Niente pit-stop in spiaggia sotto l’ombrellone per i nuotatori di mezzo mondo, che da domani saranno nuovamente in vasca. Non per gli allenamenti, ma per tornare a gareggiare a poche settimane dalla fine dei Giochi di Rio.

Ricomincia la “Swimming World Cup” che dopo un anno in vasca da 50, ritrova la sua formula classica nella vasca più corta. Un modo per staccare un po’ dalla fatiche di questo 2016 ma soprattutto per trovare i tempi limite per i Mondiali che si terranno a dicembre in Canada.
Chi uscirà quest’anno con l’assegno da 100.000 dollari??? Da quattro anni a questa parte chi se non l’Iron Lady Katinka Hosszú poteva sbancare la FINA?? Dal 2012 regina incontrastata della Coppa del Mondo, non ha ancora trovato una degna avversaria che le contenda questo titolo. E anche in questa edizione sembra aver strada spianata, a meno che non rinunci in parte al suo stakanovismo di gare! Hosszú cercherà di mantenere attiva la sua striscia di vittorie consecutive nei 400 misti: 8 vittorie su 8 nel 2015 alle quali si aggiungono le 7 nei 200 misti ( non ha fatto cifra tonda perché la prova di Singapore fu cancellata).

Open Water World Cup 2024, Italia d’oro nella staffetta a Golfo Aranci

In archivio anche la seconda tappa della Open Water World Cup 2024 che si è disputata venerdì 24 e sabato 25 maggio a Golfo Aranci, in Sardegna. Nella suggestiva cornice del porticciolo, davanti alla Lega Lavale, sono scesi in acqua 108 nuotatori - 50 donne e 58...

Il Nuoto alle Olimpiadi di Parigi 2024: i 200 misti

I 200 misti fanno parte del programma olimpico da dodici edizioni: inseriti nel 1968 sia al maschile che al femminile, hanno saltato le edizioni del 1976 e del 1980, anni nei quali si disputarono solo i 400 misti. Il club dei campioni è quindi ristretto a ventiquattro...

Fatti di nuoto Weekly: Elogio primaverile a Summer McIntosh

La primavera è una stagione straordinaria, forse la più bella. Più dell’inverno, che sa essere romantico ma anche rigido; più dell’autunno, che con i suoi colori è affascinante ma malinconico; più dell’estate, eccitante ma insopportabile nei suoi eccessi. Oggi, in...

60° Sette Colli | A Roma si comopleta la squadra Olimpica per Parigi 2024

Ci saranno tanti azzurri al via per il 60° Trofeo Sette Colli - Internazionali di nuoto, che si disputerà allo Stadio del Nuoto del Foro Italico di Roma, da venerdì 21 a domenica 23 giugno. Oltre ai prestigiosi titoli della manifestazione, in palio anche gli ultimi...

Road to Parigi, il Recap dei Trials Canadesi

In Canada sono tutti pronti! Dopo un’intensa settimana di Trials, il team della foglia d’acero ha tirato fuori i suoi alfieri che voleranno a Parigi a caccia di medaglie. Saranno in 29 a difendere i colori canadesi in quel dei Giochi, e le ambizioni sono tutt’altro...

EA Open Water Cup 2024 | Oro Acerenza, argento Taddeucci a Piombino

Riparte da Piombino la EA Open Water Cup 2024, il circuito europeo di cinque tappe che vede in acqua tutti i migliori interpreti del nuoto di fondo continentale, bellissimo antipasto dell’estate Olimpica.  Con il sole splendente, ma un’acqua ancora abbastanza...

Il Nuoto alle Olimpiadi di Parigi 2024: i 200 farfalla

I 200 farfalla, una delle gare più dure del programma natatorio in vasca, hanno una storia olimpica abbastanza recente: i maschi si sfidano sulla distanza da Melbourne 1956 (per un totale di 17 campioni), mentre le donne da Città del Messico 1968 (14 campionesse).Il...

EA Open Water Cup 2024 | Prima tappa a Piombino nel segno della ricerca

La nuova stagione della LEN Open Water Cup 2024 è alle porte, sabato 18 maggio ci sarà l'apertura del cirucito con la tappa di Piombino . Tanti gli azzurri in gara in questa tappa italiana che vede oltre 140 partenti, si gareggerà con temperatura dell'acqua intorno ai...

Fatti di nuoto Weekly: semplici problemi, semplici soluzioni

Con i Trials brasiliani alle spalle e quelli canadesi in corso (#hype McIntosh), Fatti di nuoto Weekly torna nelle vostre bacheche per tessere un filo che parte da Lia Thomas, passa da Ahmed Hafnaoui, Kristóf Milák e Michael Phelps per concludersi con Nicolò...

Raduni nazionali: velocisti a Ostia, Mezzofondisti e mististi al CPO di Livigno

Continuano i raduni per gli atleti di interesse nazionale in avvicinamento al Sette Colli: un gruppo di velocisti parteciperà a tre giorni di monitoraggio presso il Centro Federale di Ostia, mentre il Centro di Preparazione Olimpica di Livigno opsiterà una selezione...

Più incerto il campo maschile: i big americani snobbano da tradizione questa competizione ( dal 2001, anno in cui si ha un solo vincitore per sesso, hanno trionfato solo Ed Moses due volte e Randall Bal) e a far la voce grossa sono da sempre i sudafricani. Prima Ryk Neethling, campione nel 2004-05 e 2005-06, poi van der Burgh nel 2008 e 2009, intervallato dalla striscia di Chad Le Clos (2011, 2013, 2014). Lo scorso anno l’ormai ex re della rana mondiale è tornato sul suo trono, dominando 50 e 100 in tutte le tappe.
E allora chi sarà il nuovo “Campione del Mondo”??? Difficilmente un azzurro: per essere il numero uno bisogna innanzitutto essere polivalenti, ma soprattutto essere presenti a tutte nove tappe di quest’anno. Nella scorsa edizione l’unico tricolore vincente fu quello di Gregorio Paltrinieri che da neo campione mondiale vinse i 1500 a Mosca e a Parigi. Ci fu anche Federica Pellegrini, che si scontrò con il ciclone Hosszú nei 200 stile provando poi anche la strada dei 200 farfalla.
Gli ultimi italiani vittoriosi li troviamo nella stagione 1999-2000 quando i criteri di premiazione erano totalmente diversi da quelli di oggi. Lorenzo Vismara si impose nella classifica dei 50 stile e Massimiliano Eroli in quella di 200 farfalla e 400 misti. Ma la prima regina di Coppa del Mondo nostrana fu Cristina Sossi che nell’edizione del 1991 e in quella del ’91-’92 vinse la classifica delle distanze lunghe ( 400, 800 e 1500 stile).

 

(foto copertina: FINA | Deepbluemedia.eu)