Ancora una giornata positiva per la nazionale italiana ai Mondiali di nuoto paralimpico di Manchester. Gli azzurri chiudono con 1 oro, 4 argenti e 2 bronzi ma cedono la vetta del medagliere alla Cina (14, 14, 8).

Sono in totale 29 le medaglie italiane sinora in questa competizione (14 ori, 7 argenti e 8 bronzi).

È ancora Simone Barlaam il protagonista della serata azzurra con un oro spettacolare nei 100 stile libero S9. Gara sontuosa per il nuotatore lombardo che sbaraglia la concorrenza con un tempo di 52.28, con 2.92 di vantaggio sul francese Ugo Didier e sul tedesco Malte Braunschweig, terzo in 56.56. “Quarto titolo consecutivo, peccato avere solo sfiorato il WR, ma oggi va bene così. C’è la barriera dei 52.00 che prima o poi abbatterò.”

La giornata si era aperta con l’argento di Antonio Fantin. L’atleta veneto, già vincitore di una medaglia d’oro nei 100 stile, ha chiuso i 400 stile S6 in 4:56.30 alle spalle del brasiliano Talisson Glock con il record dei campionati di 4:52.42 e davanti al messicano Raul Gutierrez Bermudez (5:23.46). “Onestamente speravo di vincere, ma arrivo da una stagione molto complessa e difficile e ogni risultato è un test utile in funzione di Parigi, dove vorrei che questi 400 fossero un evento davvero speciale. Oggi la mia gestione di gara non è stata quella che avevo preventivato, sono partito troppo lentamente e ho provato a cambiare marcia sperando che il brasiliano cedesse un minimo ma non è andata così. Mi metto comunque al collo questa medaglia con grande piacere”

Argento per Carlotta Gilli nei 100 dorso S13. Stupenda gara per la campionessa azzurra che arriva di un soffio – soli 9 centesimi – alle spalle dell’irlandese Roisin Ni Riain “È una gara che non sento ancora completamente mia, trovare la giusta coordinazione non è facile. Ho dato tutta me stessa e anche il tempo pur non eccezionale mi soddisfa, cercherò di fare meglio il prossimo anno”. Sul podio anche l’australiana Katja Dedekind in 1:06.98.

Ancora una medaglia per Xenia Francesca Palazzo che nei 100 stile libero S8 conquista il secondo gradino del podio con il tempo 1:06.19 con un ritardo di 50 centesimi sulla nuotatrice brasiliana Cecilia Jeronimo De Araujo; terza la britannica Alice Tai in 1:06.68 “Do sempre il massimo, sono molto contenta di come sta andando questo mondiale. Il lotto delle partecipanti era agguerritissimo, eravamo in cinque a lottare per tre medaglie e sono felicissima così”.

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Argento anche per Francesco Bettella, che già aveva conquistato un bronzo in questo Mondiale. L’atleta padovano vince l’argento in rimonta con il tempo di 5:16.14 ma nulla può contro l’ucraino Anton Kol che chiude la gara sotto i 5 minuti 4:57.31 nuovo record del mondo. Terzo l’israeliano Iyad Shalabi (5:16.81). “È stata una gara bellissima, mi sentivo molto bene e sono riuscito a nuotare come non mi capitava da tempo. Purtroppo ho sbagliato tutte le virate, è un elemento tecnico sul quale dovrò lavorare di più. MI ha aiutato molto l’incitamento dei miei compagni, percepivo che c’era in palio qualcosa di importante e ho trovato altre energie per chiudere in accelerazione”.

Esordio con medaglia di bronzo in questo Mondiale per il nuotatore napoletano Vincenzo Boni che chiude la finale dei 50 dorso S3 in terza posizione con il tempo 48.95. Gara vinta dall’ucraino Denys Ostapchenko (45.95) davanti allo spagnolo Daniel Ferrer Robles in 48.70. “Prima gara e subito a medaglia, sono contentissimo. Peccato per la seconda posizione, lo spagnolo era alla mia portata. Comunque sono partito bene e sono molto carico per le prossime gare. Dedico questa medaglia a Efrem Morelli.”

Bronzo anche per Federico Bicelli che nella gara dei 100 dorso S7 si piazza dietro il muro ucraino composto da Andri Trusov, primo con il tempo 1:09.37, e Yurii Shenhur (1:10.67) “Sono super contento della gare e del tempo. È stata una prova complicata, sono molto soddisfatto”.

Rammarico per Alessia Berra che nonostante il record italiano nei 100 rana SB12 resta fuori dal podio per soli 4 centesimi nella prova vinta dalla tedesca Elenz aKrawzow in 1:13.13 nuovo record dei campionati. “Un grande peccato, anche stamattina in qualifica Ferreira mi è stata davanti di poco. Mi resta tanta voglia di andare a cercare altre medaglie. Molto bene il tempo, RI migliorato di quasi un secondo e mezzo. La rana è uno stile a cui mi sono avvicinata quest’anno per ragioni fisiche e sul quale devo ancora lavorare parecchio.”

Nei 200 misti SM5  chiudono rispettivamente quarta e quinta le azzurre Monica Boggioni e Giulia Ghiretti con 3:32.83 e 3:41.34, tris cinese con He Shenggao 3:20.76, Cheng Jiao 3:29.14 e Lu Dong .3:30.65.
Boggioni: “Ho dato tutto, sapevo che sarebbe stata difficile e che le cinesi questa mattina si erano nascoste. Ho migliorato di oltre tre secondi il mio personale, non è bastato ma sono contenta così.”
Ghiretti: “Ho fatto il mio miglior tempo di quest’anno. Era la mia ultima gara di questo Mondiale quindi ne approfitto per ringraziare tutti quelli che mi sono stati vicini nel mio percorso.”

Segnaliamo inoltre il settimo posto di Karim Gouda Said Hassan nei 200 misti SM11 in 2.40.81 vinti dall’ucraino Danylo Chufarov con il record del mondo di 2:18.16 “Ho sempre ambizioni alte, sono felice per questa finale nella quale ho migliorato di quasi dieci secondi il tempo delle batterie, ma nel prossimo futuro punto ad arrivare molto più lontano, fino al gradino più alto del podio.”

Settimo posto anche per Alberto Amodeo nei 100 stile S8 in 1:00.21: “Qualcosa non è andato per il verso giusto. Non è il tempo che mi aspettavo, sicuramente si è fatta sentire la fatica dei giorni scorsi” vince Noah Jaffe in  59.15 nuovo record americano.

Foto: Bizzi | FINP