Ultima tappa in quel di Budapest a due mesi esatti dai Giochi Olimpici, ricordiamo al via il prossimo 24 luglio. Come da tradizione la giornata si chiuderà tirando le somme con le due staffette miste prima al maschile e poi al femminile. In entrambi i casi l’Italia potrebbe togliersi delle belle soddisfazioni.  Dopo le batterie mattutine gli uomini si presentano con il terzo tempo, mentre le donne con il quarto, mostrando notevoli margini di miglioramento in entrambi i casi per la serata.

Ma andando per ordine temporale, ad eccezione della prima gara di giornata dei 50 farfalla donne, tutte le altre avranno al via almeno un atleta azzurro. Si parte dai 50 stile libero maschili con Miressi e Zazzeri pronti a infastidire i più quotati specialisti della distanza breve per approdare allo sprint della rana femminile freschi del record mondiale della nostra ragazzina prodigio Benedetta Pilato; ricordiamo anche la presenza di Arianna Castiglioni pronta alla caccia a una medaglia. Allunghiamo leggermente la distanza con i 100 delfino maschili, con un Federico Burdisso in miglioramento anche in questa specialità nascosto alla corsia 8.

Si proseguirà con i tanto attesi 200 dorso donne con la nostra Margherita Panziera, già proiettata all’Olimpiade, ma che vuole difendere nel migliore dei modi il titolo europeo di Glasgow partendo dalla corsia 4. Prima del rush conclusivo con le sopracitate staffette miste ecco due gare di pari lunghezza: i 400 misti maschili che si rivelano molto aperti nella lotta al podio e presentano ben due italiani: Alberto Razzetti in una dimensione sempre più internazionale e l’ottimo esordiente Pier Andrea Matteazzi; infine, i 400 stile libero al femminile vedranno Simona Quadarella anche lei pronta a difendere il tris d’oro individuale dell’edizione precedente.

Insomma una domenica pomeriggio dove chi ama il nuoto può far tutto tranne che annoiarsi!

50 farfalla donne

Nella finale della distanza breve del delfino femminile la campionessa olandese Ranomi Kromowidjojo in 25”30 vince davanti alla francese Melanie Henique in 25”46 e alla danese Emilie Beckmann in 25”59. Ricordiamo che è l’unica finale della giornata priva della presenza dei colori azzurri.

50 stile libero uomini

Il finlandese Ari Pekka Liukkonen vince a sorpresa la gara più veloce al maschile in 21”61 battendo i ben più quotati Benjamin Proud in 21”69 e Kristian Gkolomeev in 21”73.

Niente podio per Lorenzo Zazzeri, sesto in 21”92, ma comunque soddisfatto di queste gare: “è stata una bella finale, ho peggiorato un pochino rispetto a ieri, ma il risultato non sarebbe cambiato. È stato bello gareggiare con questi campioni ho dato il massimo e per il momento va bene così”.

Il vicecampione europeo dei 100 stile libero Alessandro Miressi chiude ottavo in 22”19: “ci ho provato, stavo bene in acqua, ma purtroppo i 50 non sono la mia gara”.

50 rana donne

Benedetta Pilato nuota come ieri a dispetto di 5 centesimi dal suo record mondiale e domina la gara in 29”35 mettendo dietro nettamente la finlandese Hulkko in 30”19 e la plurititolata russa Efimova in 30”22. La ragazzina sedicenne mostra tutta la sua convinzione e sicurezza nell’ottenere questo successo: “sono contenta un po’ me l’aspettavo, comunque è la mia prima medaglia in un europeo, sinceramente fare meno di ieri non era possibile”.

Arianna Castiglioni sesta in 30”35 purtroppo non riesce a inserirsi nella lotta per il podio: “ci ho provato, sono un po’ delusa perché il secondo posto era alla portata visto il tempo di ieri mattina. Ora penso alla staffetta mista”.

100 farfalla uomini

Il talento ungherese Kristof Milak domina la gara con il nuovo record dei campionati in 50”18 davanti al bulgaro Josif Miladinov secondo in 50”93 e al britannico James Guy di bronzo in 50”99.

Quinto posto con un’ottima prestazione da 51”39 per il giovane classe 2001 Federico Burdisso, argento nella doppia distanza. Queste le sue dichiarazioni del dopo gara: “buona gara ho fatto il mio migliore e mi sono tenuto un po’ per la staffetta perché dobbiamo andare forte”.

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200 dorso donne

Con una prestazione solidissima che la vede comandare dall’inizio alla fine la nostra Margherita Panziera domina la gara in 2’06”08 stabilendo il nuovo record dei campionati e bissando il successo di Glasgow 2018. Si devono accontentare dei gradini più bassi del podio la britannica Cassie Wild, seconda in 2’07”74 e l’ungherese Katalin Burian, bronzo in 2’07”87.

L’atleta veneta si dichiara soddisfatta e proiettata verso l’Olimpiade: “sono veramente contenta del tempo perché pensavo di fare come ieri, questo significa che stiamo lavorando bene e sono riuscire a gestire una settimana di gare così dura, l’unica cosa che rispetto a Riccione ho gestito la gara basandomi sulle avversarie. Dovremo lavorare anche su questo aspetto”.

400 misti uomini

Il diciassettenne russo Ilya Borodin si impone in 4’10”02 stabilendo il nuovo record modiale juniores. Ma l’Italia risponde presente con un formidabile Alberto Razzetti che dopo l’exploit sui 200 misti stampa una prestazione maiuscola in 4’11”17 che gli vale un argento inaspettato come ha modo di ribadire subito dopo: “è assurdo, non so cosa dire, ho migliorato dieci secondi. Sono contento della gestione perché ero un po’ teso prima della partenza. Ringrazio Stefano Franceschi che ha avuto lui l’idea di farmi fare questa gara e direi che aveva ragione”.

Anche l’esordiente Pier Andrea Matteazzi non si fa intimorire dall’esordio internazionale e chiude quinto migliorandosi sensibilmente fino a 4’12”79: “sono veramente felice, il mio obiettivo era fare la finale, ma nuotare questo tempo non me lo sarei mai aspettato” dice soddisfatto il vicentino. Completa il podio il britannico Max Litchfield, bronzo in 4’11”56.

400 stile libero donne

La campionessa in carica Simona Quadarella con un’ultima vasca devastante regola in 4’04”66 la russa Anna Egorova, seconda in 4’06”05; per l’atleta romana si ripete il tris d’oro del 2018: “non me l’aspettavo proprio, avevo un po’ più di paura rispetto a Glasgow, ero meno sicura. Non solo per il periodo difficile dell’anno scorso, ma anche perché non era un europeo preparato. L’ultimo 50 non ne avevo più ma ho dato tutto”.

Completa il podio al terzo posto l’ungherese Boglarka Kapas in 4’06”90.

4×100 mista uomini

In una gara che vede trionfare la Gran Bretagna con il nuovo record dei campionati in 3’28”59 sulla Russia in 3’29”50 i nostri azzurri si prendono uno spettacolare terzo posto polverizzando il record italiano in 3’29”93. Di seguito i tempi e le dichiarazioni dei nostri frazionisti.

Tomas Ceccon (dorso – 53”59): “sono veramente stanco, sono contento non per il tempo ma perché so di aver dato il massimo”
Nicolò Martinenghi (rana – 57”84): “ho fatto il tempo che speravo di nuotare, siamo cresciuti molto e ritrovare tre quarti di staffetta della nazionale giovanile in campo assoluto è ancora più bello”
Federico Burdisso (farfalla – 51”29) “bella staffetta mi mancavano queste emozioni”
Alessandro Miressi (stile libero – 47”21) “siamo stati molto bravi perché alla fine non siamo neanche lontani dai primi”.

4×100 mista donne

Vittoria della Gran Bretagna in 3’54”01 sulla Russia seconda 3’56”25. L’Italia risponde presente anche in questa staffetta con uno splendido terzo posto con Margherita Panziera, Arianna Castiglioni, Elena Di Liddo e Federica Pellegrini. Quest’ultima per 5 centesimi mette dietro la Svezia con una rimonta spettacolare.Castiglioniè stata una bellissima staffetta fino alla fine, abbiamo fatto il record italiano, quindi, vuol dire che è una staffetta che ogni anno cresce di più”
Pellegrini “è stata una settimana lunga per me e volevo chiudere con un bel risultato”

L’Italia chiude terza nel medagliere, prima per totale medaglie e in classifica a punti.

Road to #Tokyo2020one

Tutte le medaglie dell'ItalNuoto a Budapest

Day 1
bronzo – 4×100 sl M Italia: 3.11.87 Miressi 47.75 #RI Zazzeri 48.30 Ceccon 47.98 Frigo 47.85

Day2
oro – 800 sl Simona Quadarella 8.20.23
bronzo – 4×200 sl MIX Italia: 7.29.35 Ballo 1.46.96, Di Cola 1.46.16, Pellegrini 1.55.66, Panziera 2.00.57 #RI

Day3
argento – 1500 sl Gregorio Paltrinieri 14.42.91
argento – 100 sl Alessandro Miressi 47.45 RI
argento – 100 ra Arianna Castiglioni 1.06.14
argento – 200 fa Federcio Burdisso 1.54.28 RI
bronzo – 1500 sl Domenico Acerenza 14.54.36
bronzo – 100 ra Martina Carraro 1.06.21
bronzo – 4×200 sl Italia 7.06.05 Ballo 1.47.30 Ciampi 1.46.17 De Tullio 1.46.02 Di Cola 1.46.56

Day4
argento – 200 sl Federica Pellegrini 1.56.29
bronzo – 200 mx Alberto Razzetti 1.57.25
bronzo – 4×100 mx MIX Italia 3.42.30 Panziera  59.55, Martinenghi 58.05, Di Liddo 57’’74, Miressi 47.16

Day5
oro – 1500 sl Simona Quadarella 15.53.59
argento – 100 do Margherita Panziera 59.01
bronzo – 1500 sl Martina Caramignoli 16.05.81
bronzo – 4×200 sl Italia 7.56.72 Pirozzi 1.59.63, Gailli 1.59.94, Quadarella 2.00.61, Pellegrini 1.56.54
 

Day6
argento – 800 sl Gregorio Paltrinieri 7.43.62
bronzo – 800 sl Gabriele Detti 7.46.10
bronzo – Nicolò Martinenghi 26.68
bronzo – 4×100 sl MIX Italia 3.22.64 Miressi 47.63, Ceccon 47.59, Pellegrini 53.58, Di Pietro 53.84

Day7
oro – 50 ra Benedetta Pilato 29.35
oro – 200 do Margherita Panziera 2.06.08 #CR
oro – 400 sl Simona Quadarella 4.04.66
argento – 400 mx Alberto Razzetti 
bronzo – 4×100 mx M Italia 3.29.93 #RI Ceccon 53.59 Martinenghi 57.84 Burdisso 51.29 Miressi 47.21
bronzo – 4×100 mx F Italia 3.56.30 #RI Panziera 59.71 Castiglioni 1.05.66 Di Liddo 57.27 Pellegrini 53.66
 
Foto: Fabio Cetti | Corsia4

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