Grande successo per la terza tappa delle Para Swimming World Series che si è svolta da venerdì 11 fino a domenica 13 marzo presso la piscina Bella Italia EFA Village di Lignano Sabbiadoro.

Sono scesi in acqua 375 atleti provenienti da 38 nazioni, sotto l’attenta regia del Comitato organizzatore, per la prima volta quest’anno presieduto da Daniele Zotti, che ha raccolto il testimone dal campione Paralimpico Francesco Bettella.

Medagliere finale che sorride alla Nazionale brasiliana, arrivata a Lignano a ranghi completi per preparare gli imminenti Trials dai quali uscirà la squadra per i Campionati del mondo di Funchal (Madeira) dal 12 al 18 giugno. Le atlete e gli atleti verdeoro hanno conquistato 16 medaglie d’oro, 6 d’argento, 6 di bronzo e stabilito 3 record mondiali e 7 primati continentali.

In contemporanea alle World Series si sono svolti inoltre i Campionati assoluti invernali FINP, la Polha Varese si aggiudica di misura il medagliere (17-12-9), seguita a una lunghezza dalla Lazio nuoto (16-15-6), terza il Verona Swimming Team (12-3-1).

 

Medagliere finale delle World Series come anticipato dominato dal Brasile, secondo posto ben saldo per l’Italia che chiude la manifestazione con 25 podi complessivi – 10 ori, 7 argenti e 8 bronzi – seguita dalla Colombia (1-4-1), dall’Olanda (1-1-3) e dalla Gran Bretagna (1-1-1).

Tantissimi i record stabiliti durante la manifestazione il brasiliano Gabriel Geraldo Dos Santos Araujo nuota la migliore prestazione assoluta e record americano nei 50 stile libero S2 con 53.08 (1071 p) a cui aggiunge due WR nei 50 farfalla S2 56.62 e 150 misti SM2 3.47.04 e il terzo punteggio nei 100 stile S2 vinti in 1.58.75 (1053 p) ancora primato continentale.

Seconda prestazione per il colombiano Carlos Serrano Zarate che chiude i 100 rana SB7 in 1.11.53 (1070 p), seguono le prove del nostro Simone Barlaam che si aggiudica 50 e 100 stile S9 rispettivamente in 24.88 (1024 p) e 53.46 (1033 p).
Nella top 10 anche Francesco Bocciardo con i suoi 200 stile libero S5 nuotati in 2.28.69 (1021 p).

Segnaliamo inoltre il triplo record italiano per Federico Bicelli che si migliore nei 50, 100 e 400 stile libero S7 abbassando i propri primati a 28.40, 1.00.62 e 4.40.43. Record migliorato anche per Karim Gouda Said Hessan che nei 100 dorso S11 ritocca di 4 centesimi il suo crono portandolo a 1.15.41, mentre Massimo Resta nei 100 rana SB7 firma il nuovo primato con 1.34.47.

Passiamo al settore femminile che vede la migliore prestazione della spagnola Michelle Alonso Morales nei 100 rana SB14 vinti in 1.15.72 (1016 p) nella stessa prova argento per la brasiliana Beatriz Carneiro che nuota il suo miglior crono la mattina con 1.18.11 (977 p), secondo punteggio per la connazionale Mariana Ribeiro con i 50 stile S9 chiusi in 28.44 (1009 p).

Due i record americani in rosa nei 200 stile libero: la messicana Fabiola Ramirez categoria S2 chiude in 5.36.76, mentre le brasiliana Lidia Vieira da Cruz categoria S4 in 3.13.91,

Fra le azzurre bene Xenia Francesca Palazzo oro nei 100 stile libero S8 in 1.07.54 leggermente più lenta del mattino (1.07.01 e 969 p) e nei 50 stile S8 con 31.24, Giulia Terzi (S7) è prima nei 100 stile in 1.10.71 (960 p), nei 50 farfalla in 35.25 e nei 400 stile con 5.16.53.

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Soddisfatto il Direttore tecnico delle Squadre nazionali Riccardo Vernole – l’intervista completa sul blog World Series Italia – come ha visto la squadra azzurra:

I nostri atleti possono essere suddivisi in tre gruppi: un gruppo di punte in ottimo stato di preparazione e che fanno benissimo sperare in ottica Mondiale, penso a Stefano Raimondi, Federico Bicelli, Simone Barlaam, Francesco Bocciardo, Antonio Fantin, Xenia Francesca Palazzo, Giulia Terzi.

Il gruppo più consistente in condizioni di forma intermedia, compatibile con questo periodo della preparazione; alcuni che mi sono parsi francamente un po’ indietro e che avranno a disposizione un’ulteriore test a Busto Arsizio il prossimo 10 aprile, dopo di che tirerò le somme, perché se è vero che abbiamo deciso di garantire la qualificazione a chi ha chiuso il 2021 nelle prime cinque posizioni del ranking mondiale è altrettanto vero che un evento come quello di Madeira va onorato e preparato adeguatamente.

Sono contento dei giovani, sia nell’ottica della partecipazione agli Euro Youth Para Games che si svolgeranno a Pajulahti, in Finlandia, dal 27 giugno al 4 luglio prossimi sia del futuro inserimento nella nazionale maggiore. È un gruppo sul quale lavoreremo anche attraverso una serie di allenamenti collegiali nelle prossime settimane.

Un commento del tecnico nazionale Federica Fornasierointervista integrale – a proposito di questa manifestazione e delle tendenze per il futuro del nuoto paralimpico:

Una prima indicazione è relativa al sempre crescente numero di atleti giovani, molti dei quali già in grado di inserirsi ai vertici delle classifiche assolute. Ciò significa che il sistema di reclutamento anche delle disabilità non innate funziona sta diventando sempre più efficace. Oltre alla giovane età si osserva anche un’eccellente condizione fisica che si traduce in performance di altissimo livello.

Analizzando i risultati si riscontrano oltre venti prestazioni sopra la soglia dei 1000 punti, davvero difficili da raggiungere anche alla luce delle nuove tabelle in vigore dal 2022, molte delle quali nelle categorie S1-S3, quelle riservate alle disabilità più gravi. È importante lavorare su di esse per riuscire a inserire le relative gare in ogni contesto nazionale e internazionale.

Un fenomeno che è a mio avviso destinato a diventare sempre più raro è l’estrema polivalenza degli atleti di altissimo livello. Oggi abbiamo nuotatori che riescono ad essere competitivi a livello internazionale in sette-otto gare differenti, domani sarà improbabile vedere un atleta che primeggia contemporaneamente nei 50 e nei 400. Io credo si vada verso una specializzazione sempre più marcata, anche in questo caso liberando spazi e opportunità.

Foto: Pietro Rizzato | WPS ITA | FINP