Terzo giorno di finali da Fukuoka per la ventesima edizione dei Campionati Mondiali.

In casa Italia si va a caccia di medaglie, per proseguire sulla strada tracciata nelle prime due giornate, ma occhio anche alle semifinali, che saranno tre e al debutto di Popovici.

Insomma giornata ricca, come sempre!

200 stile libero uomini

Che inizio! Zampata clamorosa di Matthew Richards che vince e si laurea campione del mondo in 1’44’’30 beffando di due centesimi il connazionale Tom Dean. Succede tutto nell’ultima vasca, quando i due britannici e Hwang Sunwoo hanno ricucito lo strappo con David Popovici, che aveva tirato la gara fin dalla prima vasca ed è stato infilato proprio nei metri finali anche dal coreano, terzo in 1’44’’42. Il campione uscente chiude quarto in 1’44’’90.

Podio: Matthew Richards (GBR) – Tom Dean (GBR) – Hwang Sunwoo (KOR)


1500 stile libero donne

ARGENTO! Super Simona Quadarella che conquista il secondo posto in 15’43’’31 alle spalle solo dell’aliena Katie Ledecky oro in 15’26’’27 (ventesimo oro mondiale!). L’americana scappa via fin da subito, con Simona che si piazza alle sue spalle difendendo la medaglia dagli attacchi di Lana Pallister prima e di Li Bingjie che alla fine chiude al terzo posto in 15’45’’71.

“Sono proprio contenta – dice la Quadarella – è come se mi fossi tolta un peso. Non pensavo di nuotare 15’43″, è il mio secondo migliore. Se avessi avuto qualcun altro accanto magari avrei fatto anche meno. Veramente contenta, ripresa una medaglia dopo quattro anni!”. Qui scatta una lacrima: “Non è stato facile, ci vuole tante allenamento ma anche tanco equilibrio mentale”.

Podio: Katie Ledecky (USA) – Simona Quadarella (ITA) – Li Bingjie (CHN)

50 rana uomini semifinale

Rana azzurra protagonista nella prima semi, con Nicolò Martinenghi che vince la serie nuotando in 26’’74, seguito da Fink e Williamson, con Cerasuolo quarto in 27’’07.
Nella seconda ancora protagonista il fenomenale Qin Hayang che abbassa ancora il primato nazionale ed asiatico portandolo a 26’’20, seconda prestazione mondiale all-time dietro solo al WR di Peaty! Volano in finale anche il connazionale Sun e Gomes Junior, mentre Cerasuolo resta fuori per un centesimo.

Pronto alla finale Martinenghi: “Portare a casa la batteria voleva dire entrare in finale, come sempre dico che c’è margine, oggi potevo fare meglio, vedremo”.

Finale: Qin Hayang (CHN) – Nicolò Martinenghi (ITA) – Sun Jiajun (CHN) – Lucas Matzerath (GER) – Joao Gomes Junior (BRA) – Nic Fink (USA) – Peter Stevens (SLO) – Sam Williamson (AUS)


100 dorso donne 

McKeown! Gara bellissima tra l’australiana e Regan Smith, le due più forti della disciplina negli ultimi anni. Serve il Record dei Campionati alla McKeown per battere la statunitense e vincere in 57’’53 strappando il primato proprio alla Smith che qui chiude argento in 57’’78. Bronzo all’altra atleta a stelle e strisce Katharine Berkoff con 58’’25, beffata invece Kyle Masse quarta in 59’’09.

Podio: Kaylee McKeown (AUS) – Regan Smith (USA) – Katharine Berkoff (USA)

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100 dorso uomini

Altra medaglia! Non quella che speravamo, ma Thomas Ceccon è comunque argento. Non parte al meglio, con Xu che sprinta e costringe l’azzurro alla rimonta. Risalita completata nella seconda parte di gara, nella quale però piazza la zampata quella vecchia volpe di Ryan Murphy, che vince la sua prima medaglia d’oro mondiale in 52’’22. Ceccon non perfetto all’arrivo e alle spalle dello statunitense per soli cinque centesimi, con Hunter Armstrong terzo in 52’’58.

“Ho nuotato un po’ peggio rispetto a ieri, sono contento (ma non sembra), ho sbagliato l’arrivo, ho nuotato un po’ male. Mi sentivo bene, però capita anche questo, non è scontato. Sapevo che difendevo il titolo, però è giusto. Forse non sono abituato a far la gara vicino a qualcuno che passava più forte. Il tempo speravo qualcosa meno”

Podio: Ryan Murphy (USA) – Thomas Ceccon (ITA) – Hunter Armstrong (USA)


200 stile libero donne semifinali

Nessuna sorpresa dalle due serie: nella prima McIntosh e Hughey fanno gara a sé, nella seconda prova a rompere i giochi Bella Sims, ma alla fine la spuntano in scioltezza le due cangure Titmus e O’Callaghan. Per l’oro sarà lotta a tre, occhio ai tempi, ci sarà da divertirsi.

Finale: Ariarne Timus (AUS) – Summer McIntosh (CAN) – Mollie O’Callaghan (AUS) – Bella Sims (USA) – Siobhan Haughey (HKG) – Freya Anderson GBR) – Liu Yaxin (CHN) – Marrit Steenbergen (NED)

200 farfalla uomini semifinali

Altri centesimi puniscono gli azzurri: questa volta tocca ad Alberto Razzetti coraggioso nella seconda semifinale a guidare il gruppo per ben 150 metri per poi vedersi passare da Marchand, Kharun, Chmielewski e Honda. Il primo tempo d’accesso se lo prende Carson Foster in 1’53’’85, ma per l’oro sarà una battaglia. Razzetti come detto out per soli tre centesimi.

Un Razzetti incredulo e piuttosto arrabbiato: “Non so cosa dire, stamattina non ero al cento per cento. Mi vengono solo brutte parole al momento!”. Onore comunque Razzo!

Finale: Carson Foster (USA) – Leon Marchand (FRA) – Ilya Kharun (CAN) – Krzysztof Chmielewski (POL) – Tomoru Honda (JPN) – Richard Marton (HUN) – Thomas Heilman (USA) – Wang Kuan-Hung (TPE)


100 rana donne

La regina è tornata! Ruta Meillutyte torna a vincere dopo 10 anni il titolo mondiale dei 100 rana. Grande gara della lituana, che passa sotto di due centesimi al record mondiale per poi mantenersi davanti a tutte e chiudere in 1’04’’62. Crollo clamoroso di Lilly King, che perde il podio in favore di Tatjana Shoenmaker, argento in 1’05’’84, bronzo a Lydia Jacoby con 1’05’’94.

Podio: Ruta Meilutyte (LTU) – Tatjana Shoenmaker (RSA) – Lydia Jacoby (USA)

Foto: Fabio Cetti | Corsia4