Select Page

Le 6 abilità del nuotatore da forgiare con la preparazione atletica

Le 6 abilità del nuotatore da forgiare con la preparazione atletica

Nell’ultimo decennio la preparazione atletica è entrata a far parte nella disciplina del nuoto in modo preponderante, diventandone la metà perfetta completando a 360 gradi l’allenamento del nuotatore.

Il nuoto è sicuramente uno degli sport più in evoluzione in questo momento, infatti il numero di record mondiali annui è aumentata in modo esponenziale.

Una delle risposte al perché di questa evoluzione costante è sicuramente l’ormai imprescindibile integrazione della preparazione atletica -o allenamento a secco- alle vasche del nuotatore.

Ma quali sono le abilità fondamentali che il lavoro a secco permette di incrementare al fine della prestazione del nuotatore?

 

Alessandro Demaria | swimout.it

Controllo del corpo.

quante volte ti è capitato di vedere un nuotatore muoversi al di fuori dell’acqua in modo scoordinato? A secco, soprattuto con lavori a corpo libero è possibile aumentare la coscienza di se nello spazio e avere di conseguenza un maggior controllo nella fase di nuotata.

—> Il controllo del corpo deve essere la prima abilità da inserire nella preparazione atletica del nuotatore; egli deve diventare cosciente di se nello spazio ed essere in grado di attivare tutti i muscoli del suo corpo con il giusto timing.

Ad esempio nella bracciata a crawl devono essere attivati in sequenza tutta una serie di muscoli in un preciso momento: se solo uno di questi non viene attivato nel momento giusto, la bracciata non sarà completamente efficace. Per questo i lavori dedicati al controllo del corpo, fin dall’attivazione muscolare, sono decisamente importanti.

Mobilità e Flessibilità.

La ripetizione continua del gesto tecnico del nuoto, porta l’atleta incontro a un problema principale: gli squilibri posturali .Ad esempio iperlordosi lombare, protrazione del mento, scapole alate, recurvatum del ginocchio, sono tutti vizi posturali che puoi ritrovare nel nuotatore medio. In questo caso la sensazione in acqua è di non essere simmetrici nella nuotata. La non simmetria, nel tempo, aumenta il rischio di infortunio e di conseguenza a possibili stop durante la stagione.

—> Dopo aver migliorato in modo sufficiente il controllo del corpo, il nuotatore deve “sbloccare” le articolazioni che non hanno un Rom ( range of motion ) completo e riequilibrare eventuali squilibri posturali ed evitare qualsiasi tipo di infortunio.

Agilità.

Il secondo problema, conseguente al non avere una preparazione atletica, è tralasciare completamente alcuni movimenti fondamentali del corpo umano. L’acqua infatti è un ambiente totalmente differente rispetto alla terraferma e questo comporta che, il nuotatore medio, stimoli molto raramente (con conseguente perdita a volte) gli schemi motori ( piegarsi, saltare, rotolare, spingere, tirare ect. ) per cui è stato codificato. Ciò porta  sia a una mancanza che a una perdita progressiva dell’agilità generale del nuotatore che si ripercuote soprattuto nei dettagli, come partenza e virata,  fino ad una perdita di funzionalità ed efficenza della nuotata.

—> la preparazione atletica del nuotatore deve prevedere l’insegnamento di movimenti complessi a secco in grado di aumentarne l’agilità. E’ sicuramente interessante inserire dei lavori specifici per tuffo e virate di tutti gli stili ed esercizi a secco che ne richiamino il gesto tecnico.

Forza.

La preparazione atletica del nuotatore deve essere incentrata sull’aumento della forza in particolare massimale, esplosiva e resistente. In base al periodo dell’anno e alla programmazione vengono alternate le diverse tipologie di forza. Quindi periodi di massa muscolare non devono essere prioritari per il nuotatore ma una naturale conseguenza.

EuroSwim2017 Copenaghen: -3 al via, la Royal Arena è pronta

Mancano 3 giorni al via della 19ª edizione dei Campionati Europei in vasca corta di Copenaghen, i lavori per la trasformazione della Royal Arena da sito per concerti a stadio del nuoto sono iniziati poco più di una settimana fa! Due piscine in 10 giorni questo...

L’affondo di DARKPOOL, il tempo: misura di tutte le cose

“Il tempo è una grande incognita, una questione tanto decisiva quanto intricata. Ma il tempo è alla nostra portata. Ne possiamo comprendere in gran parte natura, struttura, fondamenti e conseguenze… “ Quando eravamo compagni di classe mi faceva venire il mal di testa...

Nuoto Paralimpico, Messico 2017: Morelli e Gilli campioni del Mondo

Ancora vittorie per l'Italia nella quarta giornata dei Campionati Mondiali World Para Swimming di Città del Messico. La giornata si apre con la medaglia d'oro di Efrem Morelli nei 50 rana SB3 con il tempo di 49"00 - record dei Campionati - così tutti gli undici...

Training Lab, passando da Riccione: analisi dei Campionati Assoluti

Se lo scorso mese di aprile affermavamo che da Riccione partiva con decisione il percorso del nuovo quadriennio olimpico, ora ci troviamo effettivamente a regime e in questi giorni di inverno il nuoto italiano ha fatto nuovamente tappa sulla riviera romagnola sempre...

Pagellino SuperMaster 2017-18: Tortona e Catanzaro a confronto

Una settimana di calma apparente quella che apre il mese di dicembre del circuito Supermaster, solo due le manifestazioni in programma: il 14° Trofeo Città di Tortona e l'esordiente Trofeo Città tra i due mari di Catanzaro. Nessun nuovo record complice come sempre a...

10 momenti Top dei Campionati Italiani Open 2017!

Con i Campionati Italiani Open ormai alle spalle, l’occhio va verso i Campionati Europei di Copenaghen, con un Italia che, in attesa della lista ufficiale dei convocati, potrà comunque dire la sua contro le superpotenze europee. Merito di questi Assoluti invernali,...

Resistenza.

In particolare per fondisti e mezzofondisti la resistenza deve essere allenata anche a secco e il modo migliore e più veloce è utilizzare dei circuiti con più esercizi alternati da piccoli periodi di pausa: in questo modo non solo migliorerà la resistenza del nuotatore ma sopratutto la capacità di recuperare prima dagli sforzi.

Potenza.

Nel periodo di avvicinamento alla gara questa abilità diventa la più importante da allenare, in modo da diventare veloci e brillanti, cercando di trasformare gli esercizi a secco in acqua. L’utilizzo di gesti esplosivi e piccoli attrezzi come palle mediche può sicuramente essere una valida soluzione.

Queste sono le principali abilità su cui deve essere focalizzata la preparazione atletica del nuotatore dato che in acqua è difficile incrementare la maggior parte di queste.

Quale metodologia scegliere per incrementare queste abilità?

Il lavoro a secco può essere svolto con l’utilizzo di attrezzi/macchine o a corpo libero o un mix delle due metodologie.

Nel prossimo articolo ti spiegherò i pro e i contro di tre macro metodologie di allenamento:

  • con macchine
  • con pesi liberi ( weightlifting )
  • a corpo libero ( bodyweight )

e quale scegliere in base ai tuoi obbiettivi e circostanze.

 

(foto copertina: www.thefitnesslibrary.com)

About The Author

Alessandro Demaria

E’ stato campione italiano giovanile, ora è preparatore atletico professionista e Fondatore di swimout.it, il sistema di preparazione atletica per il nuotatore master. Condividerà la sua esperienza “a secco” svelando i segreti per una preparazione atletica efficace.

Ultimi Tweet

?>