Secondo alcune ricerche di mercato i buoni propositi fioriscono in ben individuati periodi dell’anno. Per la maggioranza degli intervistati in coincidenza con la fine delle festività natalizie, per altri, è settembre il mese propizio per iniziar a migliorare la propria qualità della vita. Personalmente aderisco a quest’ultima linea di pensiero e vi spiego il perché.

Motivazioni di carattere essenzialmente nostalgico mi inducono a trascorrere almeno un giorno d’estate in mezzo ai bassi fondali sabbiosi del litorale sud di Catania, meglio noto come “a Playa”. Preferisco di giorno feriale, prima dell’apertura ufficiale al pubblico degli stabilimenti balneari, quando la spiaggia è ancora orfana di ombrelloni, lettini, docce e animatori.

Quando i prolungati silenzi del mare vengono improvvisamente squarciati dal soave frastuono di mezzi cingolati pulisci-spiaggia, o ancor più dall’udire, libere nell’area, espressioni di stupore di chiara provenienza nordica, rivolte dagli operai monta cabine ai pochi fortunati stesi al sole: “… au m’bare a fai a megghiu vita ! …” (per in non residenti in Sicilia: ehi, te la passi proprio bene!).

E’ anche vero che trascorso il primo quarto d’ora immobile ed impassibile modalità geco (da non confondere Dzeko Edin giocatore bosniaco della Roma) assale la noia e per dirla alla Montale si cerca qualsiasi espediente pur di «ammazzare il tempo». Ed allora che fare? Semplice, osservare i comportamenti della fauna marina esibirsi sul palcoscenico naturale chiamato bagnasciuga (termine improprio per indicare quella zona di spiaggia che si bagna e asciuga per effetto del moto ondoso, ma nel significato così attribuito dal celebre ed ultimo discorso del Duce agli italiani datato 24.6.1943).

Campionati di Francia, da Chartres la selezione olimpica per Tokyo

Vive la France! No, non sono diventato un simpatizzante degli odiati cugini d’oltralpe ma quando scendono in vasca sono comunque sempre oggetto di attenzione. Certo, lo squadrone che ha dominato l’Europa e il mondo intero nella seconda metà dei primi anni 2000 è un...

#MiFidoDiTe 2021, a Monate la seconda tappa della Maratona di nuoto

Il progetto #MiFidoDiTe, legato al circuito di gare in acque libere organizzato su scala nazionale da Italian Open Water Tour che ha sposato il progetto, nasce dall’incontro di Alessandro Mennella, ragazzo genovese affetto dalla Sindrome di Usher (una malattia rara...

Trials Olimpici, il Teams USA da Omaha per Tokyo

Al termine di una settimana intensa, spettacolare ed emozionante, Team USA è finalmente pronto: 25 uomini e 28 donne per contrastare Australia e resto del mondo ai Giochi Olimpici. Sarà la prima squadra dal 2000 senza Phelps, la prima dal 2004 senza Lochte, con...

Alla Campania il Trofeo delle Regioni di fondo 2021

La Campania si aggiudica il Trofeo delle Regioni 2021 di fondo che si è disputato il 19 e 20 giugno a Piombino nel medesimo campo gara che pochi giorni prima ha visto disputare i Campionati Italiani Assoluti. Prima giornata dedicata alla prova individuale dei 5 km,...

ItalNuoto e Olimpiadi | Pechino 2008: Pellegrini e il primo oro olimpico al femminile

L’Olimpiade di Pechino 2008 è un evento, per molti versi, strano. Organizzata in un Paese così lontano da noi, per distanza geografica e culturale, è stata per una generazione intera l’occasione per conoscere la Cina, che si è svelata al mondo con una maestosa...

Trials Australia, ad Adelaide i pass olimpici per Tokyo

Olympic’s Trials time!  Adelaide e Omaha, così distanti ma mai così vicine in questi giorni di qualificazioni olimpiche. Concentriamoci oggi sui Trials Aussie, che si preannunciavano spettacolari e così sono stati (per quelli USA non perdetevi il recap di Luca, ma un...

Assoluti Open 2021, spettacolo open water a Piombino

Si è appena concluso, con la maratona dei 25 km, il Campionato Italiano Assoluto Open di Nuoto in Acque Libere, evento seguito LIVE da Corsia4. Sulle nostre pagine Facebook e Instagram potete trovare tutti i video delle fasi salienti delle gare e le foto dell'evento....

Fatti di nuoto weekly: Professionismo, pro e contro

Bentornati su Fatti di Nuoto weekly, la rubrica del mercoledì che arriva anche in piena lotta Trials USA / Australia, più puntuale di un World Record di Kaylee McKeown. Rispondete a questa domanda: guardando le gare di Adelaide e Omaha, definireste i nuotatori...

Luca Dotto Swim Academy, la tecnica del nuoto e tanta passione

Quante volte ci è capitato di dare un’occhiata ad un’iniziativa, magari ben presentata ed organizzata, ed avere la sensazione che si tratti di un’operazione puramente commerciale? Chiariamoci subito: non c’è nulla di male nel voler ricavare un profitto da un...

Swimtheisland buona la prima a San Teodoro

Trecento nuotatori in rappresentanza di 9 nazioni nel weekend sardo dedicato al nuoto in acque libere Un arenile con dune di sabbia finissima, acque cristalline con sfumature tra il verde e l’azzurro e uno scenario dominato dall’imponente Tavolara. La meravigliosa...

Lo spettacolo di quella mattina è messo in scena da un commando di umani di età anagrafica indefinita che vedo incedere a passo spavaldo tra le zone più remote della spiaggia. Fanno parte della stessa parrocchia, perché tutti muniti di borsone nuoto con scritta FIN nuoto masters stampata in ambo i lati. Fonte Wikipedia, scopro che Masters è un termine utilizzato nello sport per definire una particolare categoria di atleti di età pari o superiore ai 25 anni collocati in fasce di leva formate da soggetti nati nell’arco di 5 anni. Per esempio,  le prime tre categorie comprendono gli atleti dai 25 ai 29 anni, dai 30 ai 34, dai 35 ai 39 e così via sino ad arrivare all’ultima categoria che aggrega tutti gli over 100.

Con fare indifferente mi avvicino nei pressi dell’accampamento occupato dal branco degli acquatici clorati, per scorgerne con più chiarezza le singole figure e non solo. Che i nuotatori agonisti sfoggino, in genere, una forma fisica invidiabile non è certo una notizia da prima pagina, ciò che invece stuzzica la curiosità del cronista è quella di quantificare con una certa approssimazione il numero di primavere che ognuno di essi regge sulle spalle (peraltro larghe). Perché, ad occhio nudo, il margine di oscillazione varia da 40 a 60. E qualche indizio non tarda a sopraggiungere inatteso.

Continua…

(Foto copertina: Fabio Cetti | Corsia4)

Giornalista, pubblicista, appassionato di sport & scrittura

Antonio Romano

Share and Enjoy !

0Shares
0