Ci sono domeniche che non scorrono lente come dovrebbero. Sono i giorni di fatica e sacrificio per quei genitori che devono abbandonare la tranquillità del proprio pigro weekend per accompagnare i figli alle gare in piscina.

Nonostante l’impegno i protagonisti sono loro, i nostri figli e nipoti che hanno il bordo vasca come luogo principale per trascorrere i propri pomeriggi lontani dai libri e dalla scuola.

Non conoscevo questo mondo finché non l’ho “visitato” in prima persona vivendo una giornata di gare come zia e spettatrice.

Con grande tenerezza ho guardato il mio piccolo atleta preparare le sue cose, l’ho visto piegare come un adulto quell’accappatoio più grande di lui e l’ho osservato nel suo silenzio che nascondeva emozione, paura e forse qualcosa di più.

L’ho seguito sugli spalti con il mio sguardo presente e ho vissuto con rammarico la tensione dei genitori che, cronometro alla mano, giudicavano severamente i propri nuotatori sottostimandone la fatica e l’impegno.

Ho accompagnato il mio piccolo atleta con il cuore nei suoi errori, mentre arrivava ultimo nella sua batteria, mentre si arrabbiava e provava delusione per il proprio impegno andato in fumo.

L’ho motivato spiegandogli che non si saprebbe come fare bene una gara senza sbagliarla centinaia di volte e che non c’è gioia più grande che riprovare e riuscire in quello che riterrà troppo complicato e difficile.

A proposito di International Swimmers Alliance, intervista a Matt Biondi

Matt Biondi non ha bisogno di presentazioni ma, nel caso qualcuno di molto giovane volesse un ripasso, basti pensare che si tratta di uno dei nuotatori più forti della storia. Ha vinto undici medaglie alle Olimpiadi- di cui otto ori - ed altrettante ai Mondiali (sei...

A Tokyo i Campionati in corta per i Mondiali di Abu Dhabi

In attesa di World Cup - 21/23 ottobre terza tappa a Doha in Qatar - e International Swimming League - playoff a Eindhoven a partire dall'11 novembre, il nuoto di alto livello va in scena a Tokyo, dove si sono svolti i Campionati Nazionali in vasca corta, validi per...

Fatti di nuoto weekly: danzando e polemizzando

Fatti di nuoto weekly torna alla sua versione old school, le notizie del nuoto una volta alla settimana, con calma, il mercoledì. E quale miglior argomento per riprendere se non il protagonista del primissimo numero di questa newsletter?Klete Keller Il pluri...

Coppa Comen 2021 | l’Italia vince classifica e medagliere a Belgrado

​La Coppa Comen è tornata! Dopo l’annullamento dell’edizione del 2020 e il rinvio nell’estate di quest’anno, a Belgrado il meglio del nuoto giovanile europeo si è riunito per iniziare alla grande la nuova stagione. Competizione riservata alla categoria Ragazzi, dove...

Storie di Nuoto: László Cseh, working class hero

Immaginate per un momento di avere un dono eccezionale, una dote naturale che vi rende incredibilmente bravi a nuotare. Immaginate che questa capacità sia scoperta da un allenatore estremamente lungimirante e capace, che affina la vostra tecnica in modo perfetto,...

Training Lab, La prestazione nel Nuoto in funzione del recupero attivo e passivo di varie durate

All’interno di una competizione natatoria così come di un allenamento intenso fatto di prove di sforzo massimali, l’andamento delle stesse può essere fortemente influenzato da diversi fattori. Primo fra tutti di sicuro è lo stato di forma o di affaticamento pregresso...

Non sempre chi andiamo a seguire a una gara vince: molti di noi sono mamme, papà, zii e parenti di quei bimbi che perdono, che arrivano ultimi e che non hanno traguardi da festeggiare ma sconfitte da cui imparare.

Siamo spesso amici e parenti di chi dobbiamo consolare, di chi nuota lento, di chi non riesce a superare i propri limiti.

Rimarrà molto dentro di me di questa esperienza: resterà la mia profonda ammirazione per quei piccoli grandi nuotatori che non abbandoneranno la speranza, e resterà in me il pensiero che proprio loro continueranno a sbagliare per poi vincere, perdere e sbagliare ancora nella consapevolezza che, in ogni caso, farebbero tutto per continuare a gareggiare in quel fantastico sport che è il nuoto.

“Essere capaci di sorridere dopo una sconfitta è la vittoria finale” [Bertus Aasfjes]

(Foto copertina: Fabio Cetti | Corsia4.it )

Share and Enjoy !

Shares