Ammazza che States!

Non importa che siano a fine stagione, fuori stagione o fuori di testa… sono campionati che si svolgono in casa e cascasse il mondo vogliono essere stra-protagonisti. Avversari permettendo.

Indianapolis USA – Non supera le semifinali Tania Quaglieri. Nella giornata di apertura dei campionati mondiali junior di nuoto in corso al centro natatorio dell’università dell’Indiana, la modenese superate le qualifiche con il 15° tempo si è lanciata nella semi per cercare il pass per accedere alla finale, che richiedeva come minimo un importate miglioramento del personale. Così non è stato.

Il tempo 1’02”44 realizzato, pur mantenendosi in linea con il ranking e le avversarie europee, l’ha vista salire al 12° posto, ma comunque lontana dalle atlete nordamericane e nello specifico la canadese Ruck che ha stupito la platea e anche gli amanti della statistica stabilendo il nuovo record mondiale in 59”28 che migliorava il 59”58 stabilito in batteria dall’americana Smith, 2^ in semi con nuovo p.b. a 59”41.

Una superiorità americana che ha mostrato anche l’azzurro Nicolò Martinenghi. L’atleta di Brebbia pela il 59” e stabilisce in 59”01 (59”53 batt) il nuovo record mondiale junior, che migliora assieme al record italiano quanto precedentemente nuotato il 2 luglio a Netanya (59”23).

In finale anche Alessandro Pinzuti con 1’01”26. Anche qui il vertice è completato da un duo USA

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Le finali in programma, pur registrando la qualifica centrata dagli azzurri, non hanno regalato più dell’8° posto sia per la 4×200 femminile con Mascolo, Romei, Masciopinto, Pirovano, che la staffetta veloce maschile di Nardini, Deplano, Peron e Ceccon che nei 100 dorso ha chiuso in 55”89 in 9^ posizione (56”28 batt) e quindi primo degli esclusi dalla finale.

Non hanno superato le batterie Johannes Calloni , 3’55”75 nei 400 stile libero poi vinti da Andrew Abruzzo in 3’49”19, Anna Pirovano 18^ nei 400 misti con il tempo di 4’55”56.

(foto copertina: Fabio Cetti | Corsia4.it)