C’è un gran bel vedere a Losanna, per la Swim Cup in programma dal 24 al 26 febbraio 2023. Tre giorni di grande nuoto, reso tale dai tanti big europei e non presenti in vasca.

E l’Italia ci ha messo del suo, grazie in particolar modo a Thomas Ceccon e Martina Carraro!

Euro Ceccon!

Continua la crescita di Thomas Ceccon, che dopo il record del mondo dello scorso anno sembra aver ancor di più presto consapevolezza dei suoi smisurati mezzi. A Losanna è protagonista specialmente nelle distanze brevi. Vince infatti i 50 dorso in 25’’08 ma in particolar modo nei 50 farfalla che si rende protagonista: 23’’13, primo crono mondiale stagionale davanti a padrone di casa Noè Ponti che con 23’’34 sigla il terzo tempo più veloce in stagione.

Non si ferma qui lo show di Ceccon, che gestisce alla grande i 100 dorso, vinti in 53’’99 con il sesto crono mondiale stagionale, mentre si prende il podio nei 50 stile, terzo in 22’’45 alle spalle di Manaudou e del sorprendente israeliano Meiron Cheruti che vince in 22’’18. Infine seconda piazza nei 100 stile per l’azzurro, che ferma il cronometro sul 49’’58, a cinque centesimi da Mikel Schreuders.

Carraro e non solo!

Altra protagonista in casa Italia è senza dubbio Martina Carraro: sin dal day 1 si vede che è in palla, vincendo i 50 rana in 30’’77, quarto mondiale stagionale davanti all’oro olimpico Tatjana Shoenmaker. Posizioni invariate anche nei 100, dove Martina trova un ottimo 1’06’’84, anche qui quarta prestazione mondiale e davanti sempre alla Shoenmaker che tocca in 1’06’’97. La sudafricana si “vendica” poi nei suoi 200, vincendo in 2’24’’45, quinto crono mondiale all’anno davanti alla Carraro che si ferma sul 2’27’’54.

La ligure non è l’unica donna azzurra a salire sul gradino più alto del podio. A coronare i successi di Carraro e Ceccon anche la vittoria di Giada Alzetta che vince i 400 misti in 4’54’’87.

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Occhio perché dopo l’anno di transizione il britannico è stufo di fare da sparring partner. Doppio oro nei 50 rana vinto in 27’’08 con il primo tempo al mondo in stagione e nei 100, chiusi in 59’’88, quarto stagionale.

Plurivincitori

Riempiono il medagliere e il portafogli in particolar modo Matthew Sates e Louise Hansson. Il sudafricano vince a ripetizione: la fa nei 400 stile in 3’50’’45, nei 400 misti con 4’18’’86, nei 200 stile in 1’47’’46 e nei 200 misti in 1’59’’94 oltre al secondo posto nei 100 farfalla in 52’’35 alle spalle di Noè Ponti oro in 52’’17.

Vittorie a palate anche per Louise Hansson che si impone nei 50 dorso in 28’’53 (terzo mondiale stagionale), nei 100 dorso con 1’00’’55, nei 50 farfalla in 25’’92 (seconda al mondo in stagione) e nei 100 farfalla, in 57’’71.

Foto: Fabio Cetti | Corsia4