Già dal giorno uno si possono tirare alcune somme.

Intanto il sistema dei trials, volenti o nolenti, obbliga a entrare in finale A se si vuole il pass individuale e almeno in finale B se si vuole la staffetta.

Il regolamento è chiaro:

  • se vuoi andare ai mondiali nella gara individuale, ci vuole la finale A e tempo limite.
  • se vuoi andare in staffetta ci vuole la finale A o B e tempo limite.

Quindi nel caso la staffetta si qualifichi (punto 4 del Regolamento tecnico 2017) il nuotatore che abbia ottenuto il tempo farà il mondiale IN STAFFETTA: difatti c’è scritto “per la gara di staffetta” nel Regolamento.

Pare che Butini, in privato ai microfoni RAI, abbia invocato per sé la discrezionalità se schierare gli atleti in gara individuale (due atleti) ma che siano già a Budapest. Quindi atleti che abbiano ottenuto il pass.

Presumo che avendo lì Dotto, Magnini, Vendrame e Miressi, e aggiungo io porteranno anche Orsi e un sesto fra Bori, Izzo, Zazzeri (che al Sette Colli possa fare il tempo) la scelta c’è.

Durante i Criteria mi auguravo di scambiare un 46″ nei 100 o un 1’44” dei Cadetti con un tempo utile in lunga fra tre anni: beh mi hanno smentito e ci sono arrivati adesso. Vedremo nei 200. Ma se c’è un campione olimpico della categoria Junior non vedo perché non possiamo avere una staffetta Cadetti.

Nelle donne in generale nessuna è arrivata al tempo, ma speriamo che il nuovo corso trials abbia fatto capire qualcosa.

Intanto nei 400 stile la Quadarella avvicina la Mizzau, non c’è il tempo come nei 200 farfalla ma per motivi diversi: Pirozzi muore e Petronio parte tardi. Il tempo era un secondo o poco più giù. Petronio migliora il suo personale di un secondo e mezzo, mica bruscolini. Bowman ha visto giusto? Altre giovani crescono, ne parlo diffusamente dopo.

Capitolo dorso.

Le “vecchie” hanno il braccino corto… Zofkova ma come fa a pensare di vincere con quelle apnee?

Avete visto le apnee della Quaglieri? Al limite il primo 50, al secondo esce benissimo, nessuno se la fila. L’espressione della Pellegrini la dice tutta quando ha visto il risultato… pensava di aver infilato la Carlotta come un tordo. Invece non ha fatto i conti con il nuovo che avanza. Il tempo di Quaglieri le garantisce intanto Netanya, poi anche Indianapolis. Ma a Netanya vanno anche Bianchi (tesserata Vittorino ma in realtà atleta DDS di “Smemo” Grossale, anno 1986 come Pedoja, di cui è grande amico), Fresia e sprint Cocconcelli. Imbarazzo della scelta per Walter: per me potrebbe non scegliere e portarle tutte!

Dorso maschi imbarazzo due. Fatica a ingranare Sabbioncino ma vince, Milli secondo e Restivo terzo. In particolare Restivo, con cui ho avuto qualche scambio di battute, mi dice che studia di notte per potersi allenare, ma lo fa volentieri e sta continuando a migliorare sempre. Medaglia a dicembre, medaglia ad aprile, top10 raggiunta nel dorso italiano … e il tempo per l’Universiade c’è!

Cinque sotto i 55″ ma nessuno sotto i 54″, la soglia di eccellenza e per ottenere il pass. Quindi dorso a secco totale. Ceccon qui sapeva di essere il numero uno, unico in finale B non fa il record italiano che aveva fatto a dicembre al SwimTO, ma essendo il migliore Juniores (è un categoria Ragazzi) andrà a Netanya. Vi faccio presente che la FIN per andare agli Eurojunior chiedeva agli Juniores 55″6, cioè per Ceccon il record italiano Ragazzi, fatto con gente che è 6-7 anni più vecchia di lui, non in una gara dove lui sta solo in corsia. Comunque 27″49-28″39, fate voi.

Devo fare un altro nome? Mora, classe 1998, 55″67, mi è piaciuto, escluso dalla A si prende la B. Se ci crede verrà fuori, apnee molto interessanti.

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Capitolo 400 stile.

Imbarazzante la superiorità di Detti ma non è che sia una novità. Forte al mattino e forte alla sera. Perché qui se non ti abitui a fare 3’46″/3’47” rischi di fare la finale alla corsia 1 o alla 2, questo è il problema. Non di non farla, ma di farla in posizione sbagliata. Insomma, diciamolo: ora che è un favorito, può controllare ma deve farlo da una posizione di vertice, quindi deve essere abituato a fare quel tempo in qualifica sapendo di avere dei margini ulteriori di miglioramento.

Dietro, interessante ma non eccezionale (per ora..) Megli, che ha un bel rush finale. Ha saltato i Criteria per provare gli Assoluti, ha fatto bene. Poi Acerenza, bel finale anche per lui. Con Di Giorgio, anche lui migliorato, entrano nella top15, superando un certo Giorgio Lamberti. Sono tutti più giovani di Detti, magari non hanno le sue qualità, ma chissà!

Donne, Quadarella come a Milano, ma non basta per battere Mizzau.

Alice arrembante nei primi 200, però così facendo non ha il cambio di passo per andare a 4’06” che è il tempo limite. Badiamo bene che non è morta, ma se chiudo un secondo e mezzo più lento della seconda, vuol dire che non ce n’è più. Quadarella chiude alla Ledecky, 29″78, 2’04″1 e 2’04″0. Lo avevo detto sul forum, vediamo pomeriggio.

Due Junior qualificati: Calloni, 3’55″00, niente tempo ma migliore degli Junior, e Romei anche lei non benissimo ai Criteria, scelta che avevamo discusso in UB 69 e infatti eccola qui in 4’12″15 un tempo che le avrebbe consentito di lottare per il podio. Ma si vede che ancora non ha le forze per lottare dal mattino. Non è il personale, vediamo se partecipare al suo ultimo Eurojunior le darà la spinta per continuare. Salin rimandata agli 800.

Dei 200 farfalla ho detto, la Pirozzi si è quasi affogata, alla fine era veramente in piedi. Eppure sembrava ben tenere il passaggio a 1’01” con un bel 32″99, una chiusura onesta in 33″ le avrebbe aperto le porte di Budapest. Il suo limite è 2’07″82, e quello resta.

Petronio invece si sta scoprendo tutta adesso. E deve ancora capire se accettare o no l’offerta di Bowman. In TV dicono no, e anche secondo me ci deve pensare bene. Ci sono precedenti molto positivi (beh…) ma anche molto negativi (Agnel, Katie Hoff).

Giorgia Di Francesco, oro ai Criteria nei 2001, è la migliore Junior e quindi di diritto è in nazionale giovanile. Il tempo in assoluto è così così, ma siccome è la migliore ed è stata brava, c’è poco da sindacare.

Ho lasciato per ultimo le due gare che mi stanno più a cuore. I 50 rana e i 100 stile libero. Perché c’era Martinenghi, primato italiano al mattino. Certo, la finale è stata dura ma non è che Scozzoli ti regali niente. Peccato per Fabio, perché avere un campione che ti “scorta” nella tua prima esperienza mondiale potrebbe essere utile (e anche per Fabio!). Speriamo nei 100, il TL è basso: per non rischiare si deve andare sotto il minuto. Pinzuti è lo Junior qualificato, tempo ottenuto in finale A in 27″96 con sesto posto. Sarà contento Gazzini, da Cortona, maestro di Santucci. Meno felice sarà Poggio, quinto in 27″88, in una finale con sei atleti a 27″ secondi. Qui tre giovani in finale, quattro se si considera la B. Leitmotiv che si ripete nei 100 stile: tre Cadetti in finale A, tre in B. Ancora meglio che ai Criteria, secondo me. E di questi, due saranno a Budapest, Miressi e la sorpresa-non sorpresa Vendrame. Se tanto mi dà tanto, aspetto i 200 con Proietti Colonna che sui 400 in finale mi ha un po’ deluso, lo stesso Vendrame, e poi chissà… I posti sono tutti liberi.