I Campionati del Mondo di Nuoto, giunti quest’anno alla 19ª edizione, si sono disputati per la prima volta a Belgrado nel 1973.

Da allora, eccezion fatta per il 1978, il nuoto in corsia ha sempre regalato almeno una medaglia ai colori azzurri, rendendo spesso l’Italia protagonista di imprese che l’hanno, col tempo, consacrata a nazione di rilievo nel panorama acquatico mondiale.

Novella Calligaris, Giorgio Lamberti, Massimiliano Rosolino, Alessio Boggiatto, Filippo Magnini, Federica Pellegrini, Alessia Filippi, Gregorio Paltrinieri, Gabriele Detti, Simona Quadarella: questi sono i nomi, in rigoroso ordine cronologico, dei dieci atleti italiani capaci di salire sul gradino più alto del podio nella storia dei Mondiali e provare l’impagabile emozione di sentire l’inno di Mameli risuonare in proprio onore.

Vediamo il medagliere storico degli italiani ai Mondiali.

Anche nei medaglieri suddivisi per sesso, gli USA dominano con ampio margine su tutta la concorrenza, specie in quello maschile che vede l’Australia a più di 80 ori di distanza dalla vetta e a meno della metà delle medaglie totali.

L’Italia è in top ten sia con i maschi, dove solo due ori cui separano da Francia e Sudafrica, sia con le femmine, dove occupiamo la nona posizione a +2 dalla Russia e -1 dall’Olanda. Interessante notare come siano molto diversi i computi totali degli azzurri: nel settore maschile abbiamo un totale di 40 medaglie ma solo 9 ori, tra le donne invece nove ori su 22 podi totali.

Campus Aquae Swim Cup 2026: tre giorni di nuoto tra campioni, giovani talenti e inclusione a Pavia

Tutto pronto per la nuova edizione 2026 della RENORD Campus Aquae Swim Cup, una delle manifestazioni natatorie più attese del panorama nazionale, in programma dal 5 al 7 giugno 2026 presso la vasca olimpionica esterna da 50 metri del Centro Sportivo Polifunzionale...

Fatti di nuoto Weekly: quindi, questi Enhanced Games

Si sono svolti il 24 maggio, a Las Vegas, i primi Enhanced Games, i cosiddetti “Giochi Potenziati”, nei quali sono ammessi atleti che si attengono a un protocollo speciale all’interno del quale è consentito, tra le varie cose, anche l’uso controllato di sostanze...

Mare Nostrum 2026 | 5 Nomi da Montecarlo

Il Mare Nostrum, quel meeting spalmato su tre tappe che in primavera raccoglie molti nuotatori d’élite sulle rive del Mediterraneo occidentale, fornisce spesso spunti interessanti, alle porte della stagione estiva. Nel weekend si è svolta la prima tappa, quella di...

Fatti di nuoto Weekly: nel frattempo…

Per chi avesse pensato che, nel post Assoluti 2026, Fatti di nuoto Weekly avesse mollato la presa, ecco una notizia: negativo. Ci siamo solo presi una pausa di riflessione, ma il nuoto no. Eccoci quindi con le cose migliori di questo periodo, ragionate un pò a modo...

Nuoto, un accessorio fondamentale: gli occhialini, hai trovato i tuoi?

Ho iniziato a frequentare la piscina nel 1985, a tre anni, e devo dire che non è stato amore a prima vista. Oltre alla confusione, al freddo e alla fatica, la cosa che più mi ricordo, dei miei primissimi anni come nuotatore, è il bruciore degli occhi.Ricordi ... Mi...

Fatti di nuoto Weekly: 10 Nomi da Riccione 2026

Non solo i soliti… dai che lo sapete!Jacopo BarbottiIl netto miglioramento dell’atleta dell’Aniene, classe 2006, è una delle note migliori dell’intera edizione degli Assoluti. Qualcosa si era intravisto già agli Assoluti invernali, in vasca corta, ma il salto di...

Sono 37 i medagliati italiani ai Mondiali – 28 maschi e 9 femmine – per un totale di 56 medaglie individuali e 6 staffette salite sul podio.

I 18 ori sono distribuiti su 10 atleti, tre di loro sono stati capaci di riconfermarsi campioni del mondo: Filippo Magnini, con la storica doppietta nei 100 stile (2005-2007), Gregorio Paltrinieri nei 1500 (2015-2017) e Federica Pellegrini, quattro ori nei suoi 200 stile (2009-2011-2017-2019).

Tutti gli ori provengono dallo stile libero, eccezion fatta per l’edizione del 2001 che ci portò due titoli nei misti grazie a Massimiliano Rosolino (200) ed Alessio Boggiatto (400).

Nessun italiano è riuscito a conquistare una medaglia mondiale nella farfalla, tabù recentemente abbattuto da Federico Burdisso alle Olimpiadi.

Che l’Italia sia una nazione che dice la sua anche in campo mondiale lo testimonia il numero totale dei finalisti: per 207 volte un atleta azzurro ha disputato la finale iridata individuale (o si è piazzato nei primi 8 laddove si gareggiava a batterie) mentre sono state 62 le staffette finaliste.

Federica Pellegrini è imprendibile anche in questa graduatoria, dove primeggia con 23 apparizioni nelle finali mondiali in carriera, spalmate su 9 edizioni (record).

Seguono Rosolino e Magnini, mentre tra i non ritirati il primo è Luca Dotto, a quota 10. Da notare le 8 presenze in finale di Gregorio Paltrinieri che, a differenza degli altri, non disputa le staffette.

Foto: Fabio Cetti | Corsia4