Vola a quota 35 l’Italia nel medagliere del nuoto paralimpico di Tokyo – 11 ori, 15 argenti e 9 bronzi – che valgono la quarta posizione provvisioria prima della giornata conclusiva di domani.

Oggi sono arrivate altre sei medaglie, piazza d’onore per Simone Barlaam, Arjola Trimi, Antonio Fantin e Stefano Raimondi, bronzo per Luigi Beggiato e Francesco Bettella.

Vediamo tutti i risultati degli azzurri in gara.

 

Apre nuovamente le danze Antonio Fantin nei 400 stile libero S6, una gara nuotata a fianco al brasiliano Glock con un tentativo di soprasso a metà gara. Ma poi il brasiliano si invola alla vittoria in 4’54″52 e l’azzurro si aggiudica l’argento  in 4’55″70, completa il podio il russo Lenskii (5’04″84).

Dopo una ventina di minuti la finale dei 100 farfalla S9 con i due alfieri azzurri Simone Barlaam e Federico Morlacchi. Impressiona l’australiano Martin (declassato quest’anno da S10 a S9 non senza polemiche) che porta il WR della specialità a 57″19 quasi un secondo meno di quanto già nuotato in batteria, Simone si prende l’argento con una progressione nella seconda parte di gara e chiude in 59″43, scivola al terzo posto il russo Skaliukh (1’00″54). Federico tenta l’impresa recuperando dal settimo posto di metà gara, ma rimane ai piedi del podio per pochi decimi (1’00″75).

100 dorso S10, un’altra finale con due azzurri: Stefano Raimondi e Riccardo Menciotti. La gara è dominata dall’ucraino Krypak alla sua quarta vittoria individuale con il WR di 57″19. Argento indiscusso per Stefano che chiude in 59″36, podio sfiorato per Riccardo che con 1’01″46 si ferma a 16 centesimi dal bronzo del francese Marais.

Rimaniamo sul dorso ma vasca singola, nella categoria S1 grandioso Francesco Bettella bronzo in 1’14″87 alle spalle dell’israeliano Shalabi (1’11″79) e dell’ucraino Kol (1’13″78).

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Sempre nei 50 dorso classe S2 Angela Procida chiude quinta in 1’12″69 nella finale dominata dall’atleta di Singapore Yip in 1’02″04.

Passiamo quindi allo stile libero nei 50 classe S3 Vincenzo Boni è settimo in 47″68, vittoria per il messicano Lopez Diaz con 44″66.

Nei 50 stile libero S4 arriva la seconda medaglia per Luigi Beggiato, bronzo in 38″12 nella finale vinta dall’israeliano Dadaon con il recor dparalimpico di 37″21. Aregnto il giapponese Suzuki in 37″70.

Un’altra chiusura da incorniciare per Arjola Trimi unica S3 nella finale dei 50 stile libero S4 e capace di arrivare all’argento con record del mondo di 40″32, davanti a lei solo l’australiana Watson in 39″36.

Foto: Bizzi CIP/FINP

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