Lascio scegliere a voi quale sia la cosa che tra tutte più vi sembra chiami la primavera: giornate più lunghe, più ore di luce, il caldo che si avvicina, le vacanze estive che non sono poi così lontane o l’arrivo dei Criteria?

Io voto per l’ultima e infatti, dopo aver parlato delle emozioni, adesso siamo qui per parlare dei numeri che questi Criteria 2023 ci hanno lasciato. Un’ottima edizione, vi anticipo, che si mette in colonna con quanto di buono il nostro movimento sta producendo ormai da anni.

Iscritti e Società

Leggermente in calo rispetto al 2022, il numero di iscritti totali è il più basso dal 2016 ad oggi. Pur rimanendo su livelli medi non così distanti dalla normalità, è un dato leggermente in controtendenza che potrebbe significare tutto o niente: l’unica considerazione che viene da fare è sulla difficoltà che le società italiane stanno attraversando, dal caro costi alla continua chiusura parziale o totale di impianti.

La speranza è che non sia l’inizio di una tendenza negativa.

Rimane invece molto equilibrata la divisione maschi/femmine, con i ragazzi che superano in società e presenza le ragazze di pochissime unità percentuali.

Record della manifestazione

Premessa: in questa analisi escludiamo i record relativi a 800 stile uomini e 1500 stile donne, gare che sono state introdotte nel programma per la prima volta e che quindi di fatto sarebbero tutte nuovo record della manifestazione.

Il computo finale dei record è quindi di 19, dieci nelle donne e nove negli uomini, un numero leggermente inferiore al dato dello scorso anno (22) ma comunque sugli standard delle ultime edizioni.

La curva del miglioramento resta positiva, e sono sempre di più i record che trovano un naturale ricambio generazionale a distanza di pochi anni. I primati antecedenti il 2015 sono la netta minoranza, eccezion fatta per il picco del 2009 (anno dei costumoni) che resta ancora un’eccezione all’interno del percorso storico.

Anche la curva analizzata per sesso conferma quanto scritto sopra, e la tendenza al miglioramento del settore giovanile italiano è costante e ben distribuita negli anni.

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Record per Categorie

Nella suddivisione dei record per categorie, notiamo che tra le donne sono state le junior 15 anni a farla da padrone, con ben 6 miglioramenti sui 10 totali: è evidente che, anche guardando lo scorso anno, il 2008 è l’annata che spinge di più nel panorama giovanile italiano, con Valentina Procaccini e Lucrezia Mancini in testa.

Per i maschi invece il computo dei primati è più equi diviso: tre record per ogni categoria, con gli junior 17 anni ad averne migliorati da soli ben tre: il nome più caldo è quello di Alessandro Ragaini.

Record 2023 per specialità

Nel suddividere i record per stili si ha un’idea generale di quali siano le specialità che più si sono migliorate all’interno dell’edizione. È sempre lo stile libero che si migliora di più, seguito a lunga distanza da dorso, in netta ripresa rispetto al 2022, e rana, che invece si conferma. Chiudono farfalla e misti.

Battere un record della manifestazione ai Criteria è sempre più complicato: anno dopo anno le giovani leve si trovano a dover fare i conti con tempi messi a segno da Ceccon e Burdisso, Razzetti e Pilato, Galossi e Castiglioni.

Tutto molto difficile e complicato, tutto molto stimolante: giusto rendere merito a loro e a tutti i partecipanti dei Criteria!

Foto copertina: Fabio Cetti