Siamo ormai giunti alle giornate finali di questi Campionati Europei che, ricordiamo, sono una prova generale dei prossimi Giochi Olimpici di Tokyo.

La prima delle ultime due sessioni finali si rivela sempre molto ricca e piena di suspence per i colori azzurri. Si comincia con una gara lunga, ma ormai veloce, vista la presenza dei nostri gemelli acquatici Detti e Paltrinieri a simulare una probabile finale olimpica con il fortissimo Mikaylo Romanchuk: ovviamente parliamo degli 800 stile libero maschili. Si prosegue con i 100 stile libero femminili senza i colori azzurri per andare verso le acque infuocate dai ranisti uomini dei 50 rana: Martinenghi e Pinzuti vogliono proprio dare filo da torcere al colosso britannico Adam Peaty.

Quindi una sequenza di semifinali: 200 dorso femminili (Margerita Panziera con il miglior tempo della mattina), 50 stile libero maschili (Miressi e Zazzeri pronti a voler agguantare la finale), 50 farfalla femminili (presente l’italiana Elena Di Liddo, rinuncia Silvia Di Pietro per la steffetta) e 100 delfino maschili (Burdisso dopo il 200 delfino da medaglia e Codia da campione europeo in carica). Chiude il lotto delle semifinali il 50 rana femminile, gara che cattura l’attenzione di noi italiani da due anni a questa parte grazie alla 2005 Benedetta Pilato che si presenta dopo una batteria mattutina con un tempo a due centesimi dal record europeo! Arianna Castiglioni segue subito dietro con il secondo crono di qualifica.

Chiuderanno il programma di giornata le ultime 3 finali dei 200 dorso maschili (purtroppo senza italiani) e i 200 misti femminili che vedono presente una ritrovata Ilaria Cusinato e una determinata Sara Franceschi a tentare di infastidire sua maestà Katinka Hosszu. Sprint finale con la staffetta 4×100 stile mista che potrebbe riservare uno spettacolo interessante, anche per l’Italia.

Non resta quindi che sintonizzarci anche oggi alle ore 18 e di mantenere viva l’attenzione, perché le sorprese non mancheranno.

800 stile libero uomini

Apertura di giornata con il duello tra i nostri assi Detti e Paltrinieri con l’ucraino Mykhailo Romanchuk. Proprio quest’ultimo riesce a vincere in 7’42”61 rimontando negli ultimi 100 metri Greg che è secondo in 7’43”62 e Gabriele terzo in 7’46”10.

“Oggi questo era e questo e venuto, almeno siamo saliti sul podio. Gli ultimi 200 metri mi si è spenta la luce. La preparazione è mirata ad altro e sta procedendo molto bene” le dichiarazioni del livornese. Paltrinieri “Ho provato a scappare nella parte centrale, ma non riuscivo in questo momento a spingere più forte di così, mancano due mesi alle Olimpiadi, c’è tanto da lavorare per cui sono contento” gli fa eco Paltrinieri.

100 stile libero donne

Nella gara regina al femminile senza azzurre presenti è l’esperta olandese Femke Heemskerk ad avere la meglio in 53”05 regolando la francese Marie Wattel in 53”32 e la sorpresa britannica Anna Hopkin che dalla corsia 7 riesce a prendere il bronzo in 53”43

50 rana uomini

Il campionissimo britannico Adam Peaty vince in rimonta con il crono di 26”21 sul bielorusso llya Shymanovich in 26”55 e il nostro Nicolò Martinenghi, bronzo in 26”68 alla sua prima medaglia internazionale della carriera!

L’altro azzurro e suo compagno di fatiche Alessandro Pinzuti è ottavo in 27”54, un peggioramento rispetto ai turni precedenti che lo lascia non completamente soddisfatto: “alla partenza mi si sono aperte le braccia e da lì la gara proprio non è andata. Peccato perché in acqua mi sentivo bene”. Pur senza migliorarsi Martinenghi si dichiara soddisfatto e fiducioso per il futuro imminente: “ci ho creduto, non ho rimpianti, me la sono goduta questa finale, sono arrivato a un punto che aspettavo da tanto tempo, ora so che posso desiderare qualcosa di importante”.

200 dorso donne SF

Il lotto delle semifinali è inaugurato dalla qualifica con il miglior tempo di Margherita Panziera in 2’07”61. A occupare le corsie adiacenti alla numero 4 nella finale di domani saranno l’austriaca Grabowski (secondo tempo in 2’08”60) e l’ungherese Burian (terzo tempo in 2’08”89).

Mi è arrivata un po’ la botta di tutte le gare che ho fatto, ho avvertito un po’ di fatica, spero di riposarmi per domani e riuscire a fare almeno un secondo in meno” le dichiarazioni dopo la semifinale della nostra dorsista.

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50 stile libero uomini SF

Il greco Gkolomeev in 21”60 ottiene il miglior tempo per l’ingresso in finale. Il gigante francese Florent Manaudou in 21.67 sul finlandese Liukkonen (21”72) guadagna il secondo crono di accesso vincendo la prima semifinale dove i nostri due azzurri Alessandro Miressi e Lorenzo Zazzeri a pari merito in 21”86 si guadagnano la finale di domani con il sesto tempo.

“Il 50 non lo sento proprio come gara mia però sono contento perché ho fatto il personale” le dichiarazioni di Miressi. Il fiorentino Zazzeri si rivela anche lui soddisfatto: “non ho nulla da recriminarmi, è stata una bella gara e non era per niente semplice entrare in finale, vediamo domani”.

50 delfino donne SF

La francese Melanie Henique tocca davanti a tutte in 25”53. La danese Emilie Beckmann in 25”64 e la campionessa olandese Ranomi Kromowidjojo in 25”71 conquistano il secondo e il terzo crono di accesso alla finale. Elena Di Liddo in 26”23 è dodicesima e non riesce ad accedere alla finale: “sono comunque soddisfatta della semifinale, ora pensiamo a domani che abbiamo una staffetta mista impegnativa”. Rinuncia la nostra Silvia Di Pietro per concentrarsi sulla staffetta mista stile libero di fine giornata.

100 delfino uomini SF

Il fortissimo ungherese Kristof Milak in 50”62 si affaccia da favorito alla finale. Seguono il britannico James Guy in 50”96 e il bulgaro Miladinov in 51”10. Il nostro Federico Burdisso dopo la medaglia sui 200 si affaccia seriamente anche a questa disciplina conquistando la finale con l’ultimo tempo utile in 51”66: “ho fatto il mio personale anche se so di valere meno”. Delusione per Piero Codia che purtroppo nuota sui livelli della mattinata in 51”86 chiudendo undicesimo: “ho nuotato male e mi dispiace, questo non è il mio tempo, peccato”.

50 rana donne SF

Benedetta Pilato con il RECORD MONDIALE di 29”30 ipoteca seriamente il titolo di domani: “non so proprio cosa dire, sinceramente non me l’aspettavo, pensavo di far meglio di questa mattina ma non così. Sono contentissima, ancora non ho realizzato cosa ho fatto”. Seguono la russa Efimova in 30”25 e la britannica Vasey in 30”35 con il secondo e terzo crono di ingresso in finale. Quinto tempo assoluto per l’altra azzurra Arianna Castiglioni che in 30”44 lascia intendere di poter migliorare molto “ho sbagliato la partenza perché non sono riuscita a dispormi bene sul blocco, però domani sarà un’altra gara dove mi gioco la medaglia”.

200 dorso uomini

In una gara orfana dei nostri dorsisti vince con una gran progressione l’ultima vasca il russo Evgeny Rylov 1’54”46 sul britannico Luke Greenbank in 1’54”62 e l’elvetico Roman Mityukov in 1’56”33.

200 misti donne

Vince l’Israeliana Anastasia Gorbenko in 2’09”99 sulla britannica Abbie Wood in 2’10”03 e l’iron lady ungherese Katinka Hosszu che in 2’10”12 conquista la sua novantacinquesima medaglia. Una bravissima Sara Franceschi si ritrova ai piedi del podio con il nuovo personale di 2’10”65: “sono davvero soddisfatta, un quarto posto all’europeo dove ho migliorato quasi un secondo il mio tempo”.

Ilaria Cusinato peggiora decisamente rispetto alle semifinali di ieri e chiude sesta in 2’11”70 “purtroppo oggi pomeriggio in riscaldamento non mi sentivo come ieri. Comunque, il bilancio di questo europeo è positivo, so che sono sulla strada giusta e ora ci si mette di nuovo sotto a lavorare per questa estate”.

4×100 stile libero mista

Questa giornata di gara si chiude con la ventunesima medaglia per l’Italia che finisce al terzo posto con il crono complessivo di 3’22”64 dietro a Gran Bretagna (3’22”07) e Olanda (3’22”26): Alessandro Miressi apre le danze in un ottimo 47”63 (sesta volta sotto i 48” in 6 giorni), Thomas Ceccon aumenta il vantaggio con una frazione lanciata da 47”59; il testimone passa a Federica Pellegrini in 53”58 e Silvia Di Pietro in 53”84.

Tutte le medaglie dell'ItalNuoto a Budapest

Day 1
bronzo – 4×100 sl M Italia: 3.11.87 Miressi 47.75 #RI Zazzeri 48.30 Ceccon 47.98 Frigo 47.85

Day2
oro – 800 sl Simona Quadarella 8.20.23
bronzo – 4×200 sl MIX Italia: 7.29.35 Ballo 1.46.96, Di Cola 1.46.16, Pellegrini 1.55.66, Panziera 2.00.57 #RI

Day3
argento – 1500 sl Gregorio Paltrinieri 14.42.91
argento – 100 sl Alessandro Miressi 47.45 RI
argento – 100 ra Arianna Castiglioni 1.06.14
argento – 200 fa Federcio Burdisso 1.54.28 RI
bronzo – 1500 sl Domenico Acerenza 14.54.36
bronzo – 100 ra Martina Carraro 1.06.21
bronzo – 4×200 sl Italia 7.06.05 Ballo 1.47.30 Ciampi 1.46.17 De Tullio 1.46.02 Di Cola 1.46.56

Day4
argento – 200 sl Federica Pellegrini 1.56.29
bronzo – 200 mx Alberto Razzetti 1.57.25
bronzo – 4×100 mx MIX Italia 3.42.30 Panziera  59.55, Martinenghi 58.05, Di Liddo 57’’74, Miressi 47.16

Day5
oro – 1500 sl Simona Quadarella 15.53.59
argento – 100 do Margherita Panziera 59.01
bronzo – 1500 sl Martina Caramignoli 16.05.81
bronzo – 4×200 sl Italia 7.56.72 Pirozzi 1.59.63, Gailli 1.59.94, Quadarella 2.00.61, Pellegrini 1.56.54

Day6
argento – 800 sl Gregorio Paltrinieri 7.43.62
bronzo – 800 sl Gabriele Detti 7.46.10
bronzo – Nicolò Martinenghi 26.68
bronzo – 4×100 sl MIX Italia 3.22.64 Miressi 47.63, Ceccon 47.59, Pellegrini 53.58, Di Pietro 53.84

Foto: Fabio Cetti | Corsia4

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