e sono personalmente contrario alla posizione che la FINA ha assunto “, ha detto Thorpe. “Sono per l’equità nello sport, ma sono anche per l’uguaglianza nello sport. E in questo caso, hanno davvero sbagliato.”

Ricordiamo che la FINA ha acconsentito alla partecipazione ufficiale degli atleti transgender maschio-femmina solo se gli stessi non hanno sperimentato la pubertà maschile prima del processo di transizione.

Fatti di nuoto Weekly: 10 Nomi da Riccione 2026

Non solo i soliti… dai che lo sapete!Jacopo BarbottiIl netto miglioramento dell’atleta dell’Aniene, classe 2006, è una delle note migliori dell’intera edizione degli Assoluti. Qualcosa si era intravisto già agli Assoluti invernali, in vasca corta, ma il salto di...

Riccione… End of Beginning

Da qualche giorno, sono assolutamente in fissa con questa canzone...Intanto ammetto il colpevole ritardo del mio interesse, sia rispetto alla sua reale pubblicazione, quattro anni fa, ma anche rispetto al suo ritorno in circolazione virale sui social, dovuto al fatto...

Grandi ritorni e sorprese ai Campionati Britannici 2026

Mentre in Italia andavano in scena gl Italiani Assoluti, in Gran Bretagna, direttamente dall’Acquatics Centre di Londra si son visti i Campionati Britannici validi per le qualificazioni agli Europei di Parigi. Positive le risposte dai sudditi della casa reale, con...

Swim Stats, tutti i numeri degli Assoluti 2026

Che edizione è stata, quella degli Assoluti 2026 appena conclusa a Riccione? Sulla strada della qualificazione per gli Europei di Parigi, e per le altre manifestazioni estive del 2026, la cinque giorni di Riccione doveva dare le indicazioni necessarie al DT Butini per...

Nuoto, Assoluti 2026: tris Quadarella, volano Curtis e Cerasuolo. Paltrinieri, una garanzia

L’ultima giornata di batterie degli Assoluti 2026 è una sintesi perfetta di quello che è stata la settimana di gare a Riccione e anche di quello che il nuoto italiano ha dimostrato. Da una parte gare di alto livello, con ottime prestazioni dei big già il mattino, e...

Nuoto, Assoluti 2026: bene Del Signore e Borrelli. Curtis record nei 50 stile

Le gare senza un padrone dominante, in cerca di un’identità a livello nazionale, sono di sicuro le più interessanti di questo Assoluto 2026. In questa quarta giornata ce ne sono alcune che, in questo senso, vale la pena seguire. Batterie day 4 I 100 metri,...

Guai politici

Il movimento del Salvamento azzurro è tra i più forti al mondo e lo testimoniano le continue vittorie prestigiose che i nostri portano a casa in ogni trasferta internazionale. Ma il Presidente nazionale della sezione salvamento alla FIN, Giorgio Quintavalle, è stato arrestato nell’ambito di un’inchiesta per evasione fiscale di alcune società immobiliari che operavano nella zona di Como. Quintavalle si trova in carcere in attesa di essere interrogato su ingenti somme di denaro trasferite in Svizzera per eludere il Fisco.

Quintavalle è molto vicino a Paolo Barelli, che deve già fare i conti con i suoi guai politici: il CONI, per parola del Presidente Malagò, ha deciso di non commissariare la FIN e lasciarla in mano al vice presidente vicario Pieri, in attesa che Barelli si difenda dalle accuse che lo hanno momentaneamente estromesso dalla FINA. Intanto Barelli non ha ottenuto nessun ruolo governativo, nonostante fosse tra i maggiori candidati per un sottosegretariato, e ad influire potrebbero essere stati proprio questi intralci in cui è da mesi incappato.

Se in Italia la situazione non è rosea non se la passano bene nemmeno in Germania. Marco Troll, eletto presidente della Federazione tedesca solamente due anni fa, ha lasciato l’incarico per mancanza di fondi e di fiducia. Ne prendono il posto ad interim i due vicepresidenti, in attesa che venga presa una decisione più solida e lungimirante. In Germania, attualmente mancano le figure di direttore tecnico del nuoto, pallanuoto e tuffi: a quanto pare tutte le posizioni sono vacanti per mancanza di fondi adeguati a pagare gli stipendi in questione.

Impresa

Ogni tanto ci sono delle belle notizie che, inspiegabilmente, passano sotto traccia e non fanno lo stesso rumore di altre decisamente meno interessanti. È tra queste l’impresa Theo Curin, primo nuotatore disabile a finire la leggendaria maratona in acqua di 57 km, la Santa Fe-Coronda in Argentina. Sono state quasi 9 le ore di fatica per l’atleta quadri amputato, ben due ore in meno rispetto all’obiettivo che si era prefissato.

“A dire il vero, mi sono quasi arreso a metà gara”, dice Théo Curin subito dopo l’arrivo “La mia spalla sinistra ha sofferto molto. Stavo nuotando controcorrente e avevo paura che mi sarebbe costato la gara. Ho continuato e non mi sono arreso, sono troppo felice”. Nella stessa prova, il nostro Francesco Ghettini ha chiuso al secondo posto dietro all’argentino Matías Díaz Hernández.

Nuove Avventure

Due grandi protagonisti del nuoto italiano sono alle prese, ognuno a suo modo, con due avventure nuove. Walter Bolognani, dopo ben 14 anni di guida della Nazionale Giovanile Italiana, diventa il direttore tecnico della Dinamo Bucarest, la società nella quale si allena il fenomeno David Popovici. L’italnuoto dei giovani è attualmente in mano a Cesare Butini, che la terrà fino alla nomina di un nuovo responsabile.

Fabio Scozzoli si è operato al ginocchio e, tramite i social, fa sapere di stare bene, che l’intervento si è concluso con successo e di non vedere l’ora di tornare in acqua. Ad entrambi va l’“in bocca al lupo” di tutta la nostra Redazione.

See you later!

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Foto: Fabio Cetti | Corsia4