“Sono contento per Gabriele – ci confida il suo tecnico Morini – perché negli Stati Uniti abbiamo lavorato molto bene. Ora c’è da affinare il 400, che è davvero nelle sue corde. Gregorio invece probabilmente è un pochino stanco e oggi si è visto, ma niente drammi”.

Si chiude così, con le parole del “Moro”, la seconda giornata del 7° Trofeo città di Milano, dove un Gabriele Detti superlativo, sbalordisce il numeroso pubblico anche nella distanza più lunga, i 1500 stile libero, stabilendo la migliore prestazione mondiale della stagione con un fantastico 14’48”21. (7’51”60 il passaggio agli 800 metri). “Solo” secondo il campione olimpico Gregorio Paltrinieri che chiude in 15’02”67, mentre sul terzo gradino del podio sale Domenico Acerenza con 15’17”85.

Le finali del pomeriggio erano iniziate con la vittoria di Federica Pellegrini nei 100 stile libero, che con un passaggio controllato in 26”76, ferma il crono a 54”77, seguita dalla coppia del gruppo sportivo esercito, Erika Ferraioli e Aglaia Pezzato, rispettivamente seconda in 55”41 e terza in 55”65.

Buona la prova di Filippo Magnini che si impone nei 200 stile libero in 1’49”36 (Effettivamente ho forzato il passaggio in 53”05 che per essere in questo periodo è proprio forte – dice Filippo a fine gara – mentre sono proprio “morto” negli ultimi metri), subito davanti ad Alex Di Giorgio, 1’49”97 e Matteo Senor, il classe ’96 del Centro Nuoto Torino che si piazza sul gradino più basso del podio.

Dopo la buona prova di ieri, anche nei 50 dorso, Simone Sabbioni conferma la sua “ripresa” agonistica, stabilendo il nuovo primato della manifestazione in 25”48 a soli 4 decimi dal suo personale record, relegando al secondo gradino del podio il greco Apostolos Christou (25”64) e al terzo Matteo Milli (25”81).

Nei 400 stile libero donne, ottima la gara di Simona Quadrella, atleta delle fiamme rosse classe ’98, che con una prova in negativo (2’04”39 al passaggio dei 200), timbra un 4’08”62 che non solo le vale il primato personale, ma anche la nona prestazione italiana “all time”. Seconda Erica Musso in 4’13”55, terza Alice Mizzau delle fiamme gialle che chiude in 4’14”11.

Molto combattuta la finale dei 50 stile libero uomini che vede Luca Dotto – dopo la cocente delusione dei 100 stile libero di ieri – aggiudicarsi la gara per un solo centesimo nei confronti del suo compagno di nazionale Marco Orsi, 22”43 contro 22”44. Terzo Piero Codia in 22”68.

Altro primato stagionale per Sara Franceschi che chiude la sua fatica nei 400 misti donne con 4’41”13, altra gara decisa nei metri finali con Stefania Pirozzi che si piazza seconda in 4’41”78 e Luisa Trombetti terza in 4’42”48.

Durante il pomeriggio si sono disputate due batterie a serie unica, dove i protagonisti sono stati gli atleti della federazione paralimpica. Le donne hanno disputato i 50 rana, dove, pur con disabilità diverse e quindi punteggio tabellare differente, Arianna Talamona, atleta paralimpica di Rio 2016, ha chiuso in 52”80, seguita da Boggioni Monica della società AICS Pavia e da Giulia Ghiretti, doppia medaglia olimpica di Rio, con 56”71.

Gli uomini invece si sono cimentati nei 50 farfalla, ed hanno visto la vittoria per pochi centesimi di Fabrizio Sottile della Polha Varese con 28”20 che ha preceduto Simone Ciulli dell’Aniene con 28”24, mentre il plurimedagliato di Rio Federico Morlacchi, ha chiuso in 28”33.

Nelle altre gare, Martina Carraro si aggiudica i 50 rana donne con 31”39, seguita da Arianna Castiglioni con 31”64 e Nicol Valentini con 32”51. Nei 100 rana uomini il portacolori delle fiamme gialle Andrea Toniato dopo la vittoria dei 50 rana di ieri, fa doppietta fermando il cronometro a 1’02”18 (passaggio ai 50 metri 28”60), precedendo Luca Pizzini con 1’02”54 e Federico Poggio il giovane classe ’98 del team Insubrika con 1’02”89.

Nei 100 farfalla uomini, Daniele D’Angelo vince con 53”70, secondo l’estone Kregor Zirk con 53”89, terzo il transalpino Nans Roch con 53”99.

Dopo una buona prova nei 100 stile libero donne, Federica Pellegrini nei 100 dorso (1’01”59), si vede soffiare il gradino più alto del podio dalla compagna di nazionale Carlotta Zofkova che vince con 1’01”35. Terza Margherita Panziera con 1’01”72.

I 200 misti uomini hanno visto primeggiare il veterano del gruppo sportivo carabinieri, Luca Dioli. L’atleta classe 1988 vince con 2’03”57. Secondo Lorenzo Glessi con 2’03”79 e terzo Federico Turrini con 2’04”57.

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Nei 200 rana donne, impostando una gara molto veloce  (33”71 ai 50 metri) e patendo un pò nel finale, Giulia Verona riesce a toccare la piastra per prima con 2’28”81, riuscendo a contenere il ritorno di Lisa Fissneider seconda con 2’30”16 e Francesca Fangio subito dietro l’alto atesina con 2’30”27.

Un buon Christopher Ciccarese, ottimo fino ai 150 metri (57”76 il passaggio ai 50 metri), si aggiudica il gradino più alto del podio nei 200 dorso uomini con 2’00”41, relegando al secondo posto Giorgio Gaetani con 2’01”30 e al terzo Matteo Ciampi che chiude con 2’01”59.

Molto buona la prova di Silvia Di Pietro che vince i 50 farfalla con il primato della manifestazione fermando il cronometro a 26”16. Seconda Elena Gemo con 26”57 e terza Ilaria Bianchi con 26”83.

Foto copertina: Fabio Cetti | Corsia4.it

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