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Swim Stats, che segno hanno lasciato i Criteria 2018: scopriamolo con i numeri!

Swim Stats, che segno hanno lasciato i Criteria 2018: scopriamolo con i numeri!

Anche i Criteria Kinder+Sport 2018 sono andati agli archivi: la grande festa del nuoto giovanile italiano ci ha regalato l’ennesima sei giorni di emozioni, prestazioni e talenti da scoprire, con lo Stadio del Nuoto di Riccione come perfetta cornice all’evento.

Cosa resterà negli annali di questa kermesse romagnola? Di sicuro le prestazioni di Ceccon e Razzetti, di Asprissi e Gaetani, di D’Innocenzo e Miressi.

Ma se vogliamo davvero sapere che segno hanno lasciato i Criteria 2018, possiamo provare a scoprirlo attraverso i numeri che, come si dice, non mentono mai.

Iscritti: atleti, staffette e società

I Criteria 2018 superano, anche se di poco, il numero totale di iscritti dello scorso anno, confermando un trend che vede un leggero incremento ad ogni edizione, con le presenze ormai salde sopra i 2000.

I maschi sono sempre circa 200 in più delle femmine mentre sono in aumento sia le società che il numero totale di staffette iscritte, queste ultime ben 60 in più del 2017.

Record della manifestazione

Ma vediamo in questo quadro generale, quanti record della manifestazione sono stati battuti e quanti ne restano in vigore dagli anni scorsi.

21 record totali battuti rappresenta un lieve passo indietro rispetto ai 28 [29 totali, 1 record fu battuto per 2 volte, NdA] del 2017: l’annata che ne esce più ridimensionata è il 2016, che perde 7 primati, seguita dal 2009 che ne perde 5.

Tre i record migliorati che appartenevano al 2017, tutti tra i maschi: Alessio Proietti Colonna migliora Alessandro Miressi nei 200 stile, Lorenzo Mora migliora se stesso nei 200 dorso e Alessandro Fusco migliora Nicolò Martinenghi nei 200 rana.

Vediamo come sono suddivisi i record effettuati tra i due sessi.

Tra le donne il 2016 perde lo scettro di annata con più record, che appartiene ora al 2017, capace di mantenere intatti i 12 primati effettuati. Da notare che ben 7 degli 11 record femminili sono stati abassati in gare che, lo scorso anno, videro le atlete migliorare nella categoria precedente.

Tra i maschi, invece, il 2017 deve condividere il primato di annata con più record in vigore insieme al 2016 (13), mentre è definitivamente finito il dominio del 2009 dei costumoni, che scende a 12 record.

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Record del 2018 per categoria

Come sono suddivisi tra le categorie i record della manifestazione di quest’anno?

Tra le femmine, sono 11 le migliori prestazioni migliorate nel corso di questi tre giorni di gare: meno delle 12 dello scorso anno e soprattutto delle 18 del 2016.

Come lo scorso anno, le Cadette non brillano, forse impegnate nella preparazione degli Assoluti, mentre continua la crescita positiva delle Junior: 7 record sono stati migliorati tra le Junior 2, tutti upgrade rispetto allo scorso anno. In questa categoria la parte del leone la fanno Giulia DInnocenzo, tre primati personali, e Karen Asprissi, due.

Tra le ragazze, tre record totali migliorati, uno in meno del 2017: due sono della pugliese Erika Gaetani.

Tra i maschi, invece, il calo è più consistente: sette record in meno dello scorso anno, tutti nella categoria Ragazzi, che quest’anno, orfana di due mattatori come Thomas Ceccon e Federico Burdisso, resta al palo a quota zero.

A differenza delle donne, cinque record Cadetti maschi sono stati migliorati nel 2018: due da Alberto Razzetti, strepitoso nei misti, uno a testa da Alessandro Miressi, Tommaso Proietti Colonna e Lorenzo Mora.

Tocca sempre a Thomas Ceccon fare la parte da leone della sua categoria: quest’anno due record per lui che, nel 2017, era arrivato a quota quattro e l’anno prima addirittura a cinque.

Record 2018 per specialità

Il lieve calo rispetto all’anno scorso si vede anche suddividendo i primati per stile e specialità: è il dorso a vedere il numero maggiore di miglioramenti, ma 5 su 6 arrivano dal settore femminile e vengono da due atlete soltanto – D’Innocenzo e Gaetani.

La rana, pur orfana di Martinenghi, migliora ancora 2 primati, uno da Fusco che abbassa proprio un limite del ranista varesino. Più deciso è il passo indietro della farfalla, da 7 a 4 record, soprattutto maschile, da 5 a 2.

È Giulia D’Innocenzo a vincere la classifica dei multi rercodmen, con tre primati a suo nome. Seguono, appaiati a quota due, Erika Gaetani, Karen Asprissi, Alberto Razzetti e Thomas Ceccon. Quest’ultimo riesce anche nell’imprese di vincere almeno una gara per ogni stile: 50 e 200 stile, 200 dorso, 200 rana, 100 farfalla e 200 misti.

Le staffette

Concludiamo con un’analisi delle staffette: i podi degli ultimi 5 anni, in giallo le migliori prestazioni del quinquennio.

STAFFETTE Femminili - CLICK per aprire

STAFFETTE Maschi - CLICK per aprire

Tra le femmine solo la Nuotatori Pugliesi ha effettuato quest’anno la miglior prestazione dal 2014 ad oggi, e ci è riuscita nella 4x100 mista Ragazzi.

Nei maschi, solo la squadra Tiro a Volo ha effettuato una miglior prestazione nel 2018, ed è stata nella 4x100 stile Junior.

Una curiosità: in questa analisi, 13 ori su 45 femminili ed altrettanti maschili appartengono al Team Veneto, che è la squadra nettamente più presente nei podi ai Criteria staffette del lustro preso in considerazione (66 totali, 23 femminili e 43 maschili).

(Foto copertina: Federazione Italiana  Nuoto – FB)

About The Author

Luca Soligo

BIO Appassionato di sport, analizzatore di numeri e statistiche, raccoglitore di curiosità. Nato, cresciuto e peggiorato in piscina. In una parola: Fattidinuoto.

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