Select Page

La vittoria di chi arriva ultimo!

La vittoria di chi arriva ultimo!

Ci sono domeniche che non scorrono lente come dovrebbero. Sono i giorni di fatica e sacrificio per quei genitori che devono abbandonare la tranquillità del proprio pigro weekend per accompagnare i figli alle gare in piscina.

Nonostante l’impegno i protagonisti sono loro, i nostri figli e nipoti che hanno il bordo vasca come luogo principale per trascorrere i propri pomeriggi lontani dai libri e dalla scuola.

Non conoscevo questo mondo finché non l’ho “visitato” in prima persona vivendo una giornata di gare come zia e spettatrice.

Con grande tenerezza ho guardato il mio piccolo atleta preparare le sue cose, l’ho visto piegare come un adulto quell’accappatoio più grande di lui e l’ho osservato nel suo silenzio che nascondeva emozione, paura e forse qualcosa di più.

L’ho seguito sugli spalti con il mio sguardo presente e ho vissuto con rammarico la tensione dei genitori che, cronometro alla mano, giudicavano severamente i propri nuotatori sottostimandone la fatica e l’impegno.

Ho accompagnato il mio piccolo atleta con il cuore nei suoi errori, mentre arrivava ultimo nella sua batteria, mentre si arrabbiava e provava delusione per il proprio impegno andato in fumo.

L’ho motivato spiegandogli che non si saprebbe come fare bene una gara senza sbagliarla centinaia di volte e che non c’è gioia più grande che riprovare e riuscire in quello che riterrà troppo complicato e difficile.

Swim Stats, le Olimpiadi di Sua Maestà: guida ai Giochi del Commonwealth

Negli anni pari non olimpici il mondo del nuoto, privo di una manifestazione a carattere mondiale, si divide in eventi 'locali' più o meno prestigiosi. Nel 2018 avremo, tra gli altri, i Campionati Europei (3-9 agosto), i Campionati Pan-Pacifici (9-13 agosto), i Giochi...
Read More

BodyCare, le verruche… insidiose nemiche in piscina

Dura la vita per noi nuotatori: insidiose e piccole minacce si aggirano sul bordo vasca e in acqua, minando la salute della nostra pelle. Stiamo parlando delle verruche, un vero e proprio incubo per gli avventori delle piscine. Ma cosa sono le verruche? Per la...
Read More

Diventa un Nuotatore migliore, gli esercizi per perfezionare la postura

  Se mi segui da un po' qui su Corsia4 o sulla mia pagina Facebook SwimOut avrai capito che il nuoto è spesso accostato a falsi miti, il mio compito è sfatarli per garantirti risultati migliori. Il mese scorso ti ho spiegato nel dettaglio la postura media del...
Read More

Azzurri e big internazionali all’8° Trofeo Città di Milano

Fervono i preparativi per il Trofeo Città di Milano 2018 - giunto all'ottava edizione - in programma per i prossimi 9, 10 e 11 Marzo presso la Piscina "Daniela Samuele" di Milano. La manifestazione di Milano sarà inoltre la tappa conclusiva del 5° Gran Prix d'inverno,...
Read More

Detti, Orsi e tanti altri al 3° Trofeo Miglio d’oro di Portici

In attesa dei meeting italiani più "caldi" di questo periodo, ovvero San Marino e il Trofeo di Milano, basta andare a Portici per divertirsi grazie ad una nutrita delegazione di azzurri presenti in acqua. Il 3° Trofeo Miglio d'oro - vasca corta - era soprattutto...
Read More

Pagellino SuperMaster Regionali 2018: Piemonte e i parziali della Lombardia

Prosegue il mese dedicato ai Regionali con il Piemonte che chiude in un unico fine settimana il suo Campionato e la Lombardia che disputata il suo prima weekend di gare a Lodi per chiudere il prossimo a Brescia. Dovranno invece attendere i Master della Campania, che a...
Read More

Non sempre chi andiamo a seguire a una gara vince: molti di noi sono mamme, papà, zii e parenti di quei bimbi che perdono, che arrivano ultimi e che non hanno traguardi da festeggiare ma sconfitte da cui imparare.

Siamo spesso amici e parenti di chi dobbiamo consolare, di chi nuota lento, di chi non riesce a superare i propri limiti.

Rimarrà molto dentro di me di questa esperienza: resterà la mia profonda ammirazione per quei piccoli grandi nuotatori che non abbandoneranno la speranza, e resterà in me il pensiero che proprio loro continueranno a sbagliare per poi vincere, perdere e sbagliare ancora nella consapevolezza che, in ogni caso, farebbero tutto per continuare a gareggiare in quel fantastico sport che è il nuoto.

“Essere capaci di sorridere dopo una sconfitta è la vittoria finale” [Bertus Aasfjes]

(Foto copertina: Fabio Cetti | Corsia4.it )

About The Author

Valeria Molfino

Appassionata di nuoto e running ma soprattutto innamorata della scrittura. Blogger da sempre, ama osservare e descrivere persone e relazioni cogliendone le sottili connessioni e le sfumature più nascoste.

2 Comments

  1. Mi aspetto anche un articolo sulla “sconfitta di chi arriva primo”.
    Sulla solitudine del vincitore, il suo confrontarsi con l’ansia di doversi riconfermare, gara dopo gara, di migliorare i propri record, di avere, in mancanza di altri, se stesso come avversario da sconfiggere.

    E quelli che arrivano a “metà classifica”? Un tempo si sarebbe detto; esempi di “aurea mediocritas”, lontani da ogni attenzione e interesse altrui; ampiamente dimenticabili, insomma..

    Tutti hanno problemi se si preoccupano dei giudizi (quasi sempre ingenerosi) degli altri.
    Solo in un giusto rapporto con se stessi, che porti ad una matura, razionale relazione con gli altri, si può trovare la serenità di vita.

    Rispondi
  2. Per chiudere il cerchio non trascurerei neanche il problema della solitudine di chi riesce a raggiungere buoni risultati: spesso, infatti, chi riesce è il bersaglio dell’invidia dei propri antagonisti se non persino dei propri compagni di squadra che lo isolano, lo attaccano in modo spesso molto aggressivo. Recentemente sono venuto a conoscenza persino dell’intervento di alcuni genitori che hanno tentato, vigliaccamente, di aggredire verbalmente gli avversari dei propri figli al fine di togliere loro la necessaria serenità in gara. Si, purtroppo succede anche questo nell’attività agonistica …

    Rispondi

Rispondi

Ultimi Tweet

?>