Ci sono domeniche che non scorrono lente come dovrebbero. Sono i giorni di fatica e sacrificio per quei genitori che devono abbandonare la tranquillità del proprio pigro weekend per accompagnare i figli alle gare in piscina.

Nonostante l’impegno i protagonisti sono loro, i nostri figli e nipoti che hanno il bordo vasca come luogo principale per trascorrere i propri pomeriggi lontani dai libri e dalla scuola.

Non conoscevo questo mondo finché non l’ho “visitato” in prima persona vivendo una giornata di gare come zia e spettatrice.

Con grande tenerezza ho guardato il mio piccolo atleta preparare le sue cose, l’ho visto piegare come un adulto quell’accappatoio più grande di lui e l’ho osservato nel suo silenzio che nascondeva emozione, paura e forse qualcosa di più.

L’ho seguito sugli spalti con il mio sguardo presente e ho vissuto con rammarico la tensione dei genitori che, cronometro alla mano, giudicavano severamente i propri nuotatori sottostimandone la fatica e l’impegno.

Ho accompagnato il mio piccolo atleta con il cuore nei suoi errori, mentre arrivava ultimo nella sua batteria, mentre si arrabbiava e provava delusione per il proprio impegno andato in fumo.

L’ho motivato spiegandogli che non si saprebbe come fare bene una gara senza sbagliarla centinaia di volte e che non c’è gioia più grande che riprovare e riuscire in quello che riterrà troppo complicato e difficile.

Fatti di nuoto Weekly: Integrità

Eccoci qui, come ogni mercoledì, a parlare delle notizie della settimana di nuoto e dintorni con Fatti di nuoto weekly, la rubrica che non ti molla mai, proprio come i primi caldi stagionali. Questa settimana, in attesa di risultati interessanti dalle vasche di tutto...

Madeira 2022 | La Nazionale azzurra per i Mondiali FINP

Il Direttore Tecnico della Nazionale di nuoto paralimpico, Riccardo Vernole, ha ufficializzato i nomi dei 23 azzurri - 14 uomini e 9 donne - che parteciperanno al Campionato del Mondo World Para Swimming in programma al Penteada Swimming Pool Complex di Funchal a...

Mare Nostrum 2022, i convocati per Barcellona e Canet

Il nuoto internazionale torna con la consueta tripletta del circuito Mare Nostrum modificato nella date a seguito delle variazioni dei Modniali FINA. Si parte il 21 e 22 maggio a Monaco, seconda sosta a Barcellona il 25 e 26 maggio per chiudere a Canet en Roussillon...

Storie di Record: i 200 dorso

Il nostro viaggio nella storia dei world record fa tappa ai 200 dorso, altra distanza dove non mancano i nomi interessanti da riscoprire, su tutti Roland Matthes, vera e propria leggenda del nuoto che proprio in questa gara trovava la sua collocazione perfetta. Il...

Le 5 domande che i nuotatori di fondo sono stufi di sentire

“La vita del fondista è molto dura e faticosa” Ho sentito centinaia di volte pronunciare questa frase e sicuramente, leggendola, avrete iniziato a pensare alle ore di nuoto spese in piscina, alle migliaia di vasche macinate un giorno dopo l’altro, alle fatiche fisiche...

Fatti di nuoto Weekly: da dove provengono gli atleti della Nazionale?

In una settimana avara di notizie sulle quali discutere, Fatti di Nuoto weekly non vi abbandona e vi sottopone un tema ricorrente, soprattutto quando si scorrono le convocazioni nazionali. Da dove provengono gli atleti che compongono le rappresentative azzurre?Venerdì...

Non sempre chi andiamo a seguire a una gara vince: molti di noi sono mamme, papà, zii e parenti di quei bimbi che perdono, che arrivano ultimi e che non hanno traguardi da festeggiare ma sconfitte da cui imparare.

Siamo spesso amici e parenti di chi dobbiamo consolare, di chi nuota lento, di chi non riesce a superare i propri limiti.

Rimarrà molto dentro di me di questa esperienza: resterà la mia profonda ammirazione per quei piccoli grandi nuotatori che non abbandoneranno la speranza, e resterà in me il pensiero che proprio loro continueranno a sbagliare per poi vincere, perdere e sbagliare ancora nella consapevolezza che, in ogni caso, farebbero tutto per continuare a gareggiare in quel fantastico sport che è il nuoto.

“Essere capaci di sorridere dopo una sconfitta è la vittoria finale” [Bertus Aasfjes]

(Foto copertina: Fabio Cetti | Corsia4.it )

Share and Enjoy !

Shares