Giro di boa ai Campionati Europei Master di Londra, anche la terza e (per ora) più lunga giornata di gare è terminata intorno alle 22 ora locale (al sincro ieri è andata peggio con le 22.45 circa!).

I numeri delle start list fanno presagire che domani sarà la giornata più “calda” in termini di gestione dell’evento, basti pensare all’apertura con le 199 batterie maschili di 100 stile libero. Ma torniamo a oggi…

Abbiamo già parlato dei successi azzurri della mattina nei 200 farfalla e 50 dorso (leggi QUI) andiamo a vedere se sono stati altrettanto bravi nei 100 rana, 400 stile libero maschili e nella mistaffetta mista.

Ori

Argenti

Bronzi

La terza gara della giornata- i 100 rana – portano in dote all’Italia altre 9 medaglie con 5 ori, 3 argenti e un bronzo e quattro nuovi primati nazionali.

Le “gemelle” della rana nostrana M50 ricalcano la doppietta della mezza distanza con Monica Corò (Stile libero) alla vittoria in 1:18.52 davanti a Marzena Kulis (Nuotopiù) seconda in 1:19.62 lasciando a più di 6″ le altre avversarie.
Arriva finalmente l’oro per l’M45 Sabina Vitaloni (Derthona nuoto) dopo i due argenti delle prime due aggiornate vince in 1:18.51, nella stessa categoria chiude 7ª Wanya Carraro (Forum Assago) con 1:22.79.

Il bronzo M25 di Carla Venice (RN Legnano) con 1:14.21 vale il nuovo primato italiano che migliora i suo precedente di 1:15.48, così come la 4ª posizione di Liana Corniani (Forum SC) nelle M60 con 1:33.32 poverizza il precedente 1:38.37 della Vallone.

Gli uomini non sono da meno e aprono le danze con la vittoria M70 di Alberto Sica (Malaspina SC) corredata dal nuovo record italiano di 1:27.65 (prec. Claudio Negri 1:27.70), si prosegue con l’oro di Carlo Travaini (Acqua1village) che per un solo centesimo brucia sulle piastre l’ucraino Syvolap vincendo in 1:11.68.
L’M40 Simone Battiston (Forum SC) conquista la medaglia più pregiata con il crono di 1:08.47, mentre l’argento M30 di Andrea Cavaletti (Team Marche) in 1:05.00 vale anche il nuovo primato nazionale che va a sostituire l’1:05.13 di Ramelli del 2009. Chiude 8° Mirko Cecchin (Gymnasium Spilimbergo) con 1:07.34.

Piazza d’onore M45 per Alberto Montini (AICS Aquarè) con il crono di 1:07.74, mentre si distinguono nelle categorie più alte Roberto Ruggieri (Malaspina SC) 6° i 1:29.98 e il primatista M55 Andrea Florit (Padovanuoto) M55 con 1.16.66.
Fra i più giovani segnaliamo la prova dell’M35 Mattia Masperi (Can Garda Salò) 5° in 1:08.77 e di Francesco Calcara (Forum Assago) sempre 5° ma negli M25 con 1:06.76 seguito da altri tre italiani in 7ª, 8ª e 9ª posizione Bruno Daniele, Daniele Dissegna e Marco Suriani.

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Anche i 400 stile libero maschili, come in apertura di campionati gli 800, parlano azzurro con 2 ori e 3 argenti. Samuele Pampana (Nuotopiù) si regala il terzo successo M40 con il crono di 4:13.30, negli M35 Nicola Nisato (N veneziani) oltre all’oro nuota il nuovo record italiano con 4:10.02 che apparteneva dal 2008 a Piovesan con 4.10.54.

Il primo argento in ordine cronologico arriva dall’M80 Giuseppe Billotta (CN Bastia) con 6:56.08, quindi negli M50 Gian Luca Sondali (CC Aniene) è secondo con 4:31.85 mentre Alessandro Gesini (N milanesi) chiude 4° in 4:38.41 e Roberto Brunori (AICS Aquarè) 7° in 4:41.18.
Alta concentrazione azzurra negli M30 con il 2° posto di Yuri Gotti (AICS Aquarè) in 4:12.22 e altri quattro italiani dall’8° all’11° posto, in ordine: Lorenzo Giovannini, Davide Freschet, Giovanni Brazzale e Andrea Guarin.

Segnaliamo inoltre il 5° posto di Salvatore Deiana (Rapallo nuoto) negli M70 con 6:02 netti e nella categoria più giovane, M25, le prove di Marco Urbani 5° in 4.21.13, Entoni Cantello 6° in 4.21.64 e Alessandro Foglio 8° in 4:23.47.

Chiudono la terza giornata le MiStaffette miste con altri due podi e un record italiano:
argento M160-199 AICS Aquarè Mafeco: Tersar, Montini, Ciocilteu, Degrassi 1:57.73
bronzo M120-159 RN Legnano: Federici, Venice, Bozzato, Garzonio 1:55.86

M240-279 Forum SC: Sordelli, Stentella, Corniani Inghirami 2.23.01 RI (prec. Forum SC 2:23.45)