Qualche giorno fa, mentre ero completamente assorta nelle mie attività lavorative, mi sono fermata un secondo. Intorno a me ho percepito il tempo fermarsi e mi sono ritrovata ad osservare ciò che stava accadendo con lucidità e consapevolezza.

Non sempre siamo in grado di comprendere realmente cosa stiamo facendo distinguendo le azioni che compiamo in modo meccanico ma qualunque sia il nostro lavoro, qualsiasi sia l’attività a cui ci dedichiamo, c’è una costante di cui ci lamentiamo incessantemente: la mancanza di tempo, quel tempo che non possiamo dedicare ad osservarci.

A scorrere via dalle nostre giornate non è soltanto il tempo a lavoro o quello in cui siamo impegnati con i nostri hobby ma anche quello degli allenamenti, che spesso e volentieri sacrifichiamo.

Ma se la nostra mancanza di tempo non fosse reale? Se si trattasse piuttosto di una percezione sbagliata dei momenti che possiamo dedicarci?

Una volta, chiacchierando con una collega al caffè mi disse: “hai mai pensato che dopo le 8 ore di lavoro e dopo le 8 ore di sonno rimangono comunque 8 ore per completare la giornata?”.

Feci un rapido calcolo ed iniziai a chiedermi dove finissero giorno dopo giorno quelle ore che avanzavano ogni settimana.

Fatti di nuoto Weekly: nel frattempo…

Per chi avesse pensato che, nel post Assoluti 2026, Fatti di nuoto Weekly avesse mollato la presa, ecco una notizia: negativo. Ci siamo solo presi una pausa di riflessione, ma il nuoto no. Eccoci quindi con le cose migliori di questo periodo, ragionate un pò a modo...

Nuoto, un accessorio fondamentale: gli occhialini, hai trovato i tuoi?

Ho iniziato a frequentare la piscina nel 1985, a tre anni, e devo dire che non è stato amore a prima vista. Oltre alla confusione, al freddo e alla fatica, la cosa che più mi ricordo, dei miei primissimi anni come nuotatore, è il bruciore degli occhi.Ricordi ... Mi...

Fatti di nuoto Weekly: 10 Nomi da Riccione 2026

Non solo i soliti… dai che lo sapete!Jacopo BarbottiIl netto miglioramento dell’atleta dell’Aniene, classe 2006, è una delle note migliori dell’intera edizione degli Assoluti. Qualcosa si era intravisto già agli Assoluti invernali, in vasca corta, ma il salto di...

Riccione… End of Beginning

Da qualche giorno, sono assolutamente in fissa con questa canzone...Intanto ammetto il colpevole ritardo del mio interesse, sia rispetto alla sua reale pubblicazione, quattro anni fa, ma anche rispetto al suo ritorno in circolazione virale sui social, dovuto al fatto...

Grandi ritorni e sorprese ai Campionati Britannici 2026

Mentre in Italia andavano in scena gl Italiani Assoluti, in Gran Bretagna, direttamente dall’Acquatics Centre di Londra si son visti i Campionati Britannici validi per le qualificazioni agli Europei di Parigi. Positive le risposte dai sudditi della casa reale, con...

Swim Stats, tutti i numeri degli Assoluti 2026

Che edizione è stata, quella degli Assoluti 2026 appena conclusa a Riccione? Sulla strada della qualificazione per gli Europei di Parigi, e per le altre manifestazioni estive del 2026, la cinque giorni di Riccione doveva dare le indicazioni necessarie al DT Butini per...

La maggior parte dei nuotatori occasionali destina al proprio allenamento 45 minuti, un’infinità se pensiamo che molti di noi non sono neppure in grado di regalarsi 15 minuti al giorno interamente per se stessi.

La sensazione di trascorrere il proprio tempo in maniera inconcludente è forse solo una questione di percezioni, un liquidare la nostra stanchezza e la nostra pigrizia con un banale “non ho abbastanza tempo”.

Ma il tempo c’è, ed è proprio lì di fronte a noi, a nostra disposizione.

O forse semplicemente non siamo in grado di considerarlo per ciò che è realmente: un’enorme risorsa a nostra disposizione per fare ciò che ci rende più felici: nuotare.

(Foto copertina: Fabio Cetti | Corsia4.it )