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Lifesaving 2016, interclub series: caccia al mondiale!

Lifesaving 2016, interclub series: caccia al mondiale!

Redattori alla riscossa su Corsia4! Come la staffetta d’oro dell’handbike, mi prendo il cambio dal mio superbo affabulatore Fogliani e finisco il racconto degli Interclub, anche se aspetto con impazienza Dummy di ottobre per sfogare il mio silenzio sul Mondiale Rescue.
Unica nota che aggiungo un mondiale stabilito in piscina negli Youth: il line throw ad opera degli aussies del Crawley Town in 10″61, complimenti!

Tocca a me perciò infilare la descrizione della caccia ai podi della classifica generale sia per Open class che Junior.

Iniziamo allora con la spiaggia…

Nei giovani si parte subito a tuono perchè le previsioni sono pessime quindi via subito giovedì pomeriggio anzichè venerdì!
Si parte con il frangente e due staffette, poi venerdì piatto forte con tutte le gare in mare: tavolacanoa, Ocean e staffetta Ocean, così se sabato fa brutto ci sono solo gare in spiaggia. E si sa come abbiamo visto a Montpellier chi se ne frega se diluvia un lifesaver gareggia e basta!

Naturalmente gli Youth italiani giocano in difesa, il Durban, già terzo due anni va è in caccia del successo e ce la fa ampiamente portando in Sudafrica il titolo. Il suo vantaggio sull’Alcarreno è enorme, in virtù di successi in tutti i comparti marini che lo hanno portato dal quinto posto della piscina al successo della parte oceanica con 367 punti e a quello assoluto con 536 punti su Alcarreno (284). La Modenesi a 264 resiste al ritorno di Biarritz (246), che dopo la piscina aveva la bellezza di zero punti! Al quinto posto Amici Nuoto Riva (244), settimo Teramo che rimane con gli stessi punti della vasca, ma tante belle soddisfazioni proprio da questa.

(Nuotatori Modenesi | vaporidicloro.corsia4.it)

Nuovo podio quindi per i canarini di Modena, dopo l’argento di Montpellier, e la conferma del buon lavoro svolto nella contrada di Fabrizio.

Il mare nelle due giornate regala solo due alberelli alle squadre italiane, e qualche finale.

Nella gara della staffetta torpedo Riva colleziona il primo tronchetto con le emiliane squalificate per la gioia del loro coach per attraversamento della linea in anticipo delle due soccorritrici! Nei maschi è la Modenesi a imbracciare l’ascia con il settimo posto della SAFA. Nella finale B sempre la Onde italiche (traduzione di Italian Wave, il team misto laziale-genovese).

Due presenze nel frangente maschi con Lei e Andreoli, una finale B nella staffetta sprint delle Italian Wave, un ottima finale B per la Spagnolo le cui virtù nella corsa ben conosciamo e tre finali nella tavola con Midei per IW e Pesce per SC Alessandria nelle ragazze e Ceresoli delle IW nei ragazzi. Per loro gran soddisfazione, ma sei finali individuali totali ci da ancora l’idea che siamo ben lontani da essere competitivi nel comparto oceanico con qualsiasi nazione punti al podio generale dei mondiali.

Passiamo agli Open

La tre giorni debutta in piscina venerdi con gli ostacoli. Dopo la infinita mattinata della SERC si vede che la multinazionale Red Frogs non scherza. I punti da recuperare sono moltissimi, la spiaggia come al solito ha richiesto il suo tributo nonostante lo storico oro della staffetta torpedo. Bisogna partire subito alla grande: Villaceca vince gli ostacoli e bronzo per Ippolito, reduce da una sfortunata stagione, con le due staffette femmine e maschi di bronzo. Le giovani Rane per sette giorni Favaro e De Biase sono bronzo nella staffetta ostacoli, brave!

Ma il Northcliffe, dominatore della spiaggia con Eckstein, non sta certo a guardare. Anche questo team si è mosso e la neozelandese Lee gareggia per i suoi colori. E infatti vince gli ostacoli, con quattro Rane in finale B.

Si passa anche qui al sabato, tralasciando il line throw che non da grandi soddisfazioni.

Zara Williams (Rane Rosse | Facebook)

 

La “zarina” Williams vince per le Rane il trasporto, quarta Marzella per tre centesimi e sesta Rousseau, ma Northcliff non molla con la Lee seconda. Nei maschi finale per Sanna, con Wieck a tre decimi dal record del mondo in 28″62, in vasca da tre metri un risultatone!

Nel torpedo fanno sognare le Rane al mattino con il primo tempo di Cappelletti, ma la Peat sorprende al pomeriggio, argento Weyders e bronzo Valeria.

Nei maschi Alessandro Fontana della Rane è sesto e Petruzzi della RN Torino settimo, primo nome extra RR che incontriamo nelle finali A.

Si va col misto, la Lee continua il suo show e vince, le Rane qui sono tre e la Rousseau è sul podio, terza, con Williams e Marzella a rimorchio. Sono punti anche questi, come quelli della Favaro in finale B. Maschietti con Villaceca in finale A, Sanna e Ippolito nella B, ma niente podio.

Staffetta Trasporto Manichino (Rane Rosse | Facebook)

 

Ed ecco il terzo titolo nella staffetta femminile, con un tempo fantastico, 1’20″24, a 26 centesimi dal WR.

Marzella, Williams, Rousseau e Weyders, un dream team del trasporto.

I maschi sono settimi, tutto fa brodo per la rimonta, alla fine del sabato Nortchcliff è imprendibile a 875 ma Currumbin è lì.

E quindi tutto si decide la domenica prima del party finale!

Sei gare: pinne, super e staffette.

Nella prima la Lee che non si fa scappare il successo, a un decimo la Weyders, settima Cappelletti e ottava Magali, con Marzella nona.
Nei maschi show teutonico con Schirmer in 45.80 poi Ertel a 45.97, Malkovski e Lehr in 46.17, sette tedeschi negli otto, pochi punti per la Rane coi fratelli Fontana.

Ultima gara individuale, il superlifesaver. Magali Rousseau stacca il quarto oro delle Rane e Daniele Sanna il quinto in vasca. Il tempo della Rousseau è 2’24″32, ottimo dopo due settimane di gare! Ippolito quinto, dopo una stagione sfortunata, qui si riscatta.

Le Staffette Ostacoli (Rane Rosse | Facebook)

 

E via con le staffette miste: bronzo le ragazze, bene anche i maschi sesti con la Gym Sport Mania che invece ottiene l’argento e la Pol. Verdeacqua settima.

Le Rane sono terze (568) dietro a Northcliffe (929) e Currumbin (657), ma il titolo arriva lo stesso: è quello in piscina con 483 punti, il quinto consecutivo dal 2008.

Di nuovo podio, di nuovo mondiali in piscina. La storia continua.

(Foto copertina: Rane Rosse | Facebook)

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Report Interclub Open e Youth parte 2: LEGGI QUI

Report Interclub Open e Youth parte 1: LEGGI QUI

Report Day 1 Nazionali Open e Youth: LEGGI QUI

Report Day 2 Nazionali Open e Youth: LEGGI QUI

Report Day 3 Nazionali Open e Youth: LEGGI QUI

Report Day 4 Nazionali Open e Youth: LEGGI QUI

Report Master: LEGGI QUI

About The Author

Mauro Romanenghi

Ricercatore per professione, scrittore per passione, allenatore per caso, ma tutto con la massima professionalita'. Nato in Brianza nel 1973, Mauro Romanenghi come il whisky invecchiando migliora ma va preso a piccole dosi. Allenatore dal 1994, dopo la laurea in Scienze Biologiche lavora allo IEO di Milano nel campo della ricerca contro le leucemie e i tumori, e allena nella sua terra di origine quando e come puo' nuoto e salvamento. Collabora col forum di Corsia4 dal 2007, ed e' coautore e pseudoconduttore delle trasmissioni in podcast. Vive ad Arcore (ma non se ne vanta) con la moglie e un cane labrador, i veri angeli ispiratori delle sue cronache.

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