Rachele Bruni e Simone Ruffini scrivono un’altra pagina nella storia del nuoto di fondo: per la prima volta l’Italia chiude il circuito della World Cup con la vittoria in entrambe le classifiche.

Un traguardo iridato che si va ad aggiungere nella ricchissima bacheca italiana di questa stagione che ha visto anche Edoardo Stochino trionfare nella World Cup 2016 sulle grandi distanze (dai 15 ai 36 km di gara).

Nell’ultima tappa della World Cup di Hong Kong la toscana si presentava in testa alla classifica generale con 8 punti di vantaggio sulla brasiliana Okimoto, mentre il marchigiano doveva colmare il gap di 6 punti dal tedesco Waschburger.

Partiamo dalla prova femminile: gruppo compatto per buona parte della gara, tentativi di fuga prima delle cinese Xin vincitrice dell’ultima tappa di casa e poi campionessa olimpica olandese van Rouwendaal sempre recuperati dal gruppetto delle dirette inseguitrici dove nuotavano anche le due azzurre Bruni e Bridi.

All’inizio dell’ultimo giro di percorso prende il comando la Bridi dettando l’andatura, il gruppo si allunga, quindi alla virata conclusiva la Bruni passa all’attacco e con una traettoria vincente guadagna metri e chiude in solitaria la sua prova in 2h17’12″70. L’altra azzurra beffa al fotofinish la brasiliana Okimoto conqusitando l’argento in 2h17’28″20.

Rachele chiude quindi la sua World cup con 86 punti e tre vittorie di tappa: la prima a Viedma (ARG), la seconda nella prova ungherese di Balatonfüred e qui ad Hong Kong. Seconda la Okimoto con 74 punti e terza la tedesca Maurer con 61 punti.

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Nella prova maschile si decide tutto all’ultimo giro quando l’americano Peterson tenta la fuga, ma il nostro Ruffini non lo lascia scappare e a poco più di un chilometro dall’arrivo recupera lo svantaggio e cambia ritmo. Ruffini chiude la prova in 2h10’15″80 con quasi 15 secondi di vantaggio sul gruppo degli inseguitori dove nuotava il diretto avversiorio Waschburger che crolla al 6° posto lasciando la vittori di coppa all’azzurro.

Simone chiude quindi con 94 punti e tre vittorie di tappa: la prima in Ungheria e le altre nelle ultime due tappe in estremo oriente. Secondo Waschburger con 84 punti, terzo Peterson con 66 punti.

Complimenti e felicitazioni a questi 2 grandi atleti che vincendo la ultima tappa ad Hong Kong vincono anche la Coppa del Mondo: una femmina ed un maschio italiani in cima al mondo, non era mai accaduto. Bravissimi Simone Ruffini e Rachele Bruni. Non dimentichiamoci anche della giovane Arianna Bridi che è giunta terza e seconda rispettivamente nella penultima ed ultima tappa. Complimenti e un Bravi anche agli allenatori, Fabrizio Antonelli ed Emanuele Sacchi . Al team manager Stefano Rubaudo che ha capitanato questa ultima spedizione azzurra. Un bravi a tutti. Gli altri atleti, tecnici, ed a tutto lo staff medico fisioterapico e psicologico federale. Una grande FIN. Sono orgoglioso di dirigere un gruppo così. La migliore Italia del fondo di sempre.

Massimo Giuliani

(Foto copertina: www.esercito.difesa.it)