Quante volte ti è capitato di sbagliare la virata in gara?

Di esclamare: “Ho fatto un buon tempo, peccato per la virata!”

Questa guida pratica ha proprio lo scopo di aiutarti a risolvere i problemi nascosti che ti impediscono di fare una virata SEMPRE efficace.

Alessandro Demaria | swimout.it

Come migliorare la virata?

L’approccio standard per migliorare la virata è lavorare in acqua, esistono decine di esercizi che probabilmente hai già testato per provare e riprovare il gesto tecnico.

Questo approccio va benissimo e a volte basta per costruire una virata molto efficace. Altre volte risulta NON completo perché non tiene conto dei limiti fisici dell’atleta.

Sono questi i problemi nascosti di cui ti parlavo prima, molto spesso è inutile continuare a ripetere il gesto tecnico della virata a stile se non lavori alla base del problema.

I 3 punti chiave

Andiamo a fondo e facciamo luce su quali sono i punti chiave del tuo corpo che se sono bloccati ti impediscono di fare una virata efficace.

  1. CATENA CINETICA POSTERIORE
  2. BACINO-CORE
  3. CAVIGLIE

Ora ti mostro i 3 passi pratici da seguire per testare se questi 3 punti di chiave sono sbloccati oppure bloccati e come lavorare, per migliorare la tua virata a stile libero.

Rendi flessibile la tua catena cinetica posteriore: Posizione dell’aratro

La posizione dell’aratro servirà da test di valutazione della tua attuale condizione di flessibilità della catena cinetica posteriore. Ovvero l’insieme di muscoli posteriori, dai talloni all’occipite.

Se non riesci ad eseguire la posizione dell’aratro a range completo non puoi pensare di eseguire correttamente la virata a stile libero senza fare un’enorme fatica.

Perchè nel movimento d’ingresso e nella fase di rotazione la catena sintetica posteriore viene stirata e se quest’ultima è contratta il tuo movimento risulterà poco fluido e l’assetto non sarà ottimale.

Obiettivo: 1’ posizione statica

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Migliora la mobilità del bacino e diventa padrone del tuo core: sit up to squat

Il sit up to squat sarà il test di valutazione del benessere del tuo bacino e del tuo controllo sul core. Se non riesci a completare in pieno controllo il sit up to squat nn puoi pensare di raccoglierti in virata per generare una spinta efficace dal muro dopo la rotazione.

Sbloccare le anche e aumentare il controllo del core ti permetterà di avere maggiore coscienza del tuo corpo durante la virata a a stile e di risparmiare molte energie.

Obiettivo: 10 ripetizioni senza perdita di equilibrio

Sblocca le caviglie: ankle squat modificato

La ankle squat modificato funzionerà da test di valutazione del range di movimento delle tue caviglie.

È un movimento integrato molto interessante per sbloccare le caviglie, allungare il distretto del tendine d’Achille e allungare i muscoli della pianta dei piedi.

Questa regione del corpo è completamente dimenticata nella pratica del nuotatore, ma è dove si nascondono un’infinità di problemi.

Se non riesci a spingere dal muro come vorresti è molto probabile che la tua flessione dorsale delle caviglie sia insufficiente e i muscoli intorno alla caviglia siano contratti.

Obiettivo: 5 ripetizioni

Guarda attentamente i video e prova gli esercizi, in seguito puoi inserire questa routine nel tuo riscaldamento a secco, o nei giorni dove curi i dettagli della virata per percepirne immediatamente i benefici.

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