Quale miglior modo per chiudere il 2022 se non provando a fare un power ranking delle migliori gare di quest’anno?


Disclaimer: si tratta di una classifica soggettiva e basata sul gusto personale, oltre che sul cuore. Nessuno vi vieta di fare la vostra e farcela sapere.

Per iniziare partiamo dal fondo, almeno cronologicamente parlando.

Una staffetta che racchiude in soli tre minuti tutto quello che il grande nuoto può offrire: nomi pesanti, spettacolarità della vasca corta, continui cambi di vertice, finale thrilling con record del mondo a parimerito tra le due grandi potenze – USA e Australia – con Italia bronzo a 8 centesimi. Il miglior spot per la FINA, anzi per World Aquatics, possibile.

La più grande mezzofondista di sempre non ha sbagliato un colpo, nemmeno ai Mondiali di Budapest dove tutti la davano già per morta (e invece si è portata a casa tre ori).

La gara più significativa in questo senso è nei 400 stile, dove Ledecky nuota il record dei campionati (3.58.15) in faccia alla ragazzina emergente, Summer McIntosh. Una gara che ha qualche posizione in meno solo per l’assenza della favorita d’ufficio, Ariarne Titmus.

Anche in questo caso qualche posizione in meno per l’assenza del favorito sulla carta, Adam Peaty, ma il trionfo mondiale di Martinenghi è un momento che vale una carriera.

Il ranista varesino domina dalle batterie alla finale, mettendo in riga Kamminga, Fink e tutti gli altri pretendenti al trono e si aggiudica l’oro Mondiale che lo consacra definitivamente.

Fatti di nuoto Weekly: Milano-Cortina, dolce-amaro

Con la cerimonia d’apertura a sole 24 ore di distanza, gli occhi di tutto il mondo sportivo sono rivolti verso l’Italia, che vent’anni dopo Torino 2006 torna a ospitare le Olimpiadi invernali sul proprio territorio. Ma che c’entra, voi direte, Milano-Cortina 2026 con...

Euro Meet 2026, Italia pigliatutto in Lussemburgo

Dopo gli States, anche in Europa si riprende con i grandi appuntamenti del nuoto in vasca lunga in vista della nuova stagione. Evento clou del periodo è senza dubbio l’Euro Meet di Lussemburgo, che in passato ha ospitato big internazionali e da sempre è tappa gradita...

Fatti di nuoto Weekly: Scoprire le carte

Forse è un pò presto, visto che gennaio non è ancora finito, ma nel nuoto mondiale si incominciano a scoprire alcune carte importanti. Forse non è ancora il momento dei temponi, ma a scuotere le acque c’è altro. Fatti di nuoto Weekly ve lo riporta, come sempre...

Fatti di nuoto Weekly: Blue Wednesday

Lunedì era il Blue Monday, il lunedì più triste dell’anno, la giornata(dicono gli esperti) più malinconica dell’anno. Il freddo, la fine delle festività e la lontananza dei prossimi ponti ci fanno pensare in negativo. Se siamo nuotatori, mettiamola così: le gare...

2026 USA Pro Swim Series, si parte da Austin

Anno nuovo e nuovo inizio! Il grande nuoto riparte da Austin e precisamente dalla prima tappa della Pro Swim Series! Statunitensi in rampa di lancio, ma occhio alla solita McIntosh e ad una nutrita truppa francese guidata da sua maestà Marchand!La solita Katie…...

Speciale Master, l’Aniene vince il 29° Trofeo Forum Sprint – 1° Memorial Luca Tranzillo

Il 2026 del movimento Master laziale riparte dal 29° Trofeo Forum sprint che si è disputato il 18 gennaio presso la piscina coperta del Circolo Forum Roma Sport Center. Sono sette i record stabiliti durante la manifestazione che è stata vinta dalla Società CC Aniene...

Tecnicamente forse una delle gare più belle del 2022, anche perché Marchand sembra per davvero poter insidiare l’ultimo, inossidabile, record di Michael Phelps.

Il francese nuota talmente bene che sembra quasi volercelo sbattere in faccia, e la sua parabola fin qui è di quelle che fanno gridare al miracolo. 

Da consacrazione a consacrazione, anche Benedetta Pilato spazza via qualsiasi dubbio sulla sua tenuta in vasca lunga (e nei 100) mettendosi al collo quella medaglia che nel nostro nuoto hanno vinto in pochissime.

Quando si parla di Milak, ormai, nemmeno il record del mondo fa più molta notizia.

Però non possiamo sorvolare su un 1.50.34 nei 200 delfino, tempo che tra l’altro lo ha lasciato tutt’altro che soddisfatto. Solo rimandata la discesa sotto gli 1.50?

Ormai abbiamo terminato le parole per un campione del calibro di Gregorio Paltrinieri, uno che è stato dato per morto, finito, bollito talmente tante volte che si fa fatica a crederci, soprattutto guardando i risultati.

E questo 1500, vinto con una prova di forza inaudita ed un tempo da paura, 15.32.80, sommato alle imprese in acque libere colloca di diritto il nostro Greg nell’Olimpo del nuoto.

Una staffetta per rappresentare tutte le staffette che in questo 2022 hanno visto protagonisti i nostri ragazzi, dalla lunga alla corta, che ha dovuto vincere la concorrenza di molte altre belle gare, su tutte il record del mondo nella 4×100 stile a Melbourne.

La scelta è ricaduta su questa principalmente perché si tratta di un oro Mondiale in lunga, vinto davanti agli USA (senza Dressel) e con il record europeo.

Tra le due prime posizioni la scelta è stata dura, talmente dura che poteva finire tranquillamente in parimerito.

Un italiano che fa un record del mondo è una notizia eclatante e rara, che merita le primissime pagine di giornali e siti di tutto il mondo e anche la vetta di questa classifica. Farlo poi come lo ha fatto Ceccon, con la semplicità di chi sapeva che prima o poi sarebbe successo, è un valore aggiunto. Il suo dorso ha incantato tutti, il suo look scanzonato lo ha reso ancor più simpatico, le sue gare lo hanno fatto diventare volto del nuoto italiano e non solo. Ceccon è il nostro futuro e questo record un bel punto di partenza.

Con le imprese degli azzurri negli occhi e nel cuore, bisogna comunque ammettere che la gara più bella del 2022 appartiene a quel marziano di David Popovici.

Battere il record del mondo nella gara regina, dopo 13 anni, nella piscina più bella del mondo è una specie di favola, una sceneggiatura quasi perfetta per Hollywood, la cui colonna sonora è la sinfonia delle bracciate del talento romeno, il più grande incanto del 2022 del nuoto.

Foto: Fabio Cetti | LEN