Si è svolta a Canet-en-Roussillon, Francia, la seconda tappa del Mare Nostrum 2021, storico circuito di gare che ogni anno riunisce molti atleti di livello in cerca di prestazioni e sensazioni.

Vediamo quali sono stati i risultati più interessanti della tappa francese.

DAY 1 – 1 giugno

Diversi grandi nomi presenti nella prima giornata, tra i quali spicca il ritorno alle gare di Sarah Sjöström, al rientro dopo l’infortunio al braccio che ne ha pesantemente rallentato la preparazione sulla strada di Tokyo.

Per lei, un incoraggiante 24.81 ed un terzo posto, dietro alla campionessa olimpica in carica Pernille Blume (24.06) e alla francese Melanie Henique (24.69).

Nella stessa gara, torna alle competizioni anche la veterana Therese Alshammar, quinta in 25.52.

Nei 50 stile uomini, vittoria in tandem per Florent Manaudou e Bruno Fratus, primi parimerito con il tempo di 22.12, con il francese che in finale peggiora leggermente il crono del mattino (22.02).

Poco di più che un bagnetto, visto i rispettivi personali, per Chad Le Clos, che vince i 100 farfalla in 52.29, e per Yulia Efimova, prima nei 100 rana in 1.06.89.

Come di consueto, Katinka Hosszú non si è risparmiata ed ha nuotato (e vinto) prima i 200 dorso in 2.11.89, poi i 200 misti in 2.11.62.

Fatti di nuoto Weekly: nel frattempo…

Per chi avesse pensato che, nel post Assoluti 2026, Fatti di nuoto Weekly avesse mollato la presa, ecco una notizia: negativo. Ci siamo solo presi una pausa di riflessione, ma il nuoto no. Eccoci quindi con le cose migliori di questo periodo, ragionate un pò a modo...

Nuoto, un accessorio fondamentale: gli occhialini, hai trovato i tuoi?

Ho iniziato a frequentare la piscina nel 1985, a tre anni, e devo dire che non è stato amore a prima vista. Oltre alla confusione, al freddo e alla fatica, la cosa che più mi ricordo, dei miei primissimi anni come nuotatore, è il bruciore degli occhi.Ricordi ... Mi...

Fatti di nuoto Weekly: 10 Nomi da Riccione 2026

Non solo i soliti… dai che lo sapete!Jacopo BarbottiIl netto miglioramento dell’atleta dell’Aniene, classe 2006, è una delle note migliori dell’intera edizione degli Assoluti. Qualcosa si era intravisto già agli Assoluti invernali, in vasca corta, ma il salto di...

Riccione… End of Beginning

Da qualche giorno, sono assolutamente in fissa con questa canzone...Intanto ammetto il colpevole ritardo del mio interesse, sia rispetto alla sua reale pubblicazione, quattro anni fa, ma anche rispetto al suo ritorno in circolazione virale sui social, dovuto al fatto...

Grandi ritorni e sorprese ai Campionati Britannici 2026

Mentre in Italia andavano in scena gl Italiani Assoluti, in Gran Bretagna, direttamente dall’Acquatics Centre di Londra si son visti i Campionati Britannici validi per le qualificazioni agli Europei di Parigi. Positive le risposte dai sudditi della casa reale, con...

Swim Stats, tutti i numeri degli Assoluti 2026

Che edizione è stata, quella degli Assoluti 2026 appena conclusa a Riccione? Sulla strada della qualificazione per gli Europei di Parigi, e per le altre manifestazioni estive del 2026, la cinque giorni di Riccione doveva dare le indicazioni necessarie al DT Butini per...

DAY 2 – 2 giugno

Da sottolineare l’ottima prestazione di Melanie Henique, che vince i 50 farfalla in 25.37, tempo addirittura migliore di quanto fatto da lei stessa registrare in occasione dell’argento agli Europei di Budapest. Nella stessa distanza al maschile, primo posto per il recordman del mondo Andryi Govorov in 23.19.

Dopo il successo nei 100, Efimova fa il bottino pieno delle distanze a rana, vincendo con tempi non indimenticabili sia i 50, 30.58, che i 200, 2.24.85.

Si rivede la campionessa europea dei 200 stile, Barbora Seemanova, che si aggiudica i 400 con un tranquillo 4.11.90 e poi finisce quarta nella finale dei 100 stile (55.42).

La gara regina è stata vinta da Pernille Blume in 53.80, davanti alla spagnola Munoz del Campo, 54.52, e a Sarah Sjostom, 54.84. (Alashammar ottava nella finale B, 58.41). tra i maschi, la vittoria va al francese Grousset in 48.57.

I 100 dorso maschili vedono la vittoria del francese Yohann Ndoye Brouard, bronzo agli Europei di Budapest, che a Canet nuota in 53.57. Nei 200 farfalla, altro successo per il sudafricano Chad Le Clos, 1.56.00, mentre i 200 misti vengono vinti dallo spagnolo campione europeo in carica Hugo Gonzalez de Oliveira con 1.57.54.

A chiusura dell’evento, fatica finale per la Iron Lady che si aggiudica i 400 misti in 4.41.98.

Ultima tappa del circuito a Barcellona il 5 e 6 giugno.

Foto: Fabio Cetti | Corsia4