In questo articolo cercheremo di analizzare alcuni piccoli dettagli per affrontare al meglio una gara in acque libere.
Vediamo subito cosa non dovrebbe mancare nella borsa da competizione di ogni nuotatore di acque libere:

  1. Occhialini di tipo NON svedesi (per alleviare i danni causati dai contatti che specialmente in partenza e nei cambi di direzioni di boe possono avvenire).
  2. Crema (o vaselina)  con relativi guanti in lattice per poter passare sotto le ascelle, collo e spalla il composto con il fine di evitare abrasioni e bruciature e non compromettere la sensibilità e pulizia delle mani. Mani che toccheranno occhialini, cuffia e altro e che potrebbero, senza l’utilizzo dei guanti in lattice, diventare “inutilizzabili”.
  3. Il costume giusto per te: non serve per forza il costume bello e costoso, ma il giusto modello che deve rimanere comodo mentre si nuota, visto che si nuoterà per diverso tempo. Se un costumone completo ad esempio, limita i movimenti e l’ampiezza dell’atto respiratorio meglio scegliere un costumone solo pantalone!
  4. La cuffia importantissima… per chi ha i capelli! Pensare di nuotare per diverso tempo senza cuffia è “impossibile” cosi come aggiustarsi la cuffia che scappa via: “un incubo”. Prendete e indossate la vostra cuffia preferita (anche se gli allenatori vi diranno sempre che la cuffia più bella e che vi sta bene è solo quella della società).

 

ISL2021 | Match #10, sabato 25 settembre: live report

Ultimo match della regular season, ci si gioca la possibilità di andare alla fase playoff senza passare dallo spareggio. In vasca Team Iron, Tokyo Frog Kings, NY Breakers e Aqua Centurions, per l'ultima, splendida, passerella di Federica Pellegrini alla Scandone di...

ISL2021 | Match #9, venerdì 24 settembre: live report

Seconda serata per il match #9, ultimi punti in palio per chiudere al meglio la regular season. Riusciranno gli Energy Standard a mantenere l'imbattibilità? Chi la spunterà per il secondo posto tra London Roar, DC Tident e Toronto Titans?100 SL F: Siobhan Haughey...

ISL2021 | Match #9, giovedì 23 settembre: live report

Nel penultimo match di questa regular season, si affrontano le corazzate Energy Standard e London Roar, già sicuri del passaggio del turno, con i Toronto Titans ed i DC Trident a giocarsi le ultime chance. Tutto pronto dalla Scandone di Napoli, via!100 FA F: Louise...

Fatti di nuoto weekly: il Nuoto (NON) è in copertina

Che estate è stata per lo sport italiano? Incredibile. Non devo di certo ricordarvi il numero impressionante di imprese sportive dell’Italia e degli gli atleti italiani negli ultimi mesi, ce le avete bene impresse nella memoria. È stata un’estate memorabile, una di...

ISL2021 | Match #8, domenica 19 settembre: summary report

Un altro grande match alla Scandone di Napoli, un altro grande spot per la terza stagione della International Swimming League. Dopo una prima giornata molto incerta, anche il day 2 di questo ottavo match ha riservato grandi emozioni, sorpassi e contro sorpassi per la...

ISL2021 | Match #8, sabato 18 settembre: live report

Tornano in acqua gli Energy Standard per tentare di rimanere imbattuti in questa season 3 della International Swimming League. A contendere loro la vittoria, i sorprendenti London Roar, che settimana scorsa hanno battuto i Cali Condors, i Tokyo Frog Kings e gli LA...

ISL2021 | Match #7, summary report

Il match 7 della International Swimming League è anche l’ultimo della regular season per i campioni in carica, i Cali Condors, usciti sconfitti dal confronto di settimana scorsa con i London Roar. Vediamo se il team di Lilly King, senza Caeleb Dressel, è riuscito ad...

ISL2021 | Intervista a Mark Foster

Nel mondo del nuoto il nome Mark Foster non può di certo passare inosservato. Lo sprinter britannico ha infatti partecipato a ben cinque Giochi Olimpici: da Seul '88 a Pechino 2008 dove fu portabandiera per la Gran Bretagna. Nel corso della sua carriera, ha inoltre...

Fatti di nuoto weekly: il Peso dello Sport

Quando si parla di depressione nel mondo dello sport, o di depressione in generale, è meglio intraprendere il sentiero con cautela. Nella #Fattidinuoto Weekly di oggi vorrei solo tracciare un piccolo percorso, fatto di alcune esperienze raccontate da atleti di diversi...

Training Lab, Il ritmo gara dei 400 stile libero: modelli a confronto

La prestazione di una gara di nuoto come tutti sanno ormai da tempo è data da una combinazione ideale di aspetti tecnici e aspetti condizionali. Quando le distanze di gara si allungano, allora ecco che diventa preponderante anche l’aspetto tattico, nel quale...

Per quanto riguarda il percorso dovete capire le dinamiche intrinseche: boe da tenere a destra o a sinistra , boe direzionali e come è stato pensato l’arrivo, oltre ad individuare dei punti di riferimento.
Ci possono essere diversi tipi di campi gara e diverse comformazioni delle coste dove il percorso si presenta, ma una cosa la possiamo dare per certa ci saranno sempre: strutture con tetti colorati, alberi piu grandi degli altri, edifici particolari o conformazioni delle montagne che possono contribuire alla vista dei punti di riferimento che possiamo seguire oltre alle boe (spesse volte troppo lontane e se con il mare leggermente increspato inefficaci ). Il consiglio è quello di trovarne 2 punti per evitare errori di prospettiva.
Se possibile anche da terra fissate dei punti di riferimento altrimenti entrate in acqua e nuotando in scioltezza arrivate alla linea della boa per capire come comportarsi successivamente in gara.

Alla partenza calcolare sempre la traiettoria piu breve per incontrare la prima boa da passare a destra o a sinistra.

Altro consiglio importantissimo è quello di valutare le correnti, il vento e la condizione dello specchio d’acqua dove si gareggia e in proporzione a queste affrontare le traiettorie piu adeguate per mantenere il percorso piu breve possibile.

In caso di onde dovete cercare di sincronizzare il momento in cui cercate di vedere la direzione o il percorso (boe o arrivo) durante la cresta dell’onda. Il rischio maggiore è capitare nel cavo dell’onda – la parte piu bassa – alzare la testa e vedere solo acqua davanti ed intorno a noi, cosa che ci trasporta nel panico e destabilizza le nostre attenzioni e forze per correggere la direzione.

Se vi è possibile seguite un gruppetto o un nuotatore davanti a voi sempre e solo se siete convinti che stia seguendo la giusta direzione e non abbiate timore di creare e leggere la gara in maniera totalmente diversa dagli altri… magari siete voi nel giusto.

Cercate di seguire questi piccoli consigli e poi create il vostro modo di affrontare ogni gara in modo diverso, ma più di tutti sperimentate e divertitevi.

W il nuoto e W le Acque Libere !!!

(foto copertina: Fabio Cetti | Corsia4.it)

Share and Enjoy !

Shares