Dal Centro Federale Unipol Blustadium di Pietralata a Roma, ecco i Campionati Italiani di Categoria 2022 dedicati, dal 28 luglio al 1° agosto alle categorie Juniores e Cadetti.

Tanti i protagonisti dei recenti Campionati Europei Juniores, anche se mancava la stella Benedetta Pilato, che hanno chiuso la stagione con lo squillo e lo scettro di campione d’Italia. Ragazze piglia tutto, mentre tra i maschi c’è più equilibrio!

Cadette

Tra le più “vecchie” (2005-2004) c’è chi fa all-in prendendosi una pioggia di ori da far invidia. Giulia Vetrano (Centro Nuoto Nichelino) esce dai questi Categoria come la più vincente, grazie ai cinque squilli con cui mette la mano davanti alla concorrenza. Dallo stile, con gli ori nei 200 in 2’00’’43, 400 con 4’12’’95 e 800 in 8’48’’06 ai misti, grazie alla doppietta 200/400 vinti in 2’13’’95 e 4’45’’51. Insaziabile.

Altra cannibale è Erika Gaetani (Carabinieri/In Sport Rane Rosse) che domina tutte le prove del dorso: 50, 100 e 200 vinti in 29’’06, 1’01’’47 e 2’14’’78, aggiungendo poi anche il timbro nei 50 farfalla chiusi in 27’’61.

Quel che resta lo vincono Sofia Sartori (Leosport) con la doppietta 100 e 200 farfalla (1’00’’43 e 2’13’’75) mentre sono tre differenti le medaglie d’oro nella rana. Occhio anche allo squillo di Matilde Biagiotti (RN Florentia), protagonista agli EuroJunior, che vince i 100 stile in 55’’63.

Cadetti

Qui la storia cambia: niente dominatori e tanta concorrenza. Riescono nell’impresa di fare doppietta Giovanni Caserta (Calabria Swim Team) che vince 200 stile in 1’48’’80 e 400 in 3’53’’71 e Dylan Buonaguro (Fondazione M. Bentegodi) con il bis nei 200 dorso vinti in 2’01’’03 e 200 misti chiusi in 2’03’’44.

Il mezzofondo sorride a Ivan Giovannoni (Centro Sportivo Esercito/Aurelia Nuoto) che si impone negli 800 in 7’58’’13, mentre nei 1500 perde al fotofinish beffato per otto centesimi da Matteo Diodato (Livorno Acquatics) che si prende il titolo italiano in 15’21’’46.

Fatti di nuoto Weekly: inizia la Storia dei 50 alle Olimpiadi

Terminata l’edizione 2026, World Aquatics ha già ufficializzato date e modalità di svolgimento della World Cup 2027, che sarà molto più interessante per diversi motivi. Oggi, in Fatti di nuoto Weekly, trovate le notizie confermate e le opinioni che ne alimentano...

5 nomi dalla World Cup di Nuoto di Astana

Il terzo step della World Cup 2026 si è svolto ad Astana, in Kazakistan, tappa che ha concluso la “via della seta” di World Aquatics, il tour autunnale che ha fatto sia da apertura di stagione che da preambolo per i Mondiali di Pechino. Al termine delle prove, i...

Lo Schema frontale nelle nuotate simmetriche: il delfino

In questo articolo poniamo l'attenzione sullo schema frontale che caratterizza le nuotate simmetriche, quindi lo schema che viene utilizzato nel delfino, nella rana e in tutte le fasi di subacquea.Nella farfalla, l’azione degli arti inferiori è legata alle azioni...

Fatti di nuoto Weekly: Sport o Agonismo

Siamo a metà ottobre, un momento in cui le competizioni veramente importanti, nel nuoto, sono o troppo indietro o troppo avanti nel tempo. Quale spazio migliore, quindi, per farsi delle domande più serie del solito? Oggi Fatti di nuoto Weekly si interroga sul vero...

5 nomi dalla World Cup di Nuoto di Tashkent

Si è svolta a Tashkent, in Uzbekistan, la seconda tappa della “via della seta del nuoto”, come è stata rinominata la World Cup 2026. Una tappa assai frizzante, che ha visto cadere ben due record del mondo e diverse altre prestazioni di alto livello. Senza ripetersi...

5 Calciatori che devono molto alla piscina

Calcio e nuoto sono due sport, all’apparenza, molto distanti tra loro. Il primo è il più famoso e praticato sport a livello mondiale, e la sua diffusione capillare ha fatto sì che i calciatori siano diventate sempre di più star globali di uno spettacolo che travalica...

Juniores 

Altra scorpacciata di titoli per poche atlete: in cinque si dividono per 13 ori sui 17 disponibili.

Partiamo dalla tripletta nella rana di Irene Mati (RN Florentia) che vince 50 in 32’’16, 100 in 1’09’’54 e 200 in 2’32’’75. Tris che arriva anche per Sara Curtis (Tema Dimensione Nuoto) con i successi nei 50 stile in 25’’40, 50 dorso con 28’’81 e 100 dorso in 1’02’’42. Tripletta per Helena Musetti (Tirrenica Nuoto), oro nei 200 stile in 2’02’’28, 200 dorso con 2’15’’56 e 200 misti in 2’17’’60.

Bis invece per Alice Beltrame (Imolanuoto) con 50 e 100 farfalla vinti rispettivamente in 27’’26 e 59’’51. Infine il mezzofondo con Sofia Dandrea (Team Nuoto Trento) davanti a tutte negli 800 con 8’45’’30 e 1500 in 16’45’’28.

Junior

Quattro i protagonisti di vittorie plurime, in una categoria assolutamente equilibrata e incerta.

Alex Sabbatani (Imolanuoto) dopo l’EuroJunior scende in acqua vincendo 50 e 100 rana in 28’’00 e 1’02’’17, doppietta che riesce anche a Elia Codardini (Leosport) protagonista nella vasca secca dello stile (22’’81) e farfalla (24’’18) mentre Simone Spediacci (In Sport Rane Rosse) si impone nei 200 stile con 1’50’’17 e nei 400 misti in 4’21’’81.

Bis anche per Pasquale Angelo Giordano (Circolo Canottieri Napoli) grazie ai successi nel fondo, con l’800 chiuso in 8’10’’25 e i 1500 in 15’39’’53. Da segnalare anche il successo di Andrea Camozzi (Team Trezzo Sport) visto di recente agli EuroJunior, nei 100 farfalla, vinti in 53’’66.

Staffette

In Sport Rane Rosse sono la squadra che porta a casa più titoli, grosso merito va ai ragazzi degli Junior che si impongono in tutte e tre le prove. Il quarto squillo arriva dalla Cadette della 4×100 mista.

Treble poi tra le Juniores per il Team Veneto mentre due successi tra le Cadette per la Leosport con 4×100 e 4×200 stile.

Tre squadre diverse invece vincono le rispettive staffette nella categoria Cadetti: Canottieri Tevere Remo la 4×100 stile, Rari Nantes Florentia la 4×200 stile e Centro Nuoto Torino la 4×100 mista.

Foto: Fabio Cetti | Corsia4