Sarebbe molto semplice parlare di questo evento rivolgendosi all’emotività di voi lettori, magari lodando un risultato, una singola prestazione e ricamarci su a mo’ di libro cuore… ma ho deciso di parlarne in modo obbiettivo e soprattutto dopo essere stato un giorno insieme a questi atleti per poterli osservare con i miei occhi. La conclusione è: i Trisome Games sono una gran bella manifestazione sportiva che nulla ha da invidiare agli eventi di atleti normodotati!

Tanti i paesi coinvolti, come abbiamo scritto in precedenza (leggi QUI) come erano varie le discipline dove gli atleti erano impegnati: atletica, ginnastica artistica, ping pong, nuoto, nuoto sincronizzato, calcetto e altri ancora.

Firenze ha ampiamente offerto le migliori strutture sportive della città, forse è mancata una adeguata promozione della manifestazione o forse un po’ troppo in ritardo, ma non voglio parlare di questo, ma di quello che sono stati i Trisome Games.

(Foto atletica: Trisome Games event su Facebook)

Prima di entrare nella piscina olimpionica Paolo Costoli, ho guardato anche qualche gara di atletica nell’adiacente impianto Ridolfi e il primo particolare che mi ha colpito sono state l’espressioni dipinte sui volti, erano sempre le stesse!

Non mi riferisco alla inconfondibile fisionomia della sindrome di Down ma l’espressione di ogni atleta prima di una gara, quella della concentrazione e della tensione, quella della determinazione e dello sforzo da riscaldamento.

I ragazzi seguivano attentamente le direttive che i loro allenatori gli passavano, erano molto concentrati prima e durante la gara, senza tante distrazioni, erano determinati a fare bene.

Storie di Nuoto: László Cseh, working class hero

Immaginate per un momento di avere un dono eccezionale, una dote naturale che vi rende incredibilmente bravi a nuotare. Immaginate che questa capacità sia scoperta da un allenatore estremamente lungimirante e capace, che affina la vostra tecnica in modo perfetto,...

Storie di Nuoto: Ian Thorpe, il gigante australiano

È il nuotatore più famoso d’Australia, tutti conoscono le sue imprese. Ricordo di averlo visto nuotare ad Atene 2004 ed aver pensato cavoli il nuoto è uno sport fico, voglio farlo anche io. Kyle Chalmers, oro olimpico nei 100 stile libero a Rio 2016 Nel corso della...

#MiFidoDiTe 2021 | Nettuno interrompe la nostra maratona, annullata l’ultima tappa a Ischia

Questo fine settimana Alessandro Mennella e la sua guida Marcella Zaccariello, sono volati a Ischia per la settima ed ultima tappa del progetto #MiFidoDiTe2021. Le condizioni meteo di domenica 10 ottobre non hanno permesso il regolare svolgimento delle gare, ma Ale e...

World Cup 2021 #2 | A Budapest il saluto ufficiale a Laszlo Cseh

È Budapest a ospitare la seconda tappa della FINA Swimming World Cup 2021! Dopo Berlino si vola in Ungheria, dove la lotta per conquistare il primo posto nel ranking della Coppa del Mondo si accende sempre di più. Spettacolo, nuovi primati e un ultimo saluto al mitico...

La squadra agonistica del Reale Circolo Canottieri Tevere Remo pronta per la nuova stagione

Quella del Reale Circolo Canottieri Tevere Remo è una realtà storica: con 149 anni di attività è il più antico Circolo della Capitale, un luogo di ritrovo, cultura e sport apprezzato e riconosciuto, al quale negli anni non sono mancati i risultati sportivi, tanto da...

Coppa LEN, la tappa conclusiva ad Alghero il 9 ottobre. Gli azzurri in gara

Il gradevole clima dell’autunno sardo attende gli specialisti continentali del fondo ad Alghero, dove si terrà - sabato 9 ottobre - il quinto ed ultimo capitolo della Coppa LEN 2021 di nuoto in acque libere. Venerdì 8 ottobre 2021 alle 10:30 presso la sala meeting...

Europei in vasca corta 2021 | I 40 azzurri convocati per Kazan

Saranno 40 i nuotatori - 17 donne e 23 uomini -  che rappresenteranno l'Italia ai prossimi Campionati Europei di vasca corta che si disputeranno dal 2 al 7 novembre all'Aquatics Palace di Kazan (Russia). La rassegna continentale, arrivata alla XXI edizione, ha visto...

Fatti di nuoto weekly: Cose che fanno male

Ho letto il reportage di Lorna Knowles “L’oscuro segreto del nuoto”, pubblicato da ABC (Australian Broadcasting Corp.) News, che tratta a fondo il caso di abusi sessuali subiti negli anni ’80 da Shane Lewis ed altri suoi compagni di squadra a Brisbane, Queensland....

Swimtheisland Golfo dell’Isola, Mattia Castello e Rebecca Talanti campioni della Combined

Dai bambini alle famiglie, dai neofiti agli agonisti: oltre 2mila nuotatori in acque libere ai Bagni Bahia Blanca di Spotorno. Tra loro anche il triatleta Daniel Fontana L’Area Marina Protetta Isola di Bergeggi dal patrimonio naturalistico unico, oltre 2mila nuotatori...

World Cup 2021 | Prima tappa a Berlino con tante sorprese

​Torna la Swimming World Cup! Dopo il forfait del 2020, la competizione in vasca corta organizzata dalla FINA prova a rispondere allo strapotere mediatico della International Swimming League, con un format che caratterizza la stagione autunnale ormai da 33 anni!...

C’è molta ignoranza su cosa sia la sindrome di Down e quali sono in effettivo le conseguenze fisiche e cognitive sulle persone che ne sono affette, spesso, anzi, troppo spesso c’è la tendenza a considerarli incapaci di capire o non abbastanza in grado di comprendere. Francamente è assolutamente il contrario, capiscono, ascoltano, accettano le critiche, si fanno autocritiche, si arrabbiano, gioiscono, ridono e scherzano, una delle poche caratteristiche in cui differiscono dai “normo-dotati” è la grande e sincera genuinità e la lealtà, pregi che nello sport dovrebbero essere tra le doti principali in ogni atleta, ma come ben sapete non è proprio così.

Le gare in acqua sono state davvero molto belle, vissute, combattute, emozionanti, sentite e soprattutto con un tifo esagerato! Ho ancora il mal di testa per tutte quelle “grida” di incitamento tra compagni di squadra e non!

Ragazzi e ragazze si sono dati battaglia in acqua con uno spiccato senso agonistico aggiungerei, ci sono state delusioni e gioie, come normale che sia e anche la giuria ha svolto il suo compito con rispetto verso gli atleti, senza chiudere gli occhi ma giudicandoli negli errori come viene e deve esser sempre fatto, loro meritano rispetto e il rispetto si misura anche in questo.

Potrei dilungarmi ancora e parlare di tante altre cose che ho visto e vissuto ma voglio invitarvi a viverle in prima persona, guardandole con i vostri occhi, creandovi un vostro giudizio perchè i Trisome Games non sono giochi “speciali” come è facile da definire.

I Trisome Games sono speciali nei numeri, ma i loro partecipanti sono talmente normali che i “diversi”, spesso e volentieri, siamo noi.

(Foto: Corsia4.it)

Share and Enjoy !

Shares