A partire dall’ identikit del nuotatore abbiamo stilato una serie di esercizi utili per migliorare la postura del nuotatore spesso insufficiente, non efficiente, ricca di compensi.

Oggi è il turno di anche e bacino, a mio parere la zona dove porre più attenzione all’inizio.

Perché si trova al centro del corpo e influenza di conseguenza sia la parte superiore che la parte inferiore del corpo.

Se hai il bacino e le anche bloccate è molto, ma molto probabile che tu abbia problemi anche a ginocchia e/o spalle.

Se hai poco tempo, la scelta migliorare è iniziare ad eseguire quotidianamente gli esercizi che sto per mostrarti in questo articolo e in seguito aggiungere gli esercizi per la schiena e per collo e spalle.

Il 99% dei nuotatori ha le anche bloccate, maschi e femmine, agonisti e master senza distinzione.

Il motivo è molto semplice ma mi sembra di capire “sconosciuto” nelle piscine.

Se le anche di un essere umano hanno “100” di potenziale movimento, il nuotatore usa lo 0,1 dei possibili movimenti. Nel tempo questo porta al blocco totale delle articolazioni che formano le anche e il bacino.

Le anche possono ruotare all’interno , all’esterno, estendersi, flettersi, addursi, abdursi… e il bacino può basculare e andare in antiversione e retroversione.

Nel nuoto usi estensione/flessione per un range praticamente irrisorio, il ranista utilizza piu movimenti e infatti solitamente ha delle anche piu libere.

Ma come al solito non preoccuparti, lo sai che ho sempre in serbo una buona notizia mio caro lettore.

Puoi migliorare. Anche se parti da zero.

Anche se sei un M95. Anche se non sei flessibile.

Chiunque può migliorare, basta volerlo e fare le cose giuste.

In questi anni da preparatore atletico ed ex nuotatore con le anche completamente bloccate voglio condividere due esercizi davvero importanti che possono fare la completa differenza nel benessere del tuo bacino/anche nei prossimi anni.

Cosa resta di questa ISL2020? 5 lati positivi per ricordarla

Si può dire tutto della International Swimming League 2020 tranne che ci abbia lasciato totalmente indifferenti. Grazie anche al fatto che la pandemia ci ha tolto qualsiasi alternativa, nel mondo del nuoto abbiamo di fatto parlato per due mesi solo di ISL, sia nel...

Un po’ di (punti) FINA nella ISL2020: la TOP10 della Finale di Budapest

Avete ancora gli occhi dilatati e il battito accelerato per le luci psichedeliche della finale ISL? Siete pronti a partire e virare come Dressel, non appena la vostra piscina riaprirà? Niente di meglio che un po' di punteggi FINA, per riabituarsi alla grigia...

ISL2020 | Il primo Global Swimming Forum, Corsia4 c’è!

Cosa ha reso la International Swimming League così interessante e diversa dal solito? Molte cose, alcune delle quali approfondiremo nelle prossime settimane. Ma una cosa è certa: ha unito intorno al nuoto appassionati da ogni parte del mondo come pochi altri eventi...

ISL2020 | Finale “mondiale” di Dressel e Cali Condors

I Cali Condors di Caeleb Dressel hanno dominato la finale dell’edizione 2020 della Interntional Swimming League, battendo i campioni uscenti Energy Standard al termine della seconda edizione della lega professionistica che, senza alcun dubbio, ha ravvivato l’autunno...

ISL2020 | Chi vince? Tutti i pronostici di Corsia4

Diciamoci la verità: se sei arrivato fin qui nel seguire la International Swimming League (e intendo seguirla nelle sue regole, non guardare semplicemente i risultati il giorno dopo su internet) un’idea te la sei già fatta. Hai imparato a capire quali team sono più...

Tokyo2020one, proposta di integrazione della Nazionale

Sentito il parere favorevole della Direzione Tecnica delle Squadre Nazionali, il direttore tecnico Cesare Butini proporrà al prossimo Consiglio Federale la qualificazione alle Olimpiadi di Tokyo dei nuotatori: Federico Burdisso, Martina Rita Caramignoli, Gabriele...

ESERCIZIO 1 – Retro/antiversione bacino supino

Segui le indicazioni del video ed esegui questo esercizio per 10/20 ripetizioni quotidianamente per 2/3 volte al giorno.

Regole

Mantieni la postura da 1 a 5 minuti al giorno aumentando progressivamente il tempo. Se non riesci a mantenere la posizione appoggia i talloni su un piccolo rialzo.

Foto copertina: Fabio Cetti | Corsia4